Vittoria, lunedì la Giornata del Rifugiato e la necessità di accogliere

Il 20 giugno (lunedì prossimo) si celebra in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, istituita per ricordare la condizione di milioni di persone costrette a fuggire dai loro paesi e dalle loro case a causa di torture, violazioni di diritti umani, conflitti. Quando parliamo di rifugiati (sarà bene ricordarlo), non stiamo parlando genericamente di tutti i migranti, ma solo di color che fuggono dall’orrore delle guerre e delle persecuzioni di qualsiasi tipo, ai quali per l’appunto viene riconosciuto questo particolare status giuridico-politico.

In Italia è attivo dal 2001 il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), composto dalla rete degli enti locali e dalle realtà del terzo settore, che insieme realizzano interventi di accoglienza per quanti arrivano sul territorio italiano in cerca di protezione internazionale. Anche a Vittoria è attivo il progetto territoriale di accoglienza: uno di questi progetti, parte della rete Sprar, è realizzato dal comune grazie all’Associazione per i Diritti Umani e alla Casa Evangelica Valdese.

Per la Giornata Mondiale del Rifugiato, a Vittoria le due realtà (con la partecipazione di ulteriori collaborazioni) hanno organizzato un evento all’interno dei locali del cinema Golden, sala 2. Alle 18.30 è previsto un dibattito sul tema della doverosa e necessaria accoglienza dei migranti. A seguire, alle 20.30, verrà proiettato per la prima volta in città il docufilm “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, insignito dell’orso d’oro a Berlino. L’ingresso è gratuito. È previsto inoltre un rinfresco, con la degustazione di piatti tipici africani e mediorientali, cucinati dai ragazzi del progetto.

È un importante momento di incontro per la cittadinanza vittoriese, che oggi comprende anche i rifugiati che la nostra città accoglie.

di Carmelo Dipasquale15 Giu 2016 11:06