Idea per il sindaco: Le panchine di Cioccolato e di Caciocavallo.

PanchinaLa campagna elettorale per le amministrative è appena iniziata e ecco che arrivano le proposte più divertenti anche se capiamo che c’è tanta buona volontà per superare la difficile situazione in cui, ad esempio, versa la città di Modica.  Intanto dobbiamo dire che, al momento abbiamo due candidati certi.  Uno e Mommo Carpentieri che lasciato il PDL dove non ci sono mai delle certezze politiche è approdato a Territorio di Nello Dipasquale. Domani sabato mattina ci sarà la sua presentazione ufficiale in una conferenza stampa prevista  alle ora 10.30, presso la sede di Territorio Modica, piazza Corrado Rizzone, 50. Mommo fino ad ora non ha parlato se non per un riferimento all’amore che lo lega alla sua città. L’altro candidato, partito già da tempo, e Ignazio Abbate, presidente di una associazione che fa riferimento al mondo dell’agricoltura. E Ignazio è un vulcano di idee anche se ogni tanto queste sono piuttosto fantasiose.  Infatti consapevole delle difficoltà dei commercianti del centro storico, come accade ad esempio a Ragusa, Abbate propone una specie di patto  solidale con sconti sui fitti e sulle tasse. Fin qui tutto normale. Più criticabile la questione che invece andiamo ad esporre:   Il candidato a Sindaco Abbate ha inserito nel suo programma l’installazione di panchine “di cioccolato modicano”, che abbelliranno le principali piazze di Modica Bassa. Si tratta di panchine, che per la forma e il colore, richiamano la tavoletta del cioccolato modicano, divenuta famosa in tutto il mondo. “L’idea nata un’anno e mezzo fa, su suggerimento di un pasticcere , Aldo Puglisi, che già in passato ha realizzato sculture di cioccolato.  “Le panchine, sottolinea Abbate, saranno installate in Piazza Monumento, in piazza Matteotti, nel Largo Innocenzo Pluchino (tratto iniziale di via Conceria); il progetto costituirà anche l’occasione per gli artigiani del settore dolciario di promuovere la loro attività, apponendo in ogni panchina il marchio della propria azienda”.  Va bene dunque che in campagna elettorale tutto fa brodo, e lo vediamo ogni giorno a livello nazionale, ma questo ci sembra troppo.  Piuttosto che a iniziative fantasiose Abbate dovrebbe pensare a come risolvere alcune delle difficoltà economiche della città che in questi cinque anni sono soltanto state discusse e mai risolte. Ci preoccupa infine che la proposta possa in qualche modo andare avanti diventando una linea guida. Vi immaginate cosa accadrebbe a Ragusa? Dovremo dire al candidato a sindaco di cambiare la panchine della via Roma e farle a forma di Caciocavallo per colore e magari anche per odore………..  Aspettiamo delle proposte serie per le nostre città che sono ormai stanche di sentire cose di questo genere.

di Direttore08 Feb 2013 14:02