Acqua a caro prezzo. Scattano le richieste di indennizzo.

autobotte (1)L’acqua rischia di costare moltissimo al comune di Ragusa . Infatti sono state depositate, oggi, presso gli uffici del comune di Ragusa le lettere di diffida e messa in mora  firmate dai cittadini residenti nelle zone colpite dalla chiusura dei pozzi inquinati.  Una delegazione dell’associazione “Partecipiamo” ha protocollato circa 151 lettere  che vanno ad aggiungersi alle oltre 100 richieste di accesso agli atti già  depositate nelle scorse settimane.  E questa sembra solo una prima parte degli esposti  perchè molti cittadini, infatti,  chiedono di firmare i moduli di diffida o la petizione che è stata lanciata dalla associazione suddetta. Non ci fermeremo certamente alla diffida e messa in mora del comune –spiega la responsabile dell’associazione,  chiediamo solo di conoscere la verità e il deposito delle oltre 100 richieste di accesso agli atti va in questa direzione. Per ora le risposte date dal Comune sono ferme agli ultimi tre mesi ma le  richieste vanno ben oltre e riguardano i dati degli ultimi due anni.  Intanto i cittadini cominciano a fare i conti dei danni subiti. Le cifre come dicevamo sono altissime basti pensare che un camion d’acqua costa circa 70 euro. Forse una delle colpe del comune è stata quella di non aver coordinato questa emergenza perchè si sarebbe  potuto già da subito calmierare i prezzi facendo delle regole uguali per tutte e conteggiando, per eventuali rimborsi, gli  interventi palazzo per palazzo.

di Redazione21 Feb 2013 20:02