Ragusa. Il Pd propone di aiutare 20 studenti meritevoli, ma il M5S dice no

“Non riusciamo ad accettare le ragioni della bocciatura del nostro ordine del giorno sul sostegno agli universitari meritevoli e in gravi difficoltà economiche. In questo modo si nega agli stessi il diritto di potere guardare al proprio futuro, di realizzare le proprie aspirazioni. L’amministrazione grillina ha detto no a tutto questo”. È l’amaro commento che arriva dal consigliere comunale Mario D’Asta dopo che la maggioranza M5S ha bocciato, in aula, l’ordine del giorno, presentato dallo stesso come primo firmatario, che era stato ideato da FutureDem Ragusa, la giovanile associativa vicina ai giovani democratici e al Partito Democratico (“A loro vanno i nostri ringraziamenti – dice D’Asta – per il tema posto”), sposato prima da Rinascita Democratica e ancora dopo dall’intero gruppo consiliare del Pd (oltre a D’Asta, i consiglieri comunali Mario Chiavola e Giorgio Massari) e da Carmelo Ialacqua del “Movimento Città”, avente ad oggetto la predisposizione di assegni di supporto a vantaggio di studenti universitari meritevoli e in condizioni svantaggiate
“Oggi sappiamo tutti – afferma il consigliere D’Asta – quanto complessa sia la situazione economica e quanto complicato risulti per le famiglie, soprattutto quelle in difficoltà, assicurare il dovuto supporto ai propri figli che studiano. Oggi siamo consapevoli che la bassissima mobilità sociale rimane un problema culturale, politico e sociologico da cui ripartire per parlare di una società migliore, più equa. Non il punto di arrivo, ma ciò che conta in una società più giusta sono le condizioni di equità alla partenza; poi entra il merito, vale a dire, chi è più bravo se la gioca tutta. Ecco perché avevamo presentato l’odg, prospettando, durante le argomentazioni, la predisposizione di una vera e propria bozza tecnica, per ipotizzare un impegno di spesa di diecimila euro da destinare a venti universitari sulla scorta di alcuni criteri di merito vantato, dato da media voti e crediti raggiunti, e di condizioni economiche svantaggiate, date da un Isee basso. Tutto questo non è stato ritenuto valido dalla maggioranza M5S che ha bocciato l’odg dicendo che è improbabile che queste somme (stiamo parlando di diecimila euro e non di chissà quanto) possano essere disponibili nel bilancio di previsione ancora da esitare in aula. Mi chiedo a che cosa saranno destinate le risorse economiche dell’ente di palazzo dell’Aquila. Mi chiedo a che cosa serva amministrare se poi non si garantisce un aiuto ai giovani che, tra mille difficoltà di ordine economico, domani dovrebbero poter diventare classe dirigente della nostra città. Di certo, essendo una problematica di natura nazionale, non risolveremo i problemi del diritto allo studio con 20 assegni universitari ma siamo preoccupati per il futuro di questa città nell’ambito “Sapere e Innovazione”. D’altro canto dopo avere introdotto 21 milioni di euro di tasse negli ultimi due anni, più gli ultimi 8 milioni di euro dovuti alla Tasi, a fronte di un gettito straordinario di 48 milioni di euro in entrata provenienti dalle royalties, riteniamo che sia stato fortemente ingiusto dire di no a questa nostra iniziativa. Soprattutto dopo che l’amministrazione sta spendendo e spandendo somme ingenti con dirigenti, esperti, tecnici, incrementando spaventosamente una spesa pubblica corrente che noi, già da tempo, riteniamo ingiusta e che tradisce il mandato politico elettorale che i ragusani hanno affidato alla Giunta, soprattutto in termini di sobrietà della spesa pubblica corrente. Riteniamo il ruolo della opposizione necessario non solo per il suo naturale significato di controllo e vigilanza, ma anche per il suo taglio fortemente propositivo, per il bene della città. Lo abbiamo dimostrato diverse volte e continueremo a
farlo. Chiediamo scusa, dunque, a tutti quegli studenti che avevano sperato di potere partecipare a questa selezione. Purtroppo, ci scontriamo con la cocciutaggine di una maggioranza che boccia le proposte dell’opposizione quasi per il piacere di farlo, quasi per posizione presa.  È davvero un peccato perché si trattava di una proposta che, secondo noi, era assolutamente percorribile”.

di Redazione18 Set 2015 12:09