Non aspettiamo che accada qualcosa di grave

DIGITAL CAMERALa storia è piena di incognite e serve tempo per capire cosa sia successo e come. Una signora di Pozzallo ha denunciato il tentativo di irruzione in casa sua fatto da un non meglio identificato individuo.  Forse uno straniero che avrebbe tentato prima di forzare la porta di una casa nel quartiere intorno alla chiesa di San Paolo verso le dieci di oggi. Probabilmente la persona segnalata  era ubriaca e non essendo riuscito ad entrare in casa ha lanciato degli oggetti dalla strada verso il balcone della casa della signora che intanto aveva lanciato l’allarme.   La vicenda, anche se ancora da accertare nei dettagli, ha scatenato molte polemiche in città ed il presidente della sezione Ascom di Pozzallo, Gianluca Manenti, nell’esprimere solidarietà alla donna  manifesta la propria preoccupazione per l’aggravarsi della situazione complessiva che concerne l’ospitalità fornita agli extracomunitari nel Cpsa, assolutamente insufficiente a fronteggiare la mole di sbarcati che proviene da ogni parte del Mediterraneo. L’episodio si sarebbe verificato ieri mattina in via Umbria, nei pressi della chiesa di San Paolo. “In attesa che le forze dell’ordine facciano luce su quanto accaduto – afferma il presidente Manenti – torniamo a reiterare quanto da noi già sostenuto. E cioè che non dobbiamo per forza aspettare che accada qualcosa di grave prima di intervenire. Per questo motivo sollecitiamo, come associazione di categoria, la presidenza del Consiglio comunale a convocare la seduta aperta del civico consesso sulla scorta del documento che nei giorni scorsi era stato inoltrato a palazzo La Pira da venti notabili della nostra città. Non è ormai più rinviabile un confronto sulla delicata situazione”.

di Redazione21 Set 2013 17:09

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