Dalle rotatorie al lungomare! Frisina fa i conti per i mutui!

rotatoriaRicordiamo Ragusa una decina di anni fa. Il problema principale, quasi come nel film di Jonny Stecchino era il”traffico”. Ci si lamentava delle lunghe code a villa Pax o in via Archimede o anche di fronte al palazzetto di Via Zama con l’incrocio del cavalcavia. Poi ci furono le rotatorie e Ragusa divenne, scherzandoci su,  la ” città delle rotatorie”  ma, ora, almeno si cammina: non ci sono i semafori e se fosse possibile vorremmo suggerire di fare un altro paio di rotatorie in alcune zone che sono davvero necessarie. Questo preambolo per pubblicare la nota di Frisina sulla questione dei debiti del Comune. Non vogliamo stare a confutare questo o quel numero ma siamo pronti a giurare che i ragusani, magari odiano Dipasquale e “compagni”, ma non possono lamentarsi delle rotatorie. A parte gli scherzi  ecco cosa dice Frisina:

Senza alcun spirito di polemica ulteriore ma solo perché ci aspettiamo che un assessore comunale nel formulare le sue dichiarazioni si attenga sempre ai fatti, intendiamo offrire alla collettività un nuovo spunto di riflessione. Martorana, rispondendo alla nostra replica, dice che sarebbe stato meglio usare i mutui per opere utili e non inutili, preferendo magari qualche rotatoria in meno. Da una posizione privilegiata come la sua, cioè quella di assessore comunale, non ci si può permettere di essere così allegramente superficiali cercando di far capire ai cittadini che la precedente Amministrazione ha utilizzato i mutui per creare le rotatorie. Nulla di più falso. E siccome noi siamo sempre stati trasparenti, mettendo da anni ogni atto on-line, anche in questa occasione è giusto che i cittadini sappiano a quali opere “inutili” fa riferimento Martorana. Tra il 2006 e il 2007, l’Amministrazione Dipasquale ha acceso dei mutui per finanziare varie opere pubbliche tutt’altro che “inutili”: completamento dell’arteria di collegamento tra via Padre Anselmo e la stazione ferroviaria, manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica, ampliamento del cimitero di Marina di Ragusa, completamento dell’approvvigionamento di acqua potabile per contrada Cisternazzi, intervento di recupero dell’edificio ex Consorzio Agrario per la sistemazione degli uffici comunali, regimentazione delle acque piovane in contrada Nunziatella, opere di urbanizzazione nel piano di recupero di contrada Bruscè, realizzazione del collettore fognante di contrada Puntarazzi a servizio del nuovo ospedale, sistemazione esterna e dei prospetti della scuola materna di via Corbino, sistemazione della strada vicinale Somicem nei pressi di via Majorana, riqualificazione del lungomare Mediterraneo, piazza Torre e zona Dogana a Marina di Ragusa, completamento via Spataro, lavori di copertura del tetto della scuola Palazzello, completamento della zona artigianale, lavori di completamento dell’area esterna della palestra Bellarmino, manutenzione straordinaria di vie e piazze. In totale per queste opere sono stati accesi mutui per 15 milioni di euro a cui si aggiungono altri 6 milioni di euro negli altri anni dell’Amministrazione Dipasquale e sempre per opere di pubblica utilità. In definitiva sono stati attivati mutui per circa 21 milioni di euro. L’assessore Martorana vuole invece imputare alla nostra gestione anche il resto degli altri 20 milioni di euro di mutui attivati invece dalle precedenti Amministrazioni. Ma non è così, e lui, se ha la bontà almeno di  leggersi le carte, lo vedrà bene. Quanto alle rotatorie, assolutamente gradite ai ragusani perché sono servite a decongestionare il traffico, Martorana e la sua Amministrazione hanno sempre la possibilità di tornare indietro e installare nuovamente i semafori agli incroci. In ogni caso, anche per chiudere ogni polemica, ci aspettiamo dall’Amministrazione Piccitto un confronto serrato e onesto da realizzare sugli atti e non sulla facile demagogia o le chiacchiere da bar, tra l’altro provocando allarme ingiustificato tra la popolazione. Ripartiamo con uno spirito di buona fede perché il bene comune è anche il nostro obiettivo.

di Redazione29 Ago 2013 19:08