La Corte dei Conti “tocca” l’assessore “intoccabile”

I conti del bilancio del Comune di Ragusa non tornano. Lo dice chiaramente la stessa Corte dei Conti con la delibera 351 del 22/10/15 che mette in luce il rendiconto del 2013 e che “tocca” l’assessore “intoccabile” della Giunta Piccitto. Oggi il direttivo del Laboratorio 2.0, ed in particolare il portavoce e consigliera comunale, Sonia Migliore ed il presidente Claudio Castilletti hanno illustrato i contenuti della delibera. “Innanzitutto – ha detto Sonia Migliore – stiamo facendo una colletta per Martorana in modo che acquisti non una calcolatrice ma un computer. La corte dei conti attua una prima fase di controllo per attuare dei correttivi su quattro punti che erano stati contestati, per tre dei quali sono stati posti dei rilievi. Questi controlli servono – dice la corte dei conti – ad orientare l’ente verso una sana gestione finanziaria. Tra i punti contestati, l’assenza di riscossione delle somme accertate a seguito di azioni di evasione fiscale e l’esiguità delle stesse riscossioni rispetto al 2012 (dove è stato effettuato soltanto il 17%); il mancato rispetto di due parametri come il volume dei residui passivi che sono superiori al 40% degli impegni della stessa spesa corrente e la consistenza dei debiti fuori bilancio riconosciuti nel 2013 superiori ai valori di accertamento rispetto ai valori correnti. Ma è il quarto punto dove mi soffermo con attenzione, che è quello relativo all’utilizzo improprio dei capitoli relativi ai servizi in conto terzi, che si possono utilizzare, per esempio, solo per ritenute erariali o in conto Irpef, mentre sono state utilizzate per trasporto pubblico o contributi a vari enti, per un totale di 1.885.500 euro. Così è facile fare tornare i conti e questa amministrazione, quando viene bacchettata, di certo non fa le conferenze stampa. La cosa più grave che dice la corte dei conti è che la conseguenza di questa anomalia potrebbe inficiare i dati contabili relativi al rispetto del patto di stabilità. È questo è solo il rendiconto del 2013, poi dovremo vedere gli altri anni. Le giustificazioni portate da Martorana non hanno convinto la Corte dei Conti e il consiglio doveva discutere questi punti entro il 15 febbraio, invece la giunta ha deliberato soltanto l’8 febbraio e sarebbero dovuti andare in Consiglio ieri sera, quindi da questo punto di vista potrebbe arrivare un commissario per adottare questo atto, dato che il Consiglio sarebbe inadempiente per colpa della giunta. Ma la Corte dei Conti non si ferma neanche alle misure correttive perché il procedimento continua in quanto si riserva di verificare la bontà delle migliorie che l’amministrazione ha adottato. Permane come particolarmente grave la criticità relativa alla corretta imputazione delle voci alle partite di giro per cui invita l’amministrazione ad applicare correttamente le norme dei principi contabili. Da ultimo – conclude Sonia Migliore – diciamo che è vero che in questo caso si prende in esame sei mesi di gestione del commissario Rizza e sei mesi di Piccitto ma è altrettanto vero che la relazione è stata fatta dall’amministrazione attuale, che si è servita di tre esperti contabili. Insomma Martorana non deve interpretare le norme ma le deve rispettare”.
Proprio sui servizi conto terzi, Claudio Castilletti ha aggiunto che la stessa amministrazione, nella risposta alla Corte dei Conti, ammette di avere fatto le stesse cose anche per il 2014 e per il 2015.

di Redazione15 Mar 2016 15:03