Il cuore di Santacroce aspettando San Giuseppe

Santacroce sindacoPacchi di pasta, verdura, bottiglie d’acqua, cibo in scatola e tanto altro ancora. A Santa Croce la solidarietà non conosce stagione. A maggior ragione se il periodo coincide con la festa di San Giuseppe, Patrono della città del sole. In tre supermercati, i santacrocesi hanno fatto a gara, appena completata la loro spesa, per impinguare i cesti messi a disposizione dai volontari. Ieri, la colletta alimentare, nel segno del Patrono, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la parrocchia “San Giovanni Battista”, è stata caratterizzata da una risposta brillante. Anche il sindaco, Franca Iurato, e l’assessore ai Servizi sociali, Rosalba Varcadipane, hanno garantito il proprio sostegno ai volontari durante le ore pomeridiane, poco prima della santa messa che ha segnato l’atteso inizio dei festeggiamenti. “Con questa iniziativa – ha sostenuto il primo cittadino – abbiamo voluto rispolverare lo spirito di solidarietà che, tradizionalmente, ha caratterizzato la festa di San Giuseppe. Abbiamo deciso di farlo in un periodo in cui i morsi della crisi economica non lasciano scampo e in cui le richieste di sussidio, a palazzo di Città, sono sempre più numerose. La crescita, in un anno, è stata esponenziale. Abbiamo dunque ritenuto che questa potesse rappresentare una valida iniziativa”. L’assessore Varcadipane sottolinea la “risposta importante dei nostri concittadini. Ma devo dire – aggiunge – che su questo aspetto non avevamo il minimo dubbio. Santa Croce si è sempre dimostrata generosa. Oggi più che mai. I supermercati in cui si è svolta la raccolta solidale hanno fatto registrare riscontri interessanti. Le derrate alimentari sono state caricate sui furgoncini comunali e portate in deposito. Nelle prossime ore sarà avviata la distribuzione degli alimenti a chi ha bisogno sulla scorta anche delle segnalazioni ricevute dagli uffici. Fare la spesa, per molti santacrocesi, più che in passato, è diventato un problema. Noi cercheremo di alleviare in parte questo carico per chi ha realmente necessità”. Il sindaco Iurato, nel mettere in luce la collaborazione con il parroco, don Angelo Strada, si sofferma anche sulle difficoltà che tutti gli enti locali, a causa della riduzione dei trasferimenti, sono costretti ad affrontare per quanto concerne l’erogazione dei servizi. “Ancora oggi, tutto sommato – prosegue – riusciamo a svolgere il nostro dovere, a mantenere i servizi che, per quanto ci riguarda, significa anche e soprattutto garantire diritti senza che ciò debba essere letta come un’azione di solidarietà. Riusciamo ad assicurare il trasporto degli alunni, cosa che non tutti i Comuni fanno, l’assistenza domiciliare agli anziani, la mensa per i piccoli della scuola materna, il sostegno a cinque bambini portatori di handicap gravi. Abbiamo attivato anche il microcredito per le famiglie. Insomma, tutto un ventaglio di iniziative che, lo ripeto, nonostante l’attuale grave situazione economica, siamo ancora in grado di portare avanti. Con l’auspicio che così possa essere anche per il prossimo futuro”. Intanto l’Amministrazione comunale si prepara per la fiera di San Giuseppe, in cui saranno messe in vetrina le eccellenze locali con riferimento all’attività delle piccole e medie imprese, oltre alla tradizionale “cena” realizzata dagli studenti dell’istituto comprensivo Psaumide.  Nella foto il sindaco Iurato con una cittadina.

di Direttore10 Mar 2013 13:03