Promozione e rilancio del territorio, D’Aragona: “Incentiviamo la cinematografia”

DSC00595La promozione del territorio da una parte, e il rilancio dell’economia dall’altra, può e deve passare anche attraverso la cinematografia. Il consigliere comunale di Ragusa Grande di Nuovo Giampiero D’Aragona, in un momento nel quale – con le buone notizie che arrivano sull’aeroporto di Comiso e mentre il Distretto turistico degli iblei comincia a muovere i suoi primi passi – lancia la propria proposta per la creazione di un vero e proprio indotto derivante dalla possibilità di un incremento dell’industria cinematografica, ma anche dalle produzioni già esistenti in tutta la provincia. “La mia idea – dice D’Aragona – è quella di sensibilizzare e convincere, specie in questo momento di crisi, sia gli enti pubblici che privati a investire nell’incremento dell’industria cinematografica a Ragusa e provincia. Vorrei ricordare, in questo senso, che il territorio ibleo, non solo Ragusa e Ibla, ma anche tutta la provincia intera, è un vero e proprio set cinematografico a cielo aperto per le migliaia di produzioni che, ogni anno, arrivano nel nostro territorio. Si potrebbe, pian piano, mettere alla luce le possibili risorse naturali umane e strutturali disponibili e quelle potenzialmente realizzabili, oltre alla realizzazione di strutture adatte a sviluppare corsi di formazione professionale del settore e quindi di figure locali che siano in grado di sviluppare, gestire e realizzare prodotti audiovisivi come lungometraggi, documentari, serie tv, cortometraggi, video musicali, spot pubblicitari, format per la tv rivolti ad un mercato nazionale e, perché no, anche internazionale”. Con inevitabili risvolti anche occupazionali. “Questo – continua il consigliere di maggioranza – permetterebbe alle produzioni di risparmiare notevolmente sulle trasferte degli addetti ai lavori e quindi di ingaggiare tecnici del luogo dando lavoro a centinaia di persone locali per mesi. Nello specifico i corsi che si potrebbero realizzare sarebbero corsi di: produzione, regia, sceneggiatura, direzione della fotografia, operatore di macchina, scenografia, costumi, fonico e fonico di presa diretta, sound designer, elettricista di scena, macchinista di scena, e tanti altri, in base alla disponibilità di strutture e fondi. Corsi all’interno dei quali verrebbero date decine di borse di studio a ragazzi talentuosi del territorio con difficoltà economiche”. Senza contare, infine, gli introiti diretti “che – conclude D’Aragona – si realizzano già durante il girato come: strutture alberghiere e private che ospitano gli addetti ai lavori per mesi, attività di ristorazione che offrono convenzioni agli addetti ai lavori, immobili in affitto poiché scelti dal regista come luoghi per le riprese, contratti per le aziende di catering, per pranzi, cene o cestini per gli addetti ai lavori durante le riprese e tanto altro”.

di Redazione27 Giu 2012 14:06