Estorsione con metodi mafiosi a Scicli, due persone in manette

Mormina e FidoneAvevano messo in atto una condotta che gli stessi carabinieri non hanno esitato a definire “di tipo mafioso” e con la quale hanno estorto, dietro minacce di morte, un’Audi A3 al titolare di un autosalone di Scicli. Nessuno aveva osato parlare, ma la voce è arrivata comunque alle orecchie dei carabinieri della compagnia di Modica, che all’alba di ieri hanno dato esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catania, su richiesta della Dda etnea, nei confronti di degli sciclitani Franco Mormina, operatore ecologico, e Giacomo Fidone, quest’ultimo sorvegliato speciale, entrambi 43enni. Dovranno rispondere di estorsione aggravata dal metodo mafioso in concorso. Una volta impossessatisi dell’auto, i due sono tornati qualche giorno dopo presso l’autosalone, per farsi consegnare anche il libretto di circolazione, dato che era necessario stipulare il contratto di assicurazione del mezzo.

Nell’ambito del blitz che ha portato Mormina e Fidone in manette, sono stati perquisiti ben cinque immobili, 4 del Mormina e uno del Fidone, e sono state sequestrate una Porsche Boxter, una Bmw x5 ed una Alfa Spider, nonché l’Audi A3 che era stata estorta al commerciante sciclitano. All’interno di un’abitazione nella disponibilità del Mormina, i carabinieri hanno trovato una pistola giocattolo con la quale è probabile che minacciasse le proprie vittime.

di Redazione21 Giu 2012 16:06