Vittoria, disabile “prigioniero” in casa

DisabiliRiportiamo la  lettera di un disabile vittoriese, bloccato in casa perché l’ascensore non funziona:

“Premesso di avere un grave problema di disabilità motoria, dalla sera dello scorso Sabato 10 Novembre mi trovo forzatamente relegato nel mio appartamento, al terzo piano di un condominio sito in Via Firenze, a Vittoria. Il condominio è provvisto di ascensore gestito dall’azienda Kone, ma dal suddetto giorno risulta guasto in quanto sprovvisto della scheda indispensabile al suo funzionamento.

Ecco la cronistoria della mia triste epopea: la mattina di Domenica 11 Novembre, ancora inconsapevole delle motivazioni che non permettevano il funzionamento dell’ascensore, ho chiamato il servizio tecnico della Kone affinché intervenissero per risolvere il problema. Dopo una serie di chiamate effettuate durante tutta la giornata, rimandando di ora in ora l’intervento di manutenzione, finalmente alla tarda sera si presentano dei tecnici che comunque non riescono a risolvere il problema Il giorno dopo, Lunedì 12 Novembre, fin dalla prima mattina, un tecnico della Kone sembra lavorare all’ascensore, ma quando chiedo informazioni a riguardo delle tempistiche necessarie per renderlo funzionale, mi dice chiaramente che c’è bisogno di una scheda necessaria per poterlo mettere in funzione e che occorre l’intervento dell’amministratore di condominio affinché questa scheda possa essere richiesta a chi di competenza. Appurato il disinteresse del tecnico a riguardo della questione, mi prendo carico del fatto e sollecito l’intervento dell’amministratore condominiale contattandolo telefonicamente ma ottenendo, come risultato, solo la risposta rassicurante della sua segretaria che lo avrebbe subito informato del disagio. Trascorsa metà giornata e non vedendo alcun risultato a riguardo, chiedo nuovamente informazioni al tecnico, il quale mi dice di non avere alcuna novità. A questo punto, accorgendomi della gravissima inadempienza sia da parte dell’amministratore di condominio che del tecnico dell’azienda Kone, chiamo il Comando dei Carabiniere di Vittoria per esporre i fatti. Mi viene suggerito di dar loro il numero telefonico dell’amministratore di condominio per avere chiarimenti e sollecitarlo ad intervenire al più presto per la risoluzione del problema. Trascorso breve tempo, ricevo una chiamata dal Comando dei Carabinieri cui mi ero rivolto, che mi informa che l’amministratore stava venendo per risolvere l’urgente faccenda, cosa che, nei fatti, non si è rivelata tale. In serata, constatata ancora una volta la gravissima incompetenza del tecnico della Kone e dell’amministratore, che è a conoscenza del mio stato di difficoltà motoria, chiamo nuovamente quest’ultimo e, ancora una volta, ottengo la risposta rassicurante della sua segretaria che dichiara di aver informato l’amministratore condominiale il quale aveva già preso i dovuti provvedimenti. Dopo qualche ora, finalmente, vengo contattato dal signor amministratore che mi assicura che il problema verrà risolto al più presto. Adesso è Martedì 13 ed ancora nessuno ha risolto il problema, non so come devo comportarmi, se rivolgermi al mio legale per denunciare alla magistratura questo scandalo, intanto voglio informare l’opinione pubblica, perchè ritengo assolutamente ingiusto il manifestarsi di eventi simili”.

di Redazione13 Nov 2012 16:11