Sicilia, obbligo di tampone per chi arriva da Grecia, Francia e Olanda

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La Sicilia intensifica le misure di sicurezza anti-Covid disponendo l’obbligo del tampone per coloro che arrivano sull’isola da Francia, Grecia e Paesi Bassi o vi hanno soggiornato nelle precedenti 2 settimane. Il provvedimento coincide con l’ordinanza firmata dal Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. La suddetta misura era già attiva nei confronti dei soggetti provenienti da Malta, Spagna e Portogallo. L’obiettivo, in tal senso, è fare in modo che in Sicilia metta piede solo chi risulta effettivamente negativo al virus con il rischio, però, della possibilità di “errore” nell’esito del tampone che, come è noto, risulta attendibile nell’ottica della positività circa 2 giorni dopo l’eventuale contatto con un soggetto positivo. Pertanto la sensazione è che il tampone possa non essere sufficiente a garantire la sicurezza di residenti e turisti. Non resta, al momento, che attendere ulteriori sviluppi.

di Stefano Ferrera20 Lug 2021 19:07