Fermato per tentato omicidio

carabinieri-300x200Nella trascorsa nottata i militari della Stazione Carabinieri di Acate hanno tratto in arresto:  Cucu Gheorghe, rumeno cl. 77, domiciliato in Acate (RG) – C.da Macconi, convivente, bracciante agricolo, incensurato,  poiché ritenuto responsabile di aver colpito, alle precedenti ore 21,30 circa in quella Marina di Acate, utilizzando un’arma bianca tipo artigianale composta da un tubo in ferro di metri 1,20 con all’estremità una lama ricurva lunga cm. 20 e larga cm. 3,  un proprio connazionale cl. 68, residente in C.da Macconi, coniugato, bracciante agricolo, incensurato, attingendolo nella regione addominale quadrante superiore destro. A seguito del fatto, la vittima veniva trasportata presso l’Ospedale Civile di Vittoria, ove dopo gli accertamenti diagnostici nel corso dei quali i sanitari evidenziavano anche una lacerazione epatica, veniva sottoposto a delicato intervento chirurgico, venendo successivamente ricoverato in questo nosocomio ove si trova attualmente in prognosi riservata.

Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Acate, avviate tempestivamente dopo il primo intervento effettuato congiuntamente ai colleghi dell’Aliquota Radiomobile, a seguito di una chiamata pervenuta presso la Centrale Operativa 112, permettevano di appurare che, nel giorno dei festeggiamenti della Pasqua ortodossa, una famiglia rumena si era recata presso l’abitazione di amici, attigua a quella dell’arrestato e della convivente, e ivi giunti il marito era stato colpito dal Cucu con la citata arma da taglio all’altezza dell’addome, provocandogli una vasta ferita e la perdita di molto sangue. In un primo momento l’arma del delitto non era stata rinvenuta, ma a seguito di un sopralluogo più dettagliato veniva trovata all’esterno dell’abitazione dell’arrestato. E’ in corso la precisa ricostruzione dei fatti mediante l’escussione dei testimoni e non si esclude che possa essersi trattato di una reazione ad una prima aggressione fisica o verbale subita dal Cucu da parte dei suoi connazionali.

Intanto l’autore del reato, a seguito dei citati fatti, veniva condotto presso la Caserma CC di Acate, da dove al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria Iblea, davanti la quale dovrà rispondere del reato di tentato omicidio.

di Redazione06 Mag 2013 12:05