Arrestato stalker

Foto Silvia Muratore: carabinieri/stalking donna Nella trascorsa nottata i Carabinieri della Compagnia di Vittoria, a seguito di una chiamata di emergenza pervenuta sulla linea 112 da parte di una ragazza, hanno tratto in arresto:

  • Fiorilla Giuseppe, vittoriese cl. 75, separato, bracciante agricolo, con precedenti di polizia,

poiché veniva accertato che, alle precedenti ore 02.00, dopo aver percosso la sua ex convivente tunisina cl. 87 di Comiso, barista, la inseguiva per le vie cittadine a bordo della propria autovettura tamponandola e speronandola ripetutamente, procurando altresì numerosi danneggiamenti alla Nissan Note sulla quale la ragazza cercava di mettersi al sicuro. Inoltre, dopo averla bloccata, il Fiorilla si impossessava della sua borsa asportandole la somma contante di euro 150,00 circa. I Carabinieri della Stazione di Comiso, immediatamente intervenuti, dopo aver ricostruito l’accaduto e fermato il responsabile dell’aggressione apprendevano che, a seguito della fine della loro storia, dal dicembre 2012 il Fiorilla aveva tenuto nei confronti della ragazza tunisina reiterate condotte minacciose e moleste, tali da cagionarle un perdurante e grave stato di ansia e di paura per la propria incolumità, tanto da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita. Dopo l’intervento dei Carabinieri, la vittima veniva trasportata al pronto soccorso dell’Ospedale kasmeneo dove veniva riscontrata affetta da “trauma cranico minore di grado zero, contusione labbro inferiore e lieve contusione gamba sx” giudicate guaribili in giorni 4 salvo complicazioni.

A seguito della sua condotta, che ha creato anche elevato pericolo per la circolazione stradale del centro urbano di Comiso, il Fiorilla veniva tratto in arresto per i reati di stalking, danneggiamento aggravato, lesioni personali e furto. Lo stesso, al termine delle formalità di rito presso la caserma di Via Leonardo Sciascia di Comiso, veniva stato condotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea.

 

di Redazione11 Giu 2013 11:06