“Tutti” contro Battaglia: “Battaglia chi? E’ solo il segretario del secondo circolo”

Ormai all’interno del Pd ragusano è scontro aperto. Ieri si sono svolti gli stati generali del Partito democratico, organizzati dal primo e dal terzo circolo, un momento di confronto politico, un’occasione per discutere dei problemi della città, dell’Amministrazione Piccitto e del Pd ragusano.
Mentre una parte del Pd eleggeva Gianni Battaglia segretario cittadino, con 76 voti a favore (gli aventi diritto al voto sono 140), il circolo “Pippo Tumino” e “Rinascita democratica” eleggevano il proprio direttorio ed il proprio portavoce, nella persona di Peppe Calabrese, misconoscendo di fatto Battaglia e la sua elezioni.
“Il secondo circolo – scrivono in una nota – ha deliberatamente ignorato lo stop imposto dal partito nazionale e regionale ed ha proceduto con l’elezione del segretario dell’Unione comunale del Pd, ecco perché prendiamo le distanze dal secondo circolo e non riconosciamo la legittimità di queste elezioni”.
Insomma a Ragusa si vuol cambiare verso, il partito è renziano e Battaglia non lo è, e così i vari D’Asta, Francone, Lauretta e Calabrese, lanciano un’opa sul Pd cittadino e vanno allo scontro diretto, magari nella speranza che da Roma o da Palermo arrivi un aiuto concreto. Basta con le vecchie facce, basta con chi rappresenta la minoranza del partito. Il Pd è un partito di sinistra, certo, ma, come tengono a precisare, di centro sinistra.

di Rosario Distefano14 Nov 2015 16:11