Stroke Unit a Ragusa

>
Il TAR Catania, IV Sezione, con sentenza n. 214 del 25/1/2021, ha reso nulli i Decreti dell’Assessore Regionale alla Salute della Regione Siciliana, n.9 dell’11 gennaio 2019 e n. 159 del 3 marzo 2020, per la mancata istituzione della stroke unit nel reparto di Neurologia dell’ospedale di Ragusa. Secondo il giudice amministrativo etneo, in particolare, gli atti regionali impugnati violavano la sentenza definitiva dello stesso TAR Catania n.2048/2018. Il TAR Catania ha quindi condannato l’Assessorato Regionale alla Salute a istituire la suddetta stroke unit nell’ospedale ragusano entro 180 giorni dalla comunicazione della sentenza, provvedendo altresì a nominare il Presidente della Regione Siciliana quale Commissario ad acta nell’ipotesi di inerzia nell’esecuzione della sentenza n. 214/2021.
Si tratta di una sentenza – afferma il sindaco Peppe Cassì – di straordinaria importanza per la nostra città e per il nostro territorio, che costituisce il coronamento di anni di iniziative giudiziarie, avviate dal mio predecessore e poi da me proseguite e rinnovate di fronte alle persistenti resistenze ed inerzie regionali. Ringrazio il Prof. Antonio Barone e l’Avv. Sergio Boncoraglio per la grande attenzione con cui hanno seguito questo lungo e complesso contenzioso, ottenendo un risultato che costituisce un precedente giurisprudenziale di riferimento in materia di organizzazione e programmazione della rete sanitaria regionale.
Questa sentenza è anche uno stimolo a superare le logiche di campanile, per abbracciare una visione strategica ed integrata dell’organizzazione territoriale della sanità che tenga conto anche della posizione geografica dei suoi poli ospedalieri, in questo caso baricentrica. Questa centralità, ovviamente, convive con le altre eccellenze sanitarie del territorio ibleo, nella convinzione del grande sforzo che tutti dobbiamo continuare a mettere in campo per garantire il diritto alla salute dei nostri cittadini.” Si tratta di un concreto passo avanti nell’assistenza offerta ai pazienti. Riducendo le tempistiche di diagnosi e intervento diminuiscono sia la mortalità che le disabilità che possono derivare dall’Ictus Ischemico.
di Stefano Ferrera15 Feb 2021 17:02