Catturato topo d’appartamento a Modica

topo d'appartamentoE’ finito  nelle mani della giustizia Angelo Buda, catanese con svariati pregiudizi di polizia e arrestato più volte per furto e rapina. Lo stesso, già sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Catania e scarcerato a fine 2012 per un altro furto, da quanto emerge dalle indagini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica, piuttosto che cambiare vita aveva scelto il territorio di Modica per continuare a delinquere. Infatti, proprio giovedì 7 febbraio, giorno in cui si svolge il mercato quindicinale, circostanza questa che attira moltissime donne, Buda unitamente ad altro complice, arrivava a Modica con il chiaro intento  di mettere a segno un furto in un condominio di Via del Serbatoio, all’interno del quale tentavano di entrare forzando il portone di ingresso. Accadeva però che i rumori provocati dal tentativo di accedere allo stabile allarmavano alcune donne ivi residenti, le quali, affacciandosi al balcone, mettevano in fuga i malviventi. Determinante è stata la collaborazione delle due donne che, dalla finestra da cui si affacciavano, riuscivano a rilevare e segnalare alla Polizia  il numero di targa e il tipo di macchina con cui si dileguavano i due soggetti. Gli accertamenti successivi consentivano di effettuare riscontri tali da comprendere che l’auto era stata presa a noleggio presso un autosalone di Catania  dall’odierno arrestato, cliente abituale della ditta di noleggio. I dati estrapolati dal contratto stipulato per il noleggio del veicolo consentivano di svolgere ulteriori verifiche e di procedere al riconoscimento dell’uomo come colui che il 7 febbraio aveva tentato il furto in Via del Serbatoio. Sulla base delle risultanze dell’indagine, il GIP del Tribunale di Modica, accogliendo la richiesta della  Procura della Repubblica di Modica, emetteva Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, che il 24.02 u.s., grazie alla collaborazione del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nesima, competente nel territorio in cui vive l’arrestato, veniva eseguita associandolo presso il Carcere di Piazza Lanza.  Continuano i servizi disposti dal Questore della Provincia di Ragusa Dr. Giuseppe Gammino, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione dei reati in genere, con particolare riguardo alla repressione dei reati contro il patrimonio. Infatti le indagini continuano, non solo per addivenire all’identificazione del complice del Buda, ma anche nei confronti di quanti  hanno scelto, di recente, questo territorio per commettere furti e rapine. Quest’ultimo arresto, l’undicesimo dall’inizio dell’anno, è il risultato di un sempre maggiore impegno profuso dal personale (poliziotti e impiegati civili) del Commissariato di Modica diretto dal Vice Questore Aggiunto Dr.ssa Maria Antonietta Malandrino, nonché espressione di un crescente rapporto di collaborazione   tra la cittadinanza e la Polizia di Stato.

di Redazione25 Feb 2013 11:02