Per un punto: partita persa.

rugbylatinaIl Rugby Ragusa perde la prima finale contro gli avversari del Campi salentina ma ha molto da recriminare. Questa non è la solita storia del vittimismo siciliano qui il problema è che un arbitro decide su una sua intuizione, all’ultimo secondo, chi dovrà andare avanti nella gara per la serie B. Non voglio parlare della partita perchè ne ho visto solo une ventina di minuti, quelli finali, ma solo di quell’ultimo calcio di trasformazione della emta realizzata dai ragusani in pieno recupero. La partita oltre tutto il Ragusa non è riuscito a gestirla soprattutto in difesa. Gli ospiti che vantano un pacchetto di  avanti  di livello superiore hanno vinto mischie e touche e sono andati a meta quando hanno voluto senza trovare resistenza. Ma torniamo a quello che è accaduto negli ultimi minuti. La partita è ancora in bilico  i verdi salentini sono in vantaggio di un punto e spingono fino ad arrivare a meta. Il punteggio si fissa dunque sul 29 a 23. I sostenitori degli avversari, un nutrito gruppetto in tribuna, incitano i propri ragazzi al grido di serie B serie B. Ma gli azzurri di Tumino tirano fuori l’orgoglio e pressano a pochi metri dalla meta ospite. Alla fine riescono a passare. Il punteggio dunque è ora di 29 a 28 ma c’è ancora da  calciare la trasformazione. Se la palla passerà tra i pali i ragusani vincono la partita. Attimi di grande tensione mentre l’ovale si avvia, contro vento verso la grande H. Nessuno ci dirà mai se la trasformazione è stata fatta o meno. Perchè i due segnalinee dietro i pali si dividono la decisione. Uno alza la bandierina per dire si l’altro la tiene bassa per dire no. Tocca dunque all’arbitro decidere e lo fa   fischiando al fine della partita senza assegnare i due punti al Padua, Nessuna moviola e nessuna parola di conforto  per i ragusani.

di Direttore12 Mag 2013 14:05