Nona stagione

godot 2Una compagnia G.o.D.o.T. in gran forma ha voluto fortemente mostrarsi al pubblico con tutta la sua esperienza e la voglia di fare cultura. Un alternarsi sul palco di ospiti, collaboratori, allievi e gag comiche hanno fatto in modo che la serata di presentazione della nona stagione di “Palchi DiVersi” diventasse una vera e propria cornice drammaturgica sul senso del fare teatro, sulle ragioni per andare a teatro e anche sul perché avere un teatro vero a proprio a Ragusa. Così ieri sera al Teatro Don Bosco di Ragusa. In modo ironico ma anche riflessivo, Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso, accompagnati dal musicista Graziano Raniolo, hanno accolto il folto pubblico presente, con la lettura di un pezzo di Franca Valeri sull’equilibrio, dote indispensabile dell’attore e con le riflessioni utopistiche del filosofo Norberto Bobbio, che riteneva che un’equa divisione dei beni nella società dovesse fondarsi sulle categorie della meritocrazia e del bisogno, riflessione che ha permesso a Vittorio Bonaccorso di concludere “malgrado tutto oggi c’è Palchi DiVersi”. E di merito la compagnia ha mostrato decisamente di averne, con la capacità di portare in scena autori classici e contemporanei, di curare testi e regia dei propri spettacoli, di portare avanti dal 2009 un lavoro continuo di formazione per adulti e ragazzi, di creare relazioni di scambio e collaborazione con attori e compagnie di rilievo. E queste caratteristiche arricchiscono la prossima stagione di “Palchi DiVersi” presentata stamani in conferenza stampa. Si apre il prossimo 9 novembre con “La sinfonia del destino”, una commedia brillante tratta da Aldo Nicolaj, con gli adattamenti testi della Bisegna. Si tratta di una nuova edizione che è giunta al 15esimo anno di replica e che vedrà interessanti innesti con i giovanissimi attori della compagnia. Tra gli appuntamenti anche una rappresentazione tratta da Giovanni Verga, con una messa in scena prodotta dalla Compagnia G.o.D.o.T. con il grande Marcello Perracchio, ed ancora testi di autori contemporanei, come Patrick Süskind con “Il profumo” e testi di scrittori siciliani di talento come Claudio Forti. Inoltre la rassegna vedrà ancora un testo inedito sull’Etna scritto da Antonella Sturiale, uno scherzo comico di Giancarlo Iacono, collaboratore fisso della compagnia Godot e uno spettacolo con musica dal vivo “Cunti e canti ri nuvena nella Sicilia Antica”, nel periodo natalizio, in collaborazione con i musicisti Salvatore Dipasquale, Fiammetta Poidomani, Fabrizio Arestia e Andrea Chessari. Le collaborazione esterne di grande rilievo sono affidate al grande Mimmo Cuticchio e ai suoi cunti, alle talentuose attrici Chiaraluce Fiorito, in “Haus” e Carmela Buffa Calleo in “Murielle” e ad uno spettacolo dell’Associazione Theatron di Marsala, con cui la compagnia ha stretto un forte sodalizio. Inoltre in programma uno stage sulla comicità con il popolare Enrico Guarneri, con una lezione-spettacolo finale oltre ad un interessante seminario di teatro-storia con il prof. Carmelo Leonardi. Una delle novità di quest’anno consiste nei luoghi della rassegna. Il Teatro Don Bosco dei Salesiani resta fisso fino a febbraio, mentre a seguire entra in scena un nuovo centro culturale, ancora non inaugurato, il “Lanificio – Centroproduzioni”, che presto farà parlare di sé. Un cartellone ricchissimo che è stato dunque illustrato ieri sera al folto pubblico presente allo spettacolo con oltre 50 artisti, presso il Teatro Don Bosco. Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso hanno voluto con loro sul palco tutti i collaboratori intervenuti, prima tra tutti l’assessore comunale alla Cultura, Stefania Campo. Il Comune sostiene infatti la rassegna con un contributo (2000 euro) e la Campo, nell’apprezzare la professionalità della Compagnia G.o.D.o.T. e la valenza dell’offerta culturale proposta con questa nuova edizione della rassegna, ha anche portato il saluto da parte del sindaco Federico Piccitto. Ieri sera alternando le divertenti gag della coppia scenica Bisegna-Bonaccorso, sono intervenuti sul palco la scrittrice di “Fantasticheria” (e del testo sull’Etna) Antonella Sturiale, l’autore delle musiche Alessandro Cavalieri, la cantante Agata Raineri, tutti in trasferta da Catania. Inoltre sono stati ospiti Chiaraluce Fiorito, che è salita sul palco nella bizzarra maniera del suo personaggio, in “Haus”, e il musicista Salvatore Dipasquale, che ha presentato lo spettacolo dei canti di novena, rappresentato nella Sicilia di fine ‘800, con cui si narrava la storia di Gesù, accompagnandola da musiche tradizionali. Hanno riempito la serata di suoni e colori le due esibizioni degli allievi junior e senior. I bambini e ragazzi si sono intervallati sul palco, presentando una scena da loro creata sul significato che riveste per loro il teatro, in tutte le sue sfaccettature. L’ironia, la fantasia e la spontaneità dei piccoli hanno sorpreso non poco il pubblico, che ha apprezzato le gag, i vivaci monologhi, i brevi racconti presi dalla storia personale di ogni piccolo attore, alle prese con le prime esperienze di vivere il teatro. Gli adulti hanno invece ricreato, a semi-cerchio, un setting terapeutico, di teatranti-anonimi, persone con gravi turbe dovute a un rapporto morboso con il teatro. Personaggi isterici, confusi, eccentrici, schizoidi, narcisistici, dissociati. Nessun disturbo mancava all’interno del gruppo di sostegno. Hanno davvero superato se stessi gli allievi senior, dando gran prova della loro esperienza e lasciando il pubblico entusiasmato. Durante la serata è stato offerto un piccolo cocktail e promossa la campagna: “Un biglietto, una stagione”. Acquistando un coupon di €10 per uno spettacolo da poter scegliere anche successivamente, si è diventati sponsor della stagione. I ringraziamenti finali sono andati al Comune di Ragusa, a don Gianni e don Franco dell’Istituto Salesiano, agli sponsor privati, quest’anno la Banca Agricola Popolare di Ragusa, il Gruppo Parentesi, la Conad e il gruppo Ergon che sponsorizzeranno alcuni segmenti della rassegna teatrale.

 

di Direttore26 Ott 2013 23:10
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