Massari e D’asta : Non una arena ma un’istituzione per la città.

sindaco nuovoIl PD sarà in consiglio comunale con due soli rappresentanti. Non era mai accaduto che fossero così in pochi i rappresentanti del grande partito della sinsitra. A questo si deve anche aggiungere c e i due eletti Massari e D’asta non sono neanche del PD ortodosso o comunque del segretario cittadino . Una fase nuova che deve essere analizzata. E così i due neo consiglieri lanciamo il primo comunicato congiunto:  Ancora un poco e si spegneranno i riflettori dei media sulle elezioni amministrative che hanno ridisegnato in tutta Italia ed in Sicilia in modo più ampio, la configurazione delle amministrazioni comunali.

Superata la giusta e doverosa analisi del voto ed individuati vincitori e vinti, scoperte le cause che hanno portato singoli e coalizioni al successo o all’insuccesso, Sindaci e consigli comunali si troveranno ad affrontare con concreti atti amministrativi il governo delle città.

Come consiglieri eletti del Partito Democratico, sentiamo su di noi una grande responsabilità che si lega sia al versante strettamente amministrativo che a quello della rappresentanza politica.

Siamo convinti che il nostro ruolo di consiglieri dovrà contribuire a produrre atti amministrativi efficaci e trasparenti capaci di creare le condizioni per invertire quella tendenza al declino economico spietatamente evidenziato nell’ultimo report di Unioncamere, per arrestare il progressivo impoverimento di larghi strati della nostra comunità locale ed il disfacimento del tessuto sociale e della sua coesione.

Per questo affermeremo con la nostra azione politica ed amministrativa, il concetto  che consiglio comunale non è un’arena in cui si contrappongono fazioni sorde alla reciproche ragioni e pronte ad approvare o contrastare atti a prescindere della bontà degli stessi, ma un’istituzione che lavora per il bene comune attraverso la messa in atto dei compiti legalmente e statutariamente previsti di indirizzo, programmazione e controllo.  Determinare il processo di Istituzionalizzazione del consiglio sarà un elemento di vera innovazione.

Sul versante politico avvertiamo la consapevolezza che il nostro ruolo di consiglieri ci impone di dare voce e rappresentanza politica ai numerosi elettori del partito democratico e del centro sinistra, a tutti i cittadini e a gruppi ed associazioni, ai tanti giovani che in questa campagna elettorale si sono dichiarati pronti ad offrire proposte,progetti, risorse culturali e intellettuali,tempo, per costruire una nuova politica capace di creare forti identificazioni e capace di dare qualità alla democrazia attraverso percorsi partecipativi e deliberativi condivisi,per costruire insieme e rafforzare il Capitale Sociale che è il propellente per uno sviluppo reale e concreto in tempi di crisi.

 

di Direttore29 Giu 2013 10:06