ASP Ragusa - Dal 1 luglio riparte la guardia medica turistica

ASP Ragusa - Dal 1 luglio riparte la guardia medica turistica
L’Azienda Sanitaria di Ragusa è stata autorizzata dall’Assessorato regionale alla salute – Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica - ad attivare il servizio di guardia medica turistica per la stagione 2020, dal 1° luglio al 15 settembre. Sono dieci le postazioni di guardia medica attiva che garantiranno assistenza tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 20.00, nella fattispecie nelle località balneari di: Cava D’Aliga, Donnalucata, Marina di Pozzallo, Scoglitti, Marina di Acate, Marina di Modica, Marina di Ragusa, Punta Braccetto, Santa Maria del Focallo e Casuzze. Inoltre, quest’anno, in aggiunta alle ambulanze del SEUS 118, l'ASP di Ragusa ha attivato un servizio aggiuntivo, sempre con decorrenza dal 1 luglio al 15 settembre, dalle ore 8.00 alle 20.00, di ambulanze così dislocate nelle sedi di: Punta Braccetto, Santa Maria del Focallo, Marina di Acate e Cava D’Aliga. Un’organizzazione del servizio di guardia medica che, già lo scorso anno, ha consentito di realizzare in pieno gli obiettivi prefissati.
In provincia di Ragusa il periodo di massima densità turistica nelle località balneari si regista nei mesi di luglio e agosto e considerato che le condizioni dell’anno 2020 sono sostanzialmente immutate, tranne per alcuni contatti telefonici, di seguito elencati, l’Asp ha ritenuto opportuno, anche per la prossima stagione 2020, applicare lo stesso modello organizzativo. Infine, in relazione alla situazione emergenziale da Covid-19, quest’anno è stato organizzato un ulteriore incontro di formazione per i medici incaricati, allo scopo di fornire elementi utili per una proficua ed efficace gestione dell’assistenza sanitaria nelle sedi di guardia medica turistica.
Inps - Al via le prenotazioni dei servizi di informazione e consulenza

Inps - Al via le prenotazioni dei servizi di informazione e consulenza
INPS DI RAGUSA: RIAPERTURA – Al Via, dal 6 LUGLIO, LE PRENOTAZIONI DEI
SERVIZI DI INFORMAZIONE E CONSULENZA IN PRESENZA
Si comunica che a partire da lunedì 6 luglio, gli utenti potranno prenotare il servizio di informazione e consulenza, che sarà erogato dalla sede provinciale INPS e dalle Agenzie territoriali di Modica e Vittoria, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30.
Informazione
L’accesso nelle sedi dovrà essere prenotato attraverso i seguenti canali:
• Contact center, chiamando al numero 803.164 (da rete fissa) o 06.164.164
(da rete mobile);
• app INPS Mobile;
• sito web.
All’atto della prenotazione, l’utente dovrà indicare obbligatoriamente il motivo del contatto, in modo da consentire alla struttura competente di analizzare la richiesta, risolvere eventualmente prima la problematica ed avvisare telefonicamente l’interessato.
Consulenza
Sempre a decorrere da lunedì 6 luglio, la sede provinciale INPS di Ragusa tornerà a prestare il servizio di consulenza, che sarà erogato in presenza o in modalità telefonica. La struttura che riceverà la prenotazione con l’esatta indicazione della tematica da affrontare, approfondirà la problematica prima dell’incontro e, nel caso di pronta risoluzione, ricontatterà telefonicamente l’utente per comunicare l’esito della verifica e chiudere prima l’appuntamento. Il servizio di consulenza per gli intermediari istituzionali e gli altri utenti abilitati ai "Cassetti" continuerà, invece, ad essere assicurato a distanza tramite videochiamata o via telefono.
Pentito di mafia ucciso a Vittoria

Pentito di mafia ucciso a Vittoria
Nella serata di lunedì 29 giugno, in un appezzamento di terreno lungo la strada Vittoria Santa Croce, è stato ritrovato il cadavere di Orazio Sciortino, 50enne pentito di mafia, ex picciotto del clan Carbonaro Dominante. Nelle vesti di collaboratore di giustizia, Sciortino contribuì a far luce sulla guerra dei clan mafiosi, tra Vittoria e Gela, che culminò nella strage del Bar Esso di Vittoria nel 1999. Sul posto sono sopraggiunti la Polizia e i Vigili del Fuoco per i rilievi. Da una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che Sciortino presentasse dei colpi di arma da fuoco alla nuca, il che lascia pensare a un'esecuzione di stampo mafioso.
Foto di Franco Assenza
Giunta Cassì - Il PD non risparmia le critiche

Giunta Cassì - Il PD non risparmia le critiche
Lunedì 30 giugno il consigliere comunale del Pd Ragusa Mario D'Asta ha commentato le dichiarazioni fatte, nella serata di venerdì 26, dal sindaco Peppe Cassì, non lesinando critiche all'operato biennale del primo cittadino. “Due anni di attività portati avanti da una Giunta municipale devono già essere in grado di indicare un orientamento, di caratterizzare in modo inequivocabile la direzione intrapresa, di caratterizzare un percorso. Manca, invece, una identità definita, manca una visione. Manca, soprattutto, una vera dialettica fatta di confronto, ovviamente non per responsabilità delle minoranze. Speriamo che, negli anni che ancora mancano, possa ritrovarsi un clima di confronto vero per il bene della città. Nel contesto di questo ragionamento, non possiamo non fare rientrare i mesi dell’emergenza sanitaria che hanno, giocoforza, stravolto l’andamento dei programmi. Ma, al netto di questa valutazione, possiamo senz'altro dire che i primi due anni della Giunta Cassì sono da rivedere. Necessita una discontinuità nel metodo e nel merito. Le valutazioni da me elaborate tengono conto delle cose dette ora dal sindaco con quelle indicate, due anni fa, nel suo programma elettorale. La discrasia è evidente. Ci vuole un impegno maggiore. Bisogna mettere il piede sull’acceleratore. Ad esempio, si parlava di avviare un piano di rinascita agricola, ma in due anni nulla si è visto a tal riguardo così come nulla per quanto concerne l’impegno assunto di riqualificare il foro boario e l’organizzazione delle imprese giovanili in ambienti di lavoro condivisi. Nulla neppure per quanto riguarda lo sgravio di tasse comunali e, anzi, durante il periodo dell’emergenza, siamo stati noi del Pd a sollecitare, a più riprese, il sindaco all’adozione di misure specifiche a sostegno dei comparti messi in ginocchio dall’inaspettata crisi. Anche in questo caso, nonostante ci fosse una situazione pesante da affrontare, abbiamo atteso parecchio prima di ottenere delle risposte. Di certo è mancata la capacità di muoversi con una certa tempestività a fronte della gravità della situazione. Dal sostegno alla creazione di scuole di artigianato al parcheggio a Ragusa Ibla, per non parlare della riqualificazione del lungomare Doria, tutto è fermo al palo. Così come per la riqualificazione degli impianti sportivi di via delle Sirene e dello stadio comunale a Marina di Ragusa. Tutto fermo anche per quanto riguarda la creazione di una rete museale con un biglietto unico. Il rilancio del castello di Donnafugata con la rigenerazione del parco e il museo del costume ha mosso qualche timido passo, più per quanto riguarda l’ultimo aspetto, ma anche in questo caso siamo in attesa degli eventi. Così come attendiamo notizie della funivia che dovrebbe collegare la stazione di Ibla al Giardino ibleo e del vecchio progetto di teleferica dalla rotonda di via Roma alla via del Mercato. Si badi bene che parliamo di progetti inseriti da Cassì nel suo programma elettorale e non certo di proposte lanciate dalla minoranza. Così come la creazione di un brand “Ragusa” da attribuire ad esercenti, aziende, commercianti, artigiani, albergatori, operatori turistici in genere, la cui offerta corrisponda a determinati requisiti di qualità: tutto fermo, nessuno ne parla. Anche la risoluzione dell’annosa questione del teatro della Concordia e l’acquisizione del cine teatro La Licata rimangono solamente un’idea. Il sindaco, poi, aveva annunciato di volere mettere in piedi un progetto per la salvaguardia e la promozione delle tradizioni e delle feste folkloristiche con riferimento alle varie iniziative religiose, coinvolgendo le parrocchie cittadine. Ma nessuno ne ha mai sentito parlare. Ferma al palo anche la ristrutturazione e riqualificazione dell’ex biblioteca di via Matteotti. In che modo, ad esempio, la programmazione urbanistica intende dare respiro e rilancio al centro storico? Nessun intervento reale sul Piano particolareggiato, sulla riqualificazione e l’ammodernamento della via Roma tra corso Italia e la Rotonda, sulla riqualificazione di palazzo Ina inserita nel contesto di piazza San Giovanni, che pure il sindaco aveva annunciato come tra i suoi impegni più caratterizzanti. Ragusa è una citta che può essere più pulita. Agli angoli delle strade, è tornata a regnare sovrana, con l’abbandono di sacchi di immondizia. Serve, anche sull’immondizia, mettere mano nel portafogli comunale. Nulla, infine, sulla riqualificazione e manutenzione degli impianti sportivi se non l’ordinaria amministrazione o, come nel caso del campo di rugby e dello skatepark, la raccolta dell’eredità altrui. Abbiamo già detto, inoltre, così come non hanno mancato di sottolineare pure i revisori dei conti, della mancanza di capacità di intercettare i finanziamenti Ue. E chiediamo, anche, che lo sportello Europa, con un ordine del giorno da me presentato e votato alla unanimità, siautilizzato sempre di più per il finanziamento del terzo settore e non solo. Nulla, poi, si registra sul fronte dell’abbattimento delle barriere architettoniche, altro punto che doveva essere qualificante e che, invece, è rimasto lettera morta. Insomma, ce n’è quanto basta per dire che questa amministrazione avrebbe potuto fare di più, rispetto a una progettualità diffusa che la stessa aveva dichiarato di volere attuare. Progettualità diffusa che, almeno per il momento, continua a rimanere un capitolo da elaborare, pensare e rilanciare”.
Vittoria - Giovane morto per arresto cardiaco. Secondo caso in un mese

Vittoria - Giovane morto per arresto cardiaco. Secondo caso in un mese
Nella notte, a Vittoria, un 28enne è deceduto per arresto cardiaco. Poco dopo la mezzanotte, il giovane è stato trasportato presso la guardia medica sulla Vittoria Scoglitti in gravi condizioni. Amici e parenti, in preda all'agitazione, hanno danneggiato la struttura. Il giovane è stato trasferito d'urgenza al pronto soccorso del Guzzardi di Vittoria ma per lui non c'è stato niente da fare. Stando alle informazioni riscontrate, pare inoltre che il giovane soffrisse di patologie pregresse. Si tratta del secondo caso di morte per arresto cardiaco nel giro di un mese. Nelle ultime ore è circolata la notizia che il giovane fosse morto per overdose ma il magistrato, allo stato attuale, non ha ritenuto necessario svolgere indagini e ha disposto la consegna della salma alla famiglia.
Un altro nido di tartaruga marina nel ragusano

Un altro nido di tartaruga marina nel ragusano
Sale a 12 il numero di nidi di Caretta caretta gestiti dal WWF in Sicilia. Lieta scoperta lo scorso venerdì sera (26 giugno) per Lisa Zocco, che sulla spiaggia di Marina di Modica ha notato l'escursione a terra di una tartaruga marina e ha immediatamente avvisato Antonietta Iacono, la quale ha segnalato la cosa al gruppo di volontari che con lei aveva accompagnato i nidi di Sampieri e Modica nell’estate 2019, fino alla schiusa di metà ottobre. Giunta sul posto la biologa marina Oleana Prato, volontaria WWF e operatrice Eroturtles (il progetto Life dell'Unione Europea di cui è titolare il WWF) ha verificato la presenza delle uova e avviato la messa in sicurezza dell'area. Il WWF ringrazia anche gli operai della forestale e la ripartizione faunistica di Ragusa per la messa in sicurezza del nido, instancabili e sempre presenti in tutta la Provincia. Per la provincia di Ragusa si tratta del quinto nido della stagione. Nel frattempo sabato è arrivato anche il secondo nido della costa tirrenica e in particolar modo della costa nord Occidentale, località Trappeto in provincia di Palermo. La deposizione appare quasi incredibile in quanto le uova sono state deposte in una piccola caletta. Dimensioni simili a quella di Alcamo marina, tanto che gli esperti ipotizzano che possa trattarsi la stessa tartaruga. Anche qui sono intervenuti i volontari WWF che hanno provveduto a mettere in sicurezza il nido. Un grazie ai residenti Giuseppe D'Asaro e Viviana Satta per la loro preziosa collaborazione.
Comune di Ragusa - 20 mila euro per gli allevatori di razze autoctone

Comune di Ragusa - 20 mila euro per gli allevatori di razze autoctone
L’Assessorato allo Sviluppo Economico ha stanziato circa ventimila euro, per sostenere il comparto zootecnico del territorio comunale, in favore degli allevatori che nelle proprie aziende possiedono e allevano capi di bestiame di razze autoctone, nella fattispecie la vacca modicana e l’asino ragusano. Gli uffici dell’assessorato allo Sviluppo Economico hanno già provveduto alla liquidazione delle somme spettanti che stanno già per essere erogate dall’Ufficio di Ragioneria “Si tratta di una realtà - sottolinea il vice sindaco e assessore al ramo Giovanna Licitra - che merita un’ attenzione particolare, soprattutto alla luce del fatto che nel corso degli anni queste razze, pur rivestendo un ruolo di storicità tipica del nostro territorio, sono state progressivamente abbandonate per la loro bassa produttività che ha determinato per gli allevatori un minor reddito. Pertanto abbiamo approvato un avviso pubblico finalizzato alla concessione di incentivi finanziari che regolava le modalità di concessione del contributo ripartito in modo proporzionale al numero dei capi posseduti, certificati, autorizzati e riconosciuti con la consulenza dell’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia, che ha visionato le istanze al fine del riconoscimento dei requisiti richiesti. Si tratta di un piccolo incentivo, a cui ne seguiranno altri, per premiare gli sforzi di quanti hanno fatto la scelta di preservare e trasmettere la storia della nostra realtà contadina”.
Marina di Ragusa - Al via la stagione balneare Bandiera Blu 2020

Marina di Ragusa - Al via la stagione balneare Bandiera Blu 2020
La cerimonia dell’alzabandiera, andata in scena sabato 27 giugno in Piazza Torre a Marina di Ragusa, ha sancito l'inizio della stagione balneare Bandiera Blu 2020 che si concluderà il 20 settembre prossimo. Alla cerimonia hanno presenziato il sindaco Peppe Cassì, il Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzallo Pierluigi Milella, i componenti della Giunta Municipale, il presidente del Consiglio Comunale Fabrizio Ilardo, numerosi consiglieri comunali, il capitano della Polizia Municipale Umberto Ravallese. Presenti inoltre il funzionario responsabile dell’Ufficio comunale Ambiente Carmelo Licitra, il responsabile della Protezione civile comunale Domenico Buonisi, il coordinatore del presidio di Protezione civile di stanza al Porto turistico Giuseppe Schembari, il personale della Protezione civile ed una nutrita rappresentanza di assistenti ai bagnanti. Nel corso della cerimonia, il sindaco Cassì ha sottolineato l’importanza del prestigioso riconoscimento attribuito dalle FEE alle spiagge di Marina di Ragusa, riconoscimento che premia il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale a tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale, naturalistico e culturale del territorio. “Anche per la Stagione balneare Bandiera Blu 2020 garantiremo una serie di servizi importanti, sicuramente apprezzati dai numerosi fruitori, come quello di vigilanza per la sicurezza dei bagnanti, la pulizia quotidiana delle spiagge e la raccolta dei rifiuti differenziati con l’apposizione negli arenili di appositi cestini, la fruibilità delle spiagge anche ai portatori di handicap, le docce pubbliche sulle spiagge, il servizio di informazione turistica”. Così il primo cittadino a margine dell'evento.
Gestione irregolare dei voucher: denunce al Comune di Vittoria

Gestione irregolare dei voucher: denunce al Comune di Vittoria
Prendendo le mosse dai risultati della Relazione prodotta dalla Commissione di Indagine Prefettizia, che ha portato nel luglio 2018 allo scioglimento del Consiglio comunale di Vittoria, i finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno accertato l’esistenza di un protratto modus operandi illecito nella gestione dei voucher per lavoro occasionale acquistati tra il 2010 ed il 2017 dal Comune di Vittoria. All’esito delle indagini, condotte dai militari della Compagnia di Vittoria sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Ragusa, sono stati denunciati per abuso d’ufficio l’ex Dirigente del Settore Affari del Personale ed un ex dipendente dell’ufficio di staff del sindaco entrambi in servizio presso il Comune in quegli anni, con un danno in capo all’Ente pari a circa 114.000,00 euro. Più in dettaglio, le investigazioni eseguite dalle Fiamme Gialle ipparine hanno riguardato tutta la documentazione di acquisto e gestione dei voucher, con particolare riferimento alla modalità di individuazione dei lavoratori incaricati, i lavori affidati e la periodicità di impiego. Gli accertamenti esperiti hanno fatto emergere come all’interno del Comune fossero attuate procedure di assegnazione di tali incarichi in totale spregio dei principi di imparzialità e di buona amministrazione. Le irregolarità individuate riguardano la stesura delle graduatorie di merito per la chiamata all’impiego degli operai, la gestione stessa del bando di concorso e la carenza di legittimità ad assegnare gli incarichi. Infatti, la meticolosa analisi della documentazione sequestrata ha permesso ai finanzieri di accertare che i voucher hanno trovato un massiccio utilizzo negli anni in cui il Comune di Vittoria è stato interessato dalle elezioni amministrative, anno 2011 e anno 2016. I lavoratori beneficiari dei voucher non risultavano inoltre essere stati sottoposti ad alcuna valutazione della loro idoneità allo svolgimento degli incarichi da assegnare, come invece era previsto nel bando emanato dall’Ente, da parte del Dirigente degli Affari del Personale e/o del Funzionario delegato.
Agli atti del Comune non vi era traccia delle preliminari richieste di impiego che avrebbero dovuto formulare le varie Direzioni, ed Uffici comunali interessate quale atto propedeutico alla assegnazione dell’incarico retribuito dal voucher. A fronte di 344 lavoratori ammessi al bando, nel periodo dal 2010 al 2017, sono state retribuite con i voucher solamente 57 persone (molte delle quali con un impiego reiterato negli anni). Particolare rilievo assume la circostanza che ben 17 soggetti di questo ristretto gruppo sono stati impiegati pur non avendo presentato alcuna istanza per essere ammessi al lavoro occasionale e 3 erano stati precedentemente esclusi, poiché non in possesso dei requisiti previsti dal bando. Tra gli altri aspetti oggetto di contestazione risulta la circostanza che il Dirigente indagato, a partire dall’aprile 2013, abbia illegittimamente delegato il dipendente dell’ufficio staff del sindaco, inquadrato con un rapporto a tempo determinato, alla totale gestione dei voucher. Tale funzione squisitamente amministrativa non avrebbe potuto essere affidata al predetto soggetto, al quale competevano solo funzioni di supporto alle dirette dipendenze dell’organo politico. Infine, è stato appurato che subito dopo la conclusione delle elezioni amministrative del giugno 2016, sono stati emanati dei mandati di pagamento nominativi nei confronti di soggetti dello Staff del Sindaco al fine di procedere al successivo acquisto di voucher per un importo complessivo di circa 7.000 euro. Tali somme, sono state utilizzate dal dipendente denunciato per l’acquisto illegittimo di voucher telematici, incassati successivamente da sei soggetti senza che sia stato possibile risalire all’incarico e/o alla prestazione lavorativa svolta. Due di tali soggetti, sono risultati avere stretti rapporti di parentela con persone ritenute affiliate alla criminalità organizzata. Al termine della attività investigativa svolta, che rappresenta un esempio dei servizi che il Corpo svolge per la verifica del corretto utilizzo delle risorse pubbliche, i due responsabili individuati sono stati segnalati all’A.G. delegante per violazione dell’art. 323 c.p. (abuso d’ufficio)
Infilzata da un amo: tartaruga tratta in salvo da un sub

Infilzata da un amo: tartaruga tratta in salvo da un sub
Una tartaruga Caretta caretta di grandi dimensioni è stata salvata da un sub, nella giornata di venerdì 26 giugno, in contrada Punta Corvo a Sampieri. L’uomo ha chiamato la Polizia Locale di Scicli, i cui agenti sono sopraggiunti sul posto chiedendo l’intervento dei volontari del Wwf, che immediatamente sono intervenuti i nel tratto di scogliera tra Sampieri e Cava d’Aliga. La tartaruga necessitava di cura dopo essere stata infilzata da un amo, quindi è stata trasferita presso un centro specializzato e dopo l’estrazione dell’amo da pesca verrà reimmessa in mare.
