Forza Italia. 2 “Ritorno al futuro”

berlusconi brunetta“Con la sospensione delle attività del Pdl e la rinascita di Forza Italia, si è conclusa una fase di transizione e mutamento per avviarne un’altra che sarà di nuovo impegno e di rinnovamento dell’azione politica sia in Parlamento che, cosa che più importa, nei territori”. Così, in una nota, il senatore Giovanni Mauro, del gruppo Grandi Autonomie e Libertà, a commento degli avvenimenti che sabato a Roma hanno sancito il ritorno a FI.
“Abbiamo accolto con grande entusiasmo – racconta il senatore – la decisione del presidente Berlusconi di tornare alla formazione politica che nel ’94 ci ha visti in molti impegnati nella fondazione di un nuovo partito. La Forza Italia che ci apprestiamo a ‘rifondare’ sarà aperta a tutti i contributi, ma soprattutto sarà un partito in grado di selezionare dalla base la propria classe dirigente, restituendo ai territori la capacità di incidere sia sulla selezione delle figure di rappresentanza a tutti i livelli sia nelle scelte politiche più elevate”.
In merito alla decisione di alcuni di non aderire alla “nuova” Forza Italia, Mauro aggiunge: “La diversificazione delle anime del Pdl, che ha decretato una sostanziale divisione partitica, non sarà, tuttavia, un motivo di scontro all’interno dell’area del centrodestra. Siamo convinti, infatti, che i nostri avversari si trovano nell’altra metà del campo, per usare una metafora sportiva, e che tutti coloro i quali condividono con noi la stragrande maggioranza dei principi ispiratori del centrodestra non potranno che essere nostri alleati sulla base di un dialogo costante che porterà a sinergie e strategie comuni perché siamo tutti alternativi al centrosinistra”.
“Ci concentreremo molto sull’esame delle politiche economiche che il Governo intende attuare – conclude il senatore – perché non siamo interessati alla mera stabilità del Governo, ma a dare risposte concrete alle famiglie in termini di occupazione e di sostegno al reddito, restituendo ai cittadini serenità economica e sociale”.

di Redazione18 Nov 2013 19:11

Privacy Preference Center