Parte da Vittoria l’impignorabilità della prima casa

PignoramentoSi è tenuta sabato 1 giugno, nei locali della ex Centrale elettrica, la riunione dei sindaci per l’esame e la discussione della proposta di legge di iniziativa popolare sui limiti all’espropriazione della prima abitazione e degli immobili strumentali all’esercizio delle imprese e sulla riforma del sistema di riscossione, redatta dall’assessore alla Trasparenza, Piero Gurrieri, e fatta propria dall’amministrazione comunale.

“Nonostante il periodo elettorale e le numerose concomitanze – ha dichiarato Gurrieri – all’incontro erano presenti diversi sindaci e amministratori di Comuni siciliani (in particolare delle province di Ragusa, Caltanissetta, Catania ed Agrigento), mentre altri sindaci (quelli di Napoli, Bologna, Bolzano e Bergamo) hanno inviato mail manifestando apprezzamento per l’iniziativa. Erano inoltre presenti all’assise – oltre ad alcuni rappresentanti politici e sindacali della città – il senatore Giuseppe Lumia (che ha ribadito di aver fatto propria, con il deposito negli uffici del Senato, la proposta di legge ed ha annunciato l’intenzione di concertare con parlamentari di altri gruppi la sottoscrizione congiunta della stessa) e rappresentanti regionali e nazionali di organizzazioni professionali (Cna – Confcooperative) che si sono detti pronti, al pari delle Acli – il cui vice presidente nazionale ha fatto pervenire un messaggio – a garantire sostegno al progetto. Dopo un’articolata discussione, l’assemblea si è conclusa con la decisione di proseguire rapidamente alla stesura dell’articolato definitivo, da depositare entro il mese di giugno presso la Corte di Cassazione, in modo da aprire la determinante fase della raccolta delle sottoscrizioni. In particolare, l’amministrazione comunale cittadina trasmetterà immediatamente il deliberato della seduta a tutti i Comuni italiani, invitandoli a presentare proposte integrative o modificative e a dichiarare la propria disponibilità a partecipare a un tavolo tecnico-politico intercomunale nel quale tutte le proposte saranno rapidamente valutate con la conseguente predisposizione dell’articolato definitivo”. Soddisfazione per l’esito dell’assemblea è stata espressa dal sindaco, Giuseppe Nicosia.

“Come dimostrato dalle presenze di numerosi amministratori – ha affermato il primo cittadino – ma soprattutto dai segnali e dalle adesioni giunti alla nostra proposta di legge, la soluzione da noi ipotizzata è seria, realistica ed apprezzata e tale da costituire, soprattutto se accompagnata da un ormai improcrastinabile provvedimento di sospensione o moratoria dei procedimenti di riscossione in corso, una efficace risposta parlamentare ai problemi che centinaia di migliaia di cittadini e imprese stanno vivendo nell’intero Paese. Per questo accelereremo i tempi dell’iniziativa, in modo da iniziare fin dalla prossima estate con la raccolta delle sottoscrizioni, certi che numerose municipalità in Sicilia e in molte altre aree del territorio nazionale assicureranno, assieme alle organizzazioni professionali e alle associazioni, sostegno alla comune iniziativa”.

 

di Redazione03 Giu 2013 13:06

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