Aiello contro il mercato “ingessato”.

mercato1Lunedi 3 Giugno alle ore 17,30 presso i locali del Bar Rizza Piazzale Mercato si svolgerà una RIUNIONE di produttori agricoli e operatori per definire la base di una ripresa della iniziativa dei produttori a Vittoria e la costituzione di un COMITATO DI COORDINAMENTO DELLA BATTAGLIA che sta per aprirsi nel territorio  sui temi della legalità nella commercializzazione e su quanto sta accadendo al Mercato di Vittoria, che  secondo l’on Aiello è  estremamente grave. All’ incontro sono invitate tutte le Organizzazioni sindacali e di Categoria e anche le Associazioni e i Movimenti che operano a Vittoria. Per il mercoledi successivo, 5 giugno,  alle ore 17,30 si terrà nei locali interni del Mercato è previsto anche  un INCONTRO di lavoro col Colonnello della Guardia di Finanza Francesco Fallica. L’on Aiello dunque torna in campo in quello che è il suo terreno preferito e cioè la legalità in agricoltura. A tal proposito ha fatto pervenire questo comunicato:

Quello che sta accadendo al Mercato di Vittoria è inenarrabile, nonostante ci abbiano abituati alla qualunque. Nel silenzio generale si consuma per l’ennesima volta la caduta repentina dei prezzi mentre  rimbomba sorda e rituale la notizia degli ennesimi e annunciati tappi per 13 milioni di euro.
La presenza nel territorio di operatori commerciali dell’Est europeo ha sicuramente arrecato sollievo nei mesi passati a un Mercato depresso e incontrollabile, privato dei più elementari strumenti di comparazione col resto dell’Europa per la mancata attivazione dei pannelli informatici collegabili a Info Mercati e agli altri network che operano nel settore dei prezzi. Chi ha deciso di gettare a mare centinaia di migliaia  di euro per dare ai produttori le necessarie e dovute informazioni? E’ possibile che una amministrazione decida di non attivare progetti costati centinaia di migliaia di euro solo per antipatia di chi li ha voluti?

Ma ora sono spariti. Che fine hanno fatto, questi operatori dell’Est? C’è chi immagina  regie di allontanamento dal Mercato di operatori vivaci e autentici, in concorrenza col tran tran fermo e stantio che regola ordinariamente  la commercializzazione. Che farebbero alzare, si dice del doppio, i prezzi di vendita dei prodotti. Sono vere o false queste illazioni, che noi riteniamo verosimili ?

La mercuriale poi che viene stilata al Mercato è una beffa continua, che falsa i dati sul campo, che non riferisce la realtà dei prezzi che vengono praticati all’interno del Mercato,  suscitando scompensi tra gli operatori nel loro sistema di relazioni col mondo esterno.

Vittoria Mercati: dopo 5 anni di giravolte comincia a operare, dopo che un Assessore di questa Amministrazione ne ha denunciato l’illegittimità, come facciamo noi da anni.

Ma al di là di questo aspetto, sorprende il taglio e il profilo che sembra stiano dando al loro operare gli amministratori ( un altro carrozzone costoso) di questa strana società. Molti pensano forse che Vittoria Mercati possa essere lo strumento per sanare l’illegalità clamorosa ed evidente della  DOPPIA  ATTIVITA ? Già ne parlano in giro, giacchè ritengono che nessuno li possa fermare.

E così Vittoria Mercati ha cominciato a operare ( anche con ASSUNZIONI ?)  sugli ingressi del Mercato, costringendo i produttori a strani percorsi automobilistici, ma lasciando all’interno del Mercato tutto nella più indecorosa consuetudine non solo di prassi e di comportamenti illegali  sotto il profilo sostanziale del rispetto delle norme  e delle vigenti Ordinanze sindacali in materia di commercializzazione, ma anche di situazioni assurde in ordine ai parcheggi di macchine private all’interno o di ampi spazi del Mercato adibiti a deposito cassette, che  sono tatalmente abusivi e attivati senza alcuna autorizzazione.

La verità è che hanno fatto il caos e lo chiamano Mercato.

Forse è per questo che molti produttori si stanno spontaneamente mobilitando. Anche perché dopo avere perso  i soldi e il loro reddito, essi si stanno accorgendo che ora vogliono prendersi pure la loro identità e dignità di contadini e di produttori di ricchezza. L’unica di cui in questo momento dispone la Città di Vittoria.

 

 

 

di Redazione29 Mag 2013 16:05