(FOTO) Nuova vita al Teatro della Concordia

Nella giornata di mercoledì 31 marzo sono stai presentati, presso il Comune di Ragusa, i progetti di recupero del Teatro della Concordia. Hanno preso parte il Sindaco Peppe Cassì, l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Giuffrida, gli ingegneri Giuseppe Corallo, Giuseppe Ferraro, Michele Ottaviano, Salvatore Campo e l’architetto Aldo Balbo.
“Dopo un difficile lavoro di rendicontazione alla Regione, che ci ha permesso di ottenere il riaccredito dei fondi, precedentemente revocati, per la ristrutturazione del Teatro, abbiamo dato incarico di rimodulare il progetto di recupero, stamani presentato alla stampa.
L’iter per aggiudicare i lavori è già in fase di conclusione e l’intervento, a scanso di intoppi imprevisti, partirà prima dell’estate.
TEMPI E COSTI – Il recupero del Concordia sarà suddiviso due stralci. Il primo, dal valore di 3.250.000€, è già finanziato tramite le somme riaccreditate. Per il secondo stralcio, dal valore di circa 2.000.000 €, siamo già in lizza per ricevere finanziamenti. Così non fosse, siamo pronti ad accendere un mutuo perché non c’è dubbio che il Teatro vada completato, sebbene già il primo stralcio permetterà ai ragusani di rimpossessarsi di questo luogo.
IL PROGETTO – La prima parte di intervento, infatti, è stata rimodulata per far sì che il Concordia possa da subito essere utilizzato per eventi o mostre, così da consentire di vivere questo spazio e assistere dall’interno alla sua rinascita.
Il primo stralcio include buona parte delle operazioni di recupero con demolizione delle irrecuperabili strutture in cemento armato; rifacimento della copertura; recupero della facciata e dell’intera palazzina di fianco, adibita a uffici e biglietteria; allargamento dell’ingresso per farne un vero foyer; ampliamento dei posti a sedere (che saranno 430); ingrandimento del palco e installazione della torre scenica. Grazie a una serie di accorgimenti tecnici, questo luogo sarà in grado di ospitare compagnie e spettacoli di primo livello secondo i più moderni standard teatrali, nonostante le inevitabili difficoltà di un teatro in pieno centro.
II secondo stralcio, il cui progetto esecutivo è già pronto, prevede l’installazione degli impianti (già predisposti nel primo stralcio), degli arredi e le finiture.
PERCHE’ RECUPERARE IL CONCORDIA – Ragusa ha tutto fuorché un vero teatro comunale, ma recuperare il Concordia non ha valore solo per l’importante finalità culturale. Quel luogo, che già nella sua facciata parla di teatro, rappresenta insieme al nascente Centro Commerciale Culturale di via Matteotti il rilancio di un’intera area del centro che da decenni subisce un progressivo fenomeno di degrado”. Doveroso, in questo senso, sottolineare l’impegno dell’amministrazione alla luce del fatto che, una nuova vita, verrà presto conferita a un pezzo di storia del territorio ibleo.
di Stefano Ferrera31 Mar 2021 19:03