L’anno dei Vigili del Fuoco

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Il 4 dicembre, festa di santa barbara,  è stato celebrato anche quest’anno, seppur con le limitazioni sanitarie, al comando provinciale dei Vigili del Fuoco alla presenza di Mons. LaPlaca vescovo della diocesi iblea. E’ stata l’occasione anche per fare il punto per le attività del corpo. Ecco alcuni passi del discorso del comandante 

Il consuntivo del 2021 è sicuramente positivo se riferito all’assolvimento dei compiti istituzionali;
posso affermare infatti che sono stati raggiunti risultati più che soddisfacenti nell’assicurare il servizio
di soccorso e di prevenzione su tutto il territorio di questa provincia.
Quest’anno, oltre ai noti problemi dovuti alla pandemia da Covid 19, siamo passati dell’emergenza
estiva relativa agli interventi per l’estinzione degli incendi di vegetazione alle emergenze nubifragi
ed allagamenti causati dalle intense precipitazioni, che hanno messo a dura prova la capacità operativa
del Comando.
Tutto il personale ha risposto con professionalità competenza e coraggio, alle richieste di soccorso,
in sostegno delle persone in ogni occasione, operando incessantemente per garantire un celere ritorno
alla normalità.

Dall’inizio dell’anno sono stati effettuati n. 5258 interventi tecnici di soccorso pubblico in occasione
di incendi, di improvviso o incombente crollo strutturale, di frane, di piene, di alluvioni o di altra
pubblica calamità tutti interventi caratterizzati dal requisito della rapidità della prestazione.
Nei turni nei quali si sono manifestate le emergenze provinciali e regionali è stato possibile dare
riscontro alle esigenze di soccorso della popolazione grazie alla abnegazione e alla disponibilità del
personale che è stato trattenuto e/o richiamato in servizio, anche per turni di 24 ore continuative.
Per quanto riguarda la prevenzione incendi, funzione diretta a conseguire gli obiettivi di sicurezza
della vita, di incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell’ambiente attraverso la predisposizione
di misure di prevenzione e di protezione intesi ad evitare l’insorgenza di un incendio, è stato possibile
evadere complessivamente n. 490 pratiche ed eseguire n. 322 accertamenti-sopralluoghi.
I suddetti incarichi sono stati svolti con il preciso e competente impegno dei funzionari del comando
ed ha consentito di raggiungere gli obiettivi fissati dal dipartimento senza tralasciare la partecipazione
ai diversi organi collegiali ai quali l’ufficio è chiamato a presenziare.
Per l’attività di polizia giudiziaria sono stati trattati n. 83 procedimenti che hanno portato in alcuni
casi all’erogazione delle sanzioni come previsto dalle leggi.
Sono stati svolti complessivamente al porto di Pozzallo e nei locali di pubblico spettacolo n. 45 servizi
di vigilanza antincendio, finalizzati tra l’altro a prevenire situazioni di rischio ed assicurare
l’immediato intervento nel caso in cui si verifichi un evento dannoso.

Nel settore riguardante la sicurezza nei luoghi di lavoro sono stati formati n. 70 lavoratori per poter
essere incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, di primo soccorso e comunque
della gestione delle emergenze; e sono stati rilasciati, a seguito di esami svolti presso il comando n.
217 attestati di idoneità tecnica.
I risultati operativi indicati, comunque straordinari, a volte incredibili rispetto alle risorse di cui
disponiamo, sono stati portati a termine grazie al sacrificio, all’impegno, alla competenza ed
affidabile professionalità da parte di tutto il personale: operativo, amministrativo, tecnico, informatico
e volontario, ognuno per la parte di competenza; che hanno consolidato i sentimenti di stima delle
autorità e dei cittadini nei confronti del personale del comando provinciale.
In questa ricorrenza così sentita, rivolgo un doveroso e commosso pensiero a tutti i vigili del fuoco
che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere; il loro ricordo dovrà essere di esempio per
tutti noi e dovrà aiutarci a superare i problemi che si incontrano nel cammino non sempre facile del
servizio.

di Direttore04 Dic 2021 23:12