Ugl Ragusa - Aldo Caruso nominato segretario

Ugl Ragusa - Aldo Caruso nominato segretario
Aldo Causo è stato nominato nuovo segretario dell'unione territoriale del lavoro per la provincia di Ragusa. Caruso subentra alla collega sindacalista Gianna Dimartino che, dopo anni alla guida del sindacato ibleo, lascia l'incarico per ragioni personali. Il neo segretario provinciale dell'Ugl, dipendente del comune di Vittoria, dal 2001 è stato sempre eletto R.S.U e da circa vent'anni ricopre il ruolo di dirigente sindacale impegnato nel campo della Funzione Pubblica.
In Sicilia tornano i concorsi per il corpo forestale

In Sicilia tornano i concorsi per il corpo forestale
Si tornerà ad assumere, in Sicilia, nel Corpo forestale. È infatti stata approvata, all'Assemblea regionale, la norma presentata dal governo Musumeci che prevede lo sblocco dei concorsi e che, come sottolinea l'assessore al Territorio e ambiente Toto Cordaro, "consentirà finalmente di integrare un organico ormai sottodimensionato, adeguandolo alle reali esigenze di una capillare salvaguardia del nostro patrimonio naturale ".Disco verde, a Sala d'Ercole, con la sola astensione del Movimento cinque stelle, anche per altre due norme. La prima concede l'adeguamento dell'indennità mensile pensionabile atteso da anni dagli agenti in divisa e che sarà concretamente corrisposto alla fine della prevista contrattazione sindacale. L'altra consente di utilizzare, attraverso l'istituto del comando, i guardiaparco dei Nebrodi nella campagna antincendio in provincia di Messina. "Anche qui - aggiunge l'assessore Cordaro - si tratta di far fronte a un organico insufficiente, ridotto a sole 31 unità, di cui soltanto ventisei operative. Quella di oggi può essere considerata una giornata storica perché, oltre a sbloccare dopo trent'anni procedure di assunzione, conferisce nuova dignità a un Corpo che riveste una funzione essenziale e che, con la presenza dei suoi uomini, contribuisce a innalzare il livello di sicurezza in ogni angolo della nostra Isola".
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13° anniversario dell'ordinazione episcopale del vescovo di Ragusa

13° anniversario dell'ordinazione episcopale del vescovo di Ragusa
Oggi, martedì 7 luglio, si celebra il tredicesimo anniversario dell’ordinazione episcopale di monsignor Carmelo Cuttitta, vescovo della Diocesi di Ragusa. Monsignor Cuttitta, alle 20.00, presiederà una celebrazione in cattedrale alla quale l’intera comunità diocesana è invitata a partecipare. Monsignor Cuttitta ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 7 luglio 2007 nella cattedrale di Palermo per l’imposizione delle mani dell’arcivescovo monsignor Paolo Romeo. Dopo aver svolto un fecondo ministero episcopale come ausiliare a Palermo, dal novembre del 2015 guida la Diocesi di Ragusa. In seno alla Conferenza Episcopale Siciliana ricopre l’incarico di segretario. La cerimonia verrà trasmessa in diretta questa sera alle 20.00 su Teleiblea, canali 13 e 110.
Vandalizzata l'installazione sulla rotatoria di via Fieramosca

Vandalizzata l'installazione sulla rotatoria di via Fieramosca
A Ragusa si è registrato un altro episodio di vandalismo: è stata infatti deturpata l'installazione artistica della rotatoria di via Fieramosca, in contrada Bruscè. A questo proposito è intervenuto il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Ragusa: "Si tratta di un episodio che va ad aggiungersi alla lista dei fenomeni di scarsa educazione civica di molti giovani ragusani. Ci stiamo abituando a vivere con maleducati di tutti i tipi, da quelli che lasciano i rifiuti agli angoli delle strade a quelli che pensano di abbandonare frigoriferi, reti da letto e materassi sulla pubblica via, a quelli che considerano i marciapiedi vespasiani per i loro animali da compagnia. L’ultima esibizione di questa tipologia di concittadini è stata quella di apporre la scritta, ‘rottami’ alla base dell’installazione artistica della rotatoria di via Ettore Fieramosca. Non è questa certo la sede per valutare giudizi positivi e negativi sull’opera, che riteniamo, in ogni caso, un elemento di risveglio culturale in una città assopita indipendentemente dal basso livello di attività culturale. Saremmo favorevoli a installazioni cittadine di arte moderna, come quelle multicolori, geometriche, che abbelliscono gli spazi urbani di Milano. A ogni modo siamo per la legittimazione di scelte che chi governa può adottare assumendosene le responsabilità. In passato abbiamo avuto opere come quella che insiste su piazza Malta, come quelle di Cappello in piazza Poste, abbiamo avuto le pietre parlanti e colorate, le sagome metalliche, non meno inquietanti di questa installazione, come altamente inquietanti erano le strutture di legno sul ponte nuovo che simboleggiavano il terremoto. È normale che le scelte di un amministratore possano non piacere, come si può non condividere la scelta della collezione di abiti d’epoca o la riqualificazione di una via o la statua di Pennavaria. Va però considerato che i promotori di questa iniziativa sono stati gli organizzatori di Festiwall, manifestazione pregevole che, con le sue realizzazioni, ha sempre rappresentato un valore aggiunto per il panorama urbanistico di Ragusa. Nel caso dei murales giganti sulle facciate, ad esempio, è stato fatto un lavoro egregio, soprattutto di progettazione, anche se con qualche scelta discutibile, come nel caso di quella del ponte vecchio e di altre immagini troppo legate a determinate ideologie, non del tutto e da tutti condivisibili.
Ma un soggetto non gradito o un'immagine non accattivante non possono però inficiare un progetto globale di riqualificazione urbana che, prima di tutto, deve essere giudicato da persone competenti e non dal leone di tastiera della porta accanto. Il problema del gesto incivile che ha tentato di criticare l’opera, deturpandola, non è il solo, perché dopo qualche giorno qualcuno ha provveduto in maniera maldestra, a cancellare la scritta coprendola con un orribile strato di vernice nera. Non solo il gesto incivile, anche la copertura indecente della scritta da parte di chissà chi. Si registra un'assoluta mancanza di controlli, c’è chi liberamente va a deturpare un’opera pubblica, c’è chi va a coprire la scritta indesiderata, la città è in mano al primo soggetto che decide cosa fare come fosse nel giardino di casa sua. Viene inoltre da pensare allo stato di manutenzione della rotatoria, del tutto abbandonata: ci pare di ricordare che accanto all'opera fosse stata posizionata una pianta che voleva essere una raccomandazione per gli amministratori di abbellire la rotatoria e le annessioni con del verde pubblico che sarebbe servito a valorizzare l’opera. Si comprende che l’amministrazione, nei primi due anni di attività, ha provveduto solo allo sfalcio e al diserbo del verde pubblico, con poche piantumazioni nelle aree a verde. Si è fatto molto di più in tema di alberature, ma manca, dappertutto, il tocco dei colori dei fiori. Facile immaginare come si potrebbe valorizzare ulteriormente l’opera e il sito con un'opportuna progettazione del verde nella zona che, al momento, resta una grigia zona di svincolo, solo terra impenetrabile di automobili e mezzi commerciali".
Classifica sindaci: Cassì al 3° posto in Sicilia, 47° in Italia

Classifica sindaci: Cassì al 3° posto in Sicilia, 47° in Italia
Lunedì 6 marzo è stata pubblicata la consueta classifica di gradimento dei sindaci redatta da Il Sole 24 ore. Alla domanda: "Se domani ci fossero le elezioni comunali lei voterebbe a favore o contro l’attuale sindaco?” il 54,3% dei ragusani ha espresso il proprio consenso all'attuale Amministrazione, con una crescita del +1,2%. L’amministrazione Cassì si piazza dunque al terzo posto tra i capoluoghi di provincia in Sicilia e al 47° in Italia, inserendosi tra le 42 che hanno visto crescere il loro consenso. A un passo dalla vetta nella graduatoria nazionale il sindaco di Messina Cateno De Luca (2°). All'ultimo posto figura il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, mentre al terzultimo si posiziona il primo cittadino di Catania Salvo Pogliese. Alla luce dei suddetti dati, come si spiega il gradimento dei ragusani nei confronti del sindaco Cassì? Alla luce delle numerose critiche da parte delle opposizioni, risulterebbe pressoché inverosimile dare credito al parere dei cittadini in base al raggiungimento di determinati risultati da parte dell'amministrazione. Pochi infatti, e non necessariamente per responsabilità attribuibili alla sua persona, gli atti degni di nota del primo cittadino. L'amministrazione, dal canto suo, gode però di una certa tranquillità economica, politica e sociale che pertanto consente al capoluogo ibleo di navigare in acque pressoché serene. Facendo un excursus dell'operato biennale del governo cittadino, non si registrano infatti chiare motivazioni per le quali l'amministrazione dovrebbe ricevere più dissensi che apprezzamenti da parte della popolazione.
ASP Ragusa - Fine del precariato per medici e operatori sanitari

ASP Ragusa - Fine del precariato per medici e operatori sanitari
Si è concluso l’iter di stabilizzazione per alcuni operatori sanitari dell’Azienda Sanitaria di Ragusa, per queste figure si pone fine alla parola precariato. Nello specifico si tratta di:
- 44 operatori socio sanitari
- 5 dirigenti medici pediatri
- 5 dirigenti medici di medicina generale.
La stabilizzazione che ha riguardato il suddetto personale è perfettamente in linea con quanto previsto nell’Atto Aziendale, approvato dall’Assessorato regionale della Salute e con quanto previsto dalle prescrizioni regionali e nel Decreto Regionale n. 719/19 di adeguamento della Rete Ospedaliera. Inoltre, è stato rispettato quanto indicato nel fabbisogno del Piano triennale delle assunzioni di personale per gli anni 2019/2021. A tal proposito è intervenuta la Direzione Generale: "Con queste stabilizzazioni stiamo cercando di superare il precariato, valorizzando così la professionalità acquisita dal personale con rapporto di lavoro a tempo determinato. Un traguardo molto importante, soprattutto in un periodo eccezionale, non ancora chiuso, come quello del Covid-19, che ha sottoposto, anche la nostra Azienda, a un impegno straordinario che, tuttavia, non ha rallentato minimamente l’attività amministrativa dell’Asp. Tanti sono stati i provvedimenti necessari e tra questi sicuramente rientrano quelli rivolti alla stabilizzazione del personale precario. Questo risultato valorizza i nostri operatori in servizio e assicura serenità alle loro famiglie".
ESTATE 2020 - Al via la campagna Avis di sensibilizzazione

ESTATE 2020 - Al via la campagna Avis di sensibilizzazione
Al via la campagna 'Estate 2020' dell'Avis provinciale. Lunedì 6 luglio, presso la sede di Ragusa si è svolta la conferenza stampa di presentazione. Alla conferenza hanno preso parte il presidente provinciale Gianpiero Saladino, il segretario Saro Gulino e i responsabili sanitari Dr. Salvatore Calabrese, Dr. Pietro Bonomo e Dr. Giovanni Garozzo. "Siamo reduci da mesi di calvario - ha dichiarato Saladino - che hanno causato non poche sofferenze al paese e al mondo Il nostro pensiero va in primis ai 534 mila morti nel mondo, agli 11 milioni di ammalati, e ai 35.000 morti in Italia a causa del Coronavirus e alle loro famiglie. Questi sono stati mesi difficili e dolorosi anche nell’ambito del sistema Avis. Nonostante il coprifuoco, l’Avis nella provincia di Ragusa è riuscita a difendere i livelli di autosufficienza ematica, con una flessione molto lieve nel primo quadrimestre, nel quale ricade il picco dell’epidemia, con un segno in controtendenza positiva già dal mese di maggio (+31 e, a giugno, +284). Il sistema ha retto bene, laddove in altre realtà si sono registrate, purtroppo, non poche difficoltà. Merito dei donatori di questa provincia e degli operatori sanitari e amministrativi che si sono spesi con coraggio e abnegazione per garantire in modo sicuro ed efficiente i livelli storicamente consolidati. Oserei dire che se in questa provincia l’epidemia è stata contenuta è anche grazie alla prudenza della sua popolazione, favorita e sostenuta da un’Avis che propone da oltre 40 anni la sua “pedagogia civile”, con un’azione costante di coscientizzazione sanitaria diffusa basata sul senso di corresponsabilità civica, di rispetto delle regole, di attenzione al bene comune al di sopra dell’interesse individuale. I cittadini iblei hanno capito perché sono bravi e anche perché sono informati, consapevoli e solidali. Andiamo incontro all’Estate con una certa serenità, ma riteniamo necessario fare uno sforzo particolare di informazione e sensibilizzazione pubblica facendo appello a tutti i donatori avisini della provincia per un duplice motivo:
1) un motivo evergreen, sempre valido: il bisogno di sangue non cessa, non va in ferie, c’è bisogno di sangue anche in Estate per mantenere
l’obiettivo raggiunto negli ultimi due anni, quello di evitare flessioni nella raccolta dei mesi estivi. Anche per questo, non appena è stato possibile, si sono aperte anche le nuove iscrizioni, e da quel momento al 30 giugno ne abbiamo registrate 516;
2) un motivo aggiuntivo: la necessità di seguire una diversa procedura, che richiede la prenotazione da parte del donatore in giorno e ora da concordare con le segreterie dell’Avis di appartenenza, per evitare che si verifichino assembramenti nello stesso giorno; problema non più solo organizzativo, ma di vitale sicurezza sanitaria cui non possiamo derogare. La campagna parte oggi, 6 luglio, e si concluderà il 16 settembre, utilizzando tutti i mezzi disponibili per far giungere l’appello ai donatori – quelli, ovviamente, che non abbiano donato nei tre mesi precedenti - affinché non dimentichino – prima o durante o dopo le ferie – di compiere un gesto di gratuità utile e prezioso per la sanità pubblica, che vede ammalati, talassemici, vittime di incidenti stradali, operati chirurgicamente per i quali c’è bisogno di sangue per salvare loro la vita. Un coordinato grafico ideato da Kreativamente, con l’idea solare – originariamente greca, cretese in particolare, e poi cristiana, riferita alla figura di Maria - di una stella marina, simbolo di cambiamento positivo e di salvezza attraverso tempi difficili.
Una delle caratteristiche più interessanti della stella marina, infatti, è la sua capacità di rigenerazione. Quando le stelle marine perdono un braccio a causa di un qualsiasi attacco esterno possono recuperarlo di nuovo: al posto del braccio perso, ne cresce uno nuovo identico al precedente. Spesso bastano solo un braccio e il corpo centrale perché una stella marina possa rigenerarsi del tutto. L'unico “inconveniente” è che il processo richiede tempo, all'incirca un anno. Richiede quindi pazienza e capacità di attesa, senza frenesie ricostruttive che rischiano di fare più danno che bene. La stella marina ci insegna anche come vivere questo tempo di ricostruzione. L’abbiamo riprodotta in vari colori per dare in modo allegro il senso della pluralità sociale, delle diverse esperienze, delle tante e diverse persone che sono i nostri donatori. La stella trattiene con i suoi raggi due gocce di sangue, e nello stesso tempo le tiene collegate fra loro. Il testo che accompagna l’immagine parla chiaro: “anche tenendo le distanze, non allontaniamoci dalla solidarietà”. Teniamo le distanze, quindi, senza peccati di superficialità, ma non rinunciamo a compiere un gesto di solidarietà che ci unisce come umanità ferita ma ancora, e forse oggi ancor più, coesa e forte. Questa immagine e questo messaggio lo offriamo agli amici degli organi di stampa perché vogliano renderlo di pubblico dominio. Noi lo diffonderemo, com’è tradizione, mediante manifesti, locandine e flyer, di cui abbiamo dotato anche le Avis comunali, ma anche tramite i nuovi canali di comunicazione social, avvalendoci del nostro collaboratore Kewin Lo Magno, affinché l’appello raggiunga in modo capillare la fascia più ampia possibile di cittadini donatori della provincia. Colgo l’occasione per dire che, come negli anni precedenti, sarà messa a disposizione anche l’autoemoteca dell’Avis. In particolare, a Marina di Ragusa c/o P.zza Malta dal 3 al 22 agosto dalle ore 8.00 alle ore 12.00 (previa prenotazione). Concludo dicendo che saremo grati ai donatori che raccoglieranno il nostro appello, ed anche alle istituzioni che mostrano in ogni occasione la loro vicinanza all’Avis, come l’ASP con cui abbiamo di recente rinnovato la convenzione triennale e come quei Comuni (Santa Croce C. , Vittoria, Chiaramonte, Scicli, Modica e Pozzallo) che consentono l’affissione dei manifesti della Campagna Estiva a titolo gratuito. Speriamo che in futuro questo gesto possa essere emulato anche da altri Comuni della nostra Provincia. Per ogni necessità, è disponibile anche Monica Antolino, infaticabile segretaria dell’Avis provinciale".
Contagi a Ragusa - Parla il direttore dell'Asp Aliquò

Contagi a Ragusa - Parla il direttore dell'Asp Aliquò
Marina di Ragusa - Due risse nel weekend

Marina di Ragusa - Due risse nel weekend
Tra venerdì 3 e sabato 4 luglio, a Marina di Ragusa si sono consumate due risse. La prima, in via Esperia, nei pressi del lungomare vecchio, sarebbe nata da una lite per il parcheggio. La seconda si è invece verificata in zona porto, dove un gruppo di giovani si è reso protagonista di schiamazzi, insulti e spintoni. All'arrivo sul posto dei carabinieri, allertati dai residenti, i giovani si sono però dileguati facendo perdere le proprie tracce. Pertanto non c'è stata nessuna identificazione da parte delle forze dell'ordine.
VITTORIA - Infermiera condannata per peculato

VITTORIA - Infermiera condannata per peculato
Erano state arrestate nel settembre 2017 con l'accusa di peculato due infermiere dell'ospedale di Vittoria. Una delle due ha optato per il rito abbreviato e il Gup del Tribunale di Ragusa Eleonora Schininà l'ha condannata a 2 anni e 8 mesi di reclusione. L'altra infermiera ha scelto invece il rito ordinario, pertanto comparirà davanti al Collegio il prossimo ottobre. La 53enne infermiera condannata era accusata di aver utilizzato indebitamente farmaci e altri presidi sanitari di proprietà dell'Asp di Ragusa.
