Scongiurata la truffa del Bancomat.

B.A.P.R.Dopo l’arresto in flagranza di reato avvenuto a febbraio scorso  di Votadoro Emanuele, catanese di anni 41 e Guarino Daniela Giusi, ragusana di anni 37, entrambi con  precedenti specifici, poiché sorpresi ad asportare la somma di euro 250 dal bancomat della B.A.P.R. di  via Risorgimento a Ragusa con la collaudata tecnica del “CASH TRAPPING”,   la  Squadra Mobile del capoluogo si è impegnata in attività investigative al fine di risalire ad ulteriori episodi criminali verificatisi  nel circondario. In effetti, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Ragusa diretta da Carmelo Petralia, il personale della sezione specializzata riusciva a risalire, a oltre ai colpi messi a segno dalla coppia altri due episodi criminosi commessi il 24.12.2012 e il 05.01.2013, con il medesimo sistema con il quale la coppia  riusciva a sottrarre agli ignari clienti la somma di 250.00 euro per ciascun prelievo. Il sistema prevede l’utilizzo di un  dispositivo in metallo che viene incollato con del silicone nel  bocchettone  per l’espulsione del contante e del  biadesivo che veniva cosparso nella parte interna della barra in metallo al fine di trattenere le banconote appena erogate all’ignaro cliente. Appena quest’ultimo si allontanava dallo sportello credendo in una anomalia del sistema bancario, i criminali ritornavano  presso gli sportelli e staccavano il profilo con ancora attaccate le banconote del prelievo precedente. Anche stavolta, grazie alla visione delle immagini delle telecamere degli istituti bancari e ad ulteriori riscontri acquisiti tramite attività tecnica, si individuava la temibile coppia quali autori di questi ulteriori furti.  Altro risultato investigativo di rilievo raggiunto nella lotta a questo diffusissimo fenomeno criminale è stata l’individuazione da parte di questa Squadra Mobile di  altri  due soggetti, S.S., di anni 43 e T.G., di anni 40, entrambi di Caltanissetta, quali autori degli ultimi due episodi avvenuti nel circondario ibleo, non ancora scoperti, rispettivamente messi a segno il 17.12.2012 e il 27.12.2012  sempre ai danni dello sportello bancomat della B.A.P.R. ubicato in  via Risorgimento. Anche in tali circostanze, i malviventi riuscivano ad impadronirsi della somma di 250.00 euro per ciascun prelievo sottraendola agli ignari  clienti.  Giova evidenziare che a seguito della capillare attività info – investigativa esperita dall’ufficio in intestazione sono stati individuati  tutti responsabili degli episodi avvenuti in provincia che dall’arresto di Votadoro e Guarino non si sono più verificati.  

   

di Direttore30 Lug 2013 10:07