Il rugby contro i pregiudizi: dalle 17 di sabato, allo stadio di via Forlanini, “Placca l’omofobia”

rgblplomofPer il secondo anno di fila il rugby, sport “macho” per eccellenza, ribadisce il suo credo nel fondamentale rispetto della diversità attraverso “Placca l’omofobia – partite di rugby sui generis per difendere la libertà di genere”, iniziativa combinata di Rugby Audax Clan e Agedo Ragusa, associazione di riferimento dei genitori con figli omosessuali. In calendario sabato 26 dalle ore 17 allo stadio del rugby di via Forlanini, l’evento, patrocinato dalla FIR (Federazione Italiana Rugby), vuole lanciare un forte e sentito messaggio contro l’omofobia, ancora viva e presente in parte della società anche a causa di strumentalizzazioni politiche e retaggi del passato. Nutrito il programma tra sport, musica e degustazioni, con un raggio di apertura alla città ampliato dal supporto di numerose associazioni. La parte agonistica prevede, dalle 17 fino alle 20, incontri amichevoli tra Cus Catania, Fiamma Cibali Catania, Modica Rugby e Rugby Audax Clan, accomunati in un festoso momento di sport e solidarietà dal, sicuro forte potere di richiamo anche per i non appassionati della pallaovale: di contorno, fino alle 22, stand gastronomici, proiezioni video e banchetti informativi. La seconda edizione di “Placca l’omofobia” punta, pertanto, a promuovere il rispetto delle differenze e il conseguente rigetto di immotivate “tentazioni” di intolleranza e lo fa scegliendo la strada del parlarne proprio con i giovani, coinvolti in prima persona dall’iniziativa. Una potenziale formula vincente anche nella lotta al bullismo contro ragazze e ragazzi, a volte esasperato fino a spingerli a gesti disperati. maniplaccomofOvviamente “Placca l’omofobia” non è la panacea, non basta da sola ad estirpare pregiudizi spesso radicati, che impongono un lungo e profondo lavoro culturale: però di sicuro aggiunge una tessera importante al mosaico di un pensiero più progredito. “Placca l’omofobia” ha il contributo del Centro Servizi Culturali ed è sostenuta da Amnesty International di Ragusa e Nemoprofeta. Altri aderenti: Gruppo Instagramers Ragusa, Edilprospetti, Fitzcarraldo Cineclub, Padua Rugby Ragusa, Ragusa h24, Comitato No Nuos Ragusa, Generazione Zero, Samot Onlus.

di Gianni Papa22 Set 2015 21:09