Adesso sono i nostri parlamentari a dire finalmente no all'accorpamento delle Cam com di Ragusa, Siracusa e Catania

Continuano le iniziative avviate da tempo per contrastare l’accorpamento delle Camere di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa. Dopo che tutte le sigle contrarie a tale decisione (a Ragusa sono CNA, Confindustria, Ance, Confcooperative, Confartigianato ed Upla Clai con la condivisione delle Sezioni di Ragusa e di Modica della Confcommercio) in coerenza con quanto sostenuto nel Consiglio Camerale ed linea con la posizione espressa, sin dal primo momento, dalla associazione “Confronto”, hanno chiesto al presidente della Regione di rimandare la firma del decreto di chiusura dell’iter di accorpamento, in vista della ormai prossima emanazione (entro la fine del corrente mese a conclusione di tutti i prescritti passaggi) del decreto legislativo di cui alla legge Madia (legge124/15) e dopo che, a Catania, ben 30 sigle di rappresentanza del mondo delle imprese etnea, hanno intimato alla Regione il blocco di ogni provvedimento fino a quando non viene fatta chiarezza sugli atti di accorpamento per i quali è in corso una indagine da parte della Magistratura, anche 14 Parlamentari Nazionali e Regionali delle province di Ragusa e di Siracusa hanno chiesto al presidente Crocetta di sospendere tutte le procedure in atto.
I Senatori Venerina Padua. Bruno Alicata, Giovanni Mauro, gli onorevoli nazionali Nino Minardo (vice-presidente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati), Sofia Amoddio, Stefania Prestigiacomo, Giuseppe Zappulla, e gli onorevoli regionali Bruno Marziano (che è anche Assessore) Nello Di Pasquale, Orazio Ragusa, Vanessa Ferreri, Marika Di Marco, Gianbattista Coltraro e Giuseppe Sorbello, hanno chiesto al Presidente della Regione, Rosario Crocetta, ed all’Assessore Regionale delle Attività Produttive Mariella Lo Bello,
La sospensione delle procedure dell’ accorpamento in itinere della super Camera di Commercio Catania Ragusa e Siracusa in attesa della emanazione della legge e dei relativi decreti attuativi che avvieranno un confronto sul posizionamento delle Camere sul territorio italiano;
La nomina dei componenti della “commissione di garanzia” istituita dall’Assessore alle Attività produttive con proprio decreto al fine di rivedere e verificare nel dettaglio le procedure messe in atto dal Commissario per l’istituzione della Camera di Commercio Catania Ragusa e Siracusa.
“A giorni avremo il decreto legislativo col quale vengono rivisti i requisiti ed i parametri e definite le procedure valide su tutto il territorio nazionale. L’impegno e l’iniziativa dei parlamentari nazionali e regionali ci soddisfa e ci fa ben sperare nell’esclusivo interesse del nostro territorio e delle nostre imprese che, giustamente, pretendono dalle Camere di Commercio un ruolo più adeguato alle esigenze imprenditoriali.. Appena pubblicato l’emanando Decreto Legislativo, del quale purtroppo non si parla, reitereremo la nostra richiesta,alla Camera di Commercio di Ragusa, di aprire un costruttivo dibattito sulle nuove disposizioni per mettere tutti nelle condizioni di utilizzare al meglio i 180 giorni che vengono dati per la costituzione dei nuovi Enti Camerali” .
Ragusa,17 novembre 16

di Redazione17 Nov 2016 13:11