Il tavolo è zoppo!!!!!

Forse è giunto il momento di smettere di fare filosofia e cercare le reali soluzioni per un momento particolarmente difficile per il territorio del “SudEst” Infatti in questo lembo di Sicilia dove negli anni passati c’era il meglio dell’economia oggi c’è molta incertezza nel futuro. E per dire la verità siamo stanchi di sentire le stesse parole. Quì non si fa niente!! Niente autostrade, niente treni, niente lavoro, niente di niente e se non ci fosse la buona volontà dei nostri cittadini…………addirittura andrebbero ramengo certezze come il turismo, poco ma meglio di niente,  le royalties tante grazie a Dio…
Ora è ‘ prevista una inizitiva promossa dall’Ust Cisl Ragusa-Siracusa per domani, mercoledì 25 settembre, all’Urban Center di Siracusa dal titolo significativo “Disegniamo il Sud-Est – Infrastrutture, Sviluppo, Trasporti”. “Una tavola rotonda – sottolinea il segretario dell’Ust Cisl Ragusa Siracusa, Paolo Sanzaro – che abbiamo fortemente voluto per fare sedere attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti interessati alla crescita del Sud Est sul piano infrastrutturale e non solo.  L’appuntamento mette insieme sindacato, sindaci, esperti per fare il focus delle infrastrutture materiali e immateriali dei due territori.
La speranza dunque è che non ci si perda dietro a frasi stantie ed inutili come sviluppo crescita etc etc senza avere la minima idea delle soluzioni.  Alla relazione introduttiva del segretario generale della Ust, Paolo Sanzaro, seguiranno gli interventi dei sindaci di Siracusa e Ragusa, Francesco Italia e
Giuseppe Cassì, dei segretari di Filca e dei due presidi Fit Cisl, Paolo Gallo, Nino
Giannone e Alessandro Valenti, del vice presidente Anci Sicilia, Paolo Amenta, di
Luigi Alini della facoltà di Architettura di Siracusa, dell’assessore regionale alle
Infrastrutture della Regione Sicilia, Marco Falcone. Le conclusioni saranno affidate
al segretario generale della Usr Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio. “E’ un modo –
chiarisce Sanzaro – per capire in che modo anche l’area iblea possa contribuire a
questa nuova visione del Sud Est che dobbiamo per forza avere se vogliamo
rispondere alle sfide del futuro. Anche il sindacato può farsi promotore di confronti
che abbiano finalità specifiche e rispetto a cui è indispensabile, poi, avviare un
percorso specifico che ci garantisca il compimento di passi concreti ed efficaci verso
il traguardo che tutti ci siamo prefissati di raggiungere. Non abbiamo colto le sfide
del passato, dobbiamo, per quanto possibile, cercare di concretizzare quelle del
futuro. Perché altrimenti vedremo passare il treno delle occasioni, riguardanti la
crescita di questo territorio, senza che nessuno abbia il tempo di fermarsi per poterle
coltivare nella maniera più opportuna. L’invito, accolto, rivolto al sindaco di Ragusa,
è stato proprio formulato in questo senso. Ci sono territori che devono fare sistema e
che, in maniera unita, devono rispondere alle sfide future. Occorre provarci. Tutti
insieme”.

di Direttore24 Set 2019 11:09