Non cadete nella trappola!

giacchicirnigliaroLa lettera di Mancini fatta pervenire al Sindaco di Comiso ha suscitato un coro di proteste tra quelli che sanno bene come sono andate le cose fino ad ora. In particolare il duo Cirnigliaroe Giacchi che hanno dato vita a una serie di iniziative d’effetto come ad esempio lo scipero della fame davanti ai cancelli della struttura , oggi, intervengono con delle considerazioni abbastanza pesanti. Ecco la loro nota: Sino ad ieri dove era la SAC e da cosa era distratto l’Ing. Mancini? Loro sono il socio privato che ha investito l’ingente somma che sfiora i 20 milioni di euro e se veramente avessero avuto interesse si sarebbero mossi e avrebbero preteso, come lo pretendo il territorio, la firma sulla convenzione e quindi l’immediata apertura dello scalo comisano.  Invece, purtroppo, così  non è stato. Il Presidente Ing. Gaetano Mancini, evidentemente pressato dalle manifestazioni in loco, dall’importante e ficcante pressione di Sua Eccellenza il Prefetto di Ragusa, ha finalmente compreso che non poteva più continuare a fare lo “struzzo”. Le condizioni lo portano a intervenire ma, invece di rivolgersi ai Ministeri e all’ENAV gli unici responsabili della mancata apertura dello scalo comisano, minaccia il Comune di Comiso di azioni legali, come a dire fin tanto che stavate zitti e non rompevate le scatole nel pretendere l’apertura di Comiso eravamo tutti tranquilli, ma dal momento che adesso Vi permettete “addirittura” di pretenderne l’immediata apertura : allora Vi chiedo un RISARCIMENTO  danno da far drizzare i capelli !!!  Ai tanti che minacciano azioni legali, vorremmo sapessero che i cittadini Iblei non pretendono risarcimenti danni  e non hanno interesse a promuovere azioni legali, quello che PRETENDIAMO è L’IMMEDIATA apertura dell’Aeroporto di Comiso !!!   Facciamo appello a tutti a non cadere nel tranello, per la verità già qualcuno, approfittando della campagna elettorale non ha perso occasione per farlo, questo è il momento di continuare a pressare per tramite della Prefettura i Ministeri Romani. Potremmo pensare che i Deputati Siciliani e Ragusani in particolare si potessero per una volta fare garanti e interpreti delle istanze territoriali, avallandone la richiesta e facendo in modo che i loro “potenti” Segretari di Partiti Nazionali (Alfano, Bersani e Casini) consentissero lo sblocco della “firma” e quindi la consequenziale apertura dello scalo in tempi brevissimi. Ma questa è solo una ILLUSIONE, hanno dimostrato di non essere in grado di rappresentare al meglio questa Nostra Provincia!  Ci permettiamo di consigliare al Sindaco Giuseppe Alfano di non perdere tempo dietro a Mancini o a quanti come Lui minacciano azioni legali per coprire le proprie inefficienze e le loro pesanti responsabilità, e riguardo alla SAC se dovesse ritenersi danneggiata dal Comune di Comiso piuttosto che dall’ENAV e dai Ministeri coinvolti che se né vada e lasci lo scalo Comisano alla nostra Provincia, credo che un secondo dopo avremmo tante di quelle offerte all’acquisto che ci troveremo nell’imbarazzo di dover scegliere a chi vendere !  Noi continuiamo a pretendere l’APERTURA IMMEDIATA dell’Aeroporto di Comiso e non ci fermeremo sino a quando questa pretesa legittima non diverrà realtà !  

 

di Redazione31 Ago 2012 18:08