La cura della CISL contro povertà ed inflazione.

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a proposito dell’emergenza economica che riguarda da vicino anche l’area iblea così come il resto della Sicilia. La CISL  di Ragusa e Siracusa con il suo segretario Carasi chiede misure immediate di sostegno al reddito di lavoratori, pensionati e famiglie, schiacciati dal potere d’acquisto. Non c’è più tempo per le parole o per le querelle politiche. E’ indispensabile governare le dinamiche dei prezzi e delle tariffe, elevare retribuzioni e
pensioni, incrementare e redistribuire lavoro e produttività. Non ci sono dubbi. La
corsa dell’inflazione rende concreto lo spettro di un nuovo ciclo di recessione. E,
pericolo ancora maggiore, quello di una stagflazione che nasce dalla decrescita
accompagnata dall’aumento esponenziale del carovita. La Cisl, inoltre, ha chiesto
di rendere strutturale la sterilizzazione delle accise, di allargare i beneficiari degli
sconti in bolletta, di incrementare il prelievo sugli extra profitti delle aziende e
redistribuirlo insieme a tutto l’extra-gettito Iva. Stiamo parlando di problematiche
attuali che si ripercuotono sui lavoratori e sulle famiglie della provincia di Ragusa.
Ecco perché abbiamo anche chiesto di introdurre nuovi strumenti per permettere alle
fasce deboli l’acquisto di beni in esenzione Iva. E, ancora, occorre rinnovare ed
innovare i contratti scaduti, introducendo nuovi sistemi di riallineamento
all’inflazione reale, defiscalizzando gli accordi di produttività ed il welfare. C’è un
grande lavoro da fare. Ma è indispensabile farlo ora, adesso. Dopo, potrebbe essere
troppo tardi”.

di Direttore08 Lug 2022 10:07