COVID- 19: aumentano i positivi a Ragusa

COVID- 19: aumentano i positivi a Ragusa
Aumento di casi positivi a Ragusa. Allo stato attuale è fortemente consigliato evitare di recarsi in luoghi chiusi, sempre più terreno fertile per la diffusione del Covid-19. La prudenza e il rispetto delle regole devono farla da padrone in questa fase estremamente delicata. Nelle ultime ore sono stati riscontrati altri 3 casi di positività al Covid-19 nella Polizia Municipale di Ragusa. Di questi, due fanno parte del corpo vigili urbani, l'altro caso riguarda un elemento dell'amministrazione.
Ragusa - 623 i positivi, 23 i ricoverati

Ragusa - 623 i positivi, 23 i ricoverati
Crescono, nella provincia di Ragusa, i numeri dei soggetti positivi al Covid-19. L'ultimo dato indica 623 casi, che restano in isolamento domiciliare. Ragusa e Vittoria le due città più colpite: la prima registra più di 150 positivi, la seconda ne conta più di 300. A questi numeri bisogna poi aggiungere i ricoverati:
- 18 in Malattie infettive e 5 in Terapia Intensiva all’ospedale “Maria Paternò Arezzo” – Ragusa.
Nei locali della foresteria, sempre del M.P. Arezzo, sono ospitati 4 pazienti che pur essendo positivi non necessitano di cure particolari ma non possono fare ritorno a casa o nelle case di riposo da dove provengono. Infine, altre 23 persone sono assististe nelle “aree grigie”, appositamente predisposte in ogni ospedale (5 a Modica; 4 a Ragusa e 14 a Vittoria) in attesa di comprendere se sarà necessario il ricovero.
243 i guariti.
Asp Ragusa - Assunzioni a tempo indeterminato

Asp Ragusa - Assunzioni a tempo indeterminato
L’Asp di Ragusa inizia il percorso di stabilizzazione del personale ASU. "L'obiettivo che si pone la Direzione Strategica – sottolinea il direttore generale Angelo Aliquò - è quello di stabilizzare, negli anni 2021 e 2022, tutte le 147 unità attualmente in servizio. Intanto, si inizia con i primi 81 corrispondenti agli attuali posti disponibili in pianta organica. Le restanti unità verranno stabilizzate man mano che si renderanno disponibili nuovi posti in dotazione organica". Con l’adozione dell’atto deliberativo 2592 del 22 ottobre 2020, è stata resa nota l'intenzione che l’Azienda ha sempre manifestato nei confronti dei lavoratori ASU.
I posti messi a concorso, così come indicato in delibera, prevedono diverse figure professionali riassunte in:
- Categoria A – Profilo
n. 43 posti di ausiliario specializzato
n. 1 posto di commesso
- Categoria B – Profilo
N. 18 posti di coadiutore amministrativo
n. 8 posti di operatore tecnico autista
n. 3 posti di operato tecnico magazziniere
n. 8 posti di operatore tecnico portiere
Per accedere al concorso, riservato esclusivamente al personale ASU, utilizzato dall’Asp di Ragusa, gli interessati dovranno avvalersi di quanto predisposto nell’avviso di selezione interna, allegato alla delibera, nella quale vengono specificati tutti i requisiti necessari per partecipare alla selezione.
Commemorazione defunti: al Civile due iniziative

Commemorazione defunti: al Civile due iniziative
Si avvicina la ricorrenza della commemorazione dei defunti. Pertanto, l’ufficio diocesano per la Pastorale della salute ha programmato due
semplici cerimonie religiose per consentire ai fedeli, in tutta sicurezza,
considerata l’attuale emergenza pandemica, di potere vivere questi momenti all'insegna dell'adeguato conforto spirituale. Gli appuntamenti sono stati pianificati presso la cappella dell’ospedale Civile di Ragusa alla luce del fatto che, allo stato attuale, all’ospedale Giovanni Paolo II sono state vietate visite di ogni tipo da parte dei familiari. In particolare, domenica 1 novembre, alle 10, è prevista la celebrazione eucaristica in occasione della solennità di tutti i santi. Lunedì 2 novembre, invece, giornata della commemorazione di tutti i fedeli defunti, la celebrazione eucaristica si terrà alle 17. A questo proposito è intervenuto il direttore dell’ufficio diocesano, il sacerdote Giorgio Occhipinti che è anche cappellano ospedaliero: "Considerato l'aumento dei contagi da Covid-19 e l’impossibilità di accedere al Giovanni Paolo II da parte dei fedeli, ci sembra opportuno ovviare in questo modo, facendo sì che le cerimonie religiose si tengano nella cappella dell’ospedale Civile. Ovviamente tutto è organizzato nel rispetto delle regole e delle prescrizioni anti contagio. Non mancherà la preghiera per i malati e l’assistenza religiosa nei reparti del Giovanni Paolo II con tutte le precauzioni previste".
Dpcm: cosa rischia chi elude le regole?

Dpcm: cosa rischia chi elude le regole?
Oltre a divieti e raccomandazioni, il Dpcm diramato dal Premier Giuseppe Conte comporta anche una serie di sanzioni per i trasgressori, sanzioni che la Guardia di Finanza ha riassunto in un prontuario. Queste partono da 280 euro per la prima violazione, sia per le persone fisiche che per i negozianti. La multa minima arriva a 560 euro nei casi di recidiva.
Sanzioni persone fisiche
le violazioni che possono essere commesse dalle persone fisiche:
- divieto di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico,
- obbligo di avere sempre dietro la mascherina, e di indossarla sempre a meno che non ci si trovi in luoghi isolati,
- rispetto distanziamento sociale di un metro, anche all’aperto,
- distanziamento sociale di due metri per chi fa sport,
- divieto di consumare bevande davanti o nelle vicinanze dell’esercizio commerciale,
- obbligo di stare a casa con febbre sopra i 37,5 gradi,
- divieto di eventi e competizioni di base non agonistici, riguardanti gli sport di contatto individuali e di squadra,
- distanziamento sociale obbligatoria durante lo sport in palestre, piscine e centri sportivi, pubblici e privati,
- divieto di svolgere manifestazioni pubbliche non in forma statica,
- divieto di svolgere feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, sagre e fiere di comunità. Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose,
- sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
- divieto di svolgere convegni e congressi,
- chiese e luoghi di culto: rispetto protocolli allegati al decreto.
Sanzioni attività commerciali
Le violazioni sanzionabili per gli esercizi commerciali riguardano:
- Bar e ristoranti: la disposizione riguarda anche gelaterie, pasticcerie, pub, locali: stop all’attività dalle 24 alle 5 della mattina. Non più di sei persone per ogni tavolo. In piedi (per esempio, al bancone), consumazione consentita solo fino alle 18 (poi, si può consumare solo al tavolo, fino alle 24). Consegna a domicilio senza limiti. Asporto fino alle 24.
- Negozi: devono assicurare la distanza di almeno un metro, ingressi dilazionati, impedire di sostare all’interno dei locali per un tempo superiore al necessario per fare gli acquisti, e in generale rispettare tutte le disposizioni previste dalle linee guida anti-contagio allegate al Dpcm del 18 ottobre.
- Sale giochi, scommesse e bingo: solo fra le 8.00 e le 21.00.
- Chiusura attività sale da ballo, discoteche, locali assimilati, all’aperto e al chiuso: si possono fare feste private per cerimonie civili o religiose, con un massimo di 30 persone, nel rispetto dei protocolli.
Si tratta di regole nazionali previste dal Dpcm ma va tenuto conto anche delle ordinanze regionali, che prevedono ulteriori restrizioni, anche per i commercianti (ad esempio, in Lombardia chiusura bar e ristoranti alle 23 e non alle 24, causa coprifuoco, e chiusura centri commerciali il sabato e la domenica).
Territorio
Sanzioni anche per le violazioni relative all’ingresso nel territorio nazionale: riguardano il mancato rispetto dei divieti di spostamento fra paesi, o delle regole di prevenzione da attuare (comunicazioni all’autorità, quarantena).
Disposizioni chiare e nette che di certo hanno un effetto evidente su determinati soggetti e attività. La situazione che il nostro paese sta attraversando è estremamente delicata e da questa condizione si esce tutti insieme, con unità di intenti e remando nella stessa direzione. L'auspicio è che ognuno faccia la sua parte per rendere queste disposizioni quanto più tollerabili, e per fare in modo di tornare al più presto a quella che, una volta, eravamo abituati a chiamare normalità.
Vittoria - Protesta contro il Dpcm

Vittoria - Protesta contro il Dpcm
Nella serata di domenica 25 ottobre, centinaia di persone sono scese in piazza per protestare contro il Dpcm diramato dal premier Giuseppe Conte. La manifestazione, partita da Piazza Italia e sviluppatasi in diverse vie della città, è stata organizzata per sottolineare il dissenso contro le restrizioni, a cominciare dalla chiusura di bar e ristoranti alle 18.00. Sarebbe stato segnalato qualche tafferuglio: tensione nei pressi del Comune, i carabinieri avrebbero proceduto con un fermo per disordini e slogan offensivi.
Contributo fotografico: Franco Assenza
Passalacqua Ragusa - 8 giocatrici positive

Passalacqua Ragusa - 8 giocatrici positive
Nuovo giro di tamponi in casa Passalacqua. Sono infatti 8 i casi di positività Covid-19 tra le fila del club. "I positivi sono comunque in buone condizioni, anche coloro che inizialmente avevano avuto qualche linea di febbre. Da lunedì riprenderanno ad allenarsi le giocatrici negative, mentre per potere riavere a disposizione i positivi si dovrà attendere il doppio tampone negativo". Così in una nota la società iblea.
DPCM: bar fino alle 18.00. Cinema chiusi

DPCM: bar fino alle 18.00. Cinema chiusi
È arrivato il nuovo DPCM del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Chiusure dei ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie alle 18 nei giorni feriali e la domenica. Stop a cinema, teatri, casinò, sale scommesse. Stop a palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Sospese anche le feste dopo i matrimoni. Sono queste alcune delle misure principali del nuovo Dpcm restrittivo firmato da Conte nella notte dopo l'ultima riunione con i capi delegazione. Il governo, quindi conferma gli orari di chiusura di ristoranti e bar "cancellando", dall'ultima bozza, la chiusura domenicale. La didattica a distanza alle superiori potrà arrivare, secondo quanto prevede il nuovo Dpcm in vigore da domani, anche al 100%. Ieri i governatori avevano chiesto esplicitamente al governo di prevedere la facoltà di portare totalmente le lezioni a distanza. Ora la palla passa in mano alle autonomie scolastiche, saranno i presidi a decidere la quota di Dad: da questa cifra vanno salvaguardati gli alunni con disabilità e i Bes, ovvero i bisogni educativi speciali.
La versione definitiva del Dpcm raccomanda fortemente di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi. Rispetto all'ultima bozza, tuttavia, salta la specifica secondo cui era raccomandato di non spostarsi dal Comune di residenza, domicilio o abitazione. Il punto, nel corso delle riunioni di ieri, era stato tra i più discussi anche perché nel governo circolava l'ipotesi del divieto di spostamenti tra le Regioni. Divieto che, nel testo firmato da Conte, non è stato introdotto. Si potranno ancora svolgere i concorsi pubblici e privati. Nel testo del Dpcm firmato dal Premier è infatti saltato il divieto di svolgimento previsto nella bozza di sabato 24.
SICILIA - L'ordinanza del Presidente Musumeci

SICILIA - L'ordinanza del Presidente Musumeci
Ufficiale la nuova ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Misure di contenimento congiunte tra Regione e ministero della Salute che tengono conto delle indicazioni fornite dal Comitato tecnico scientifico siciliano. Il governatore Nello Musumeci ha firmato poco fa, sentito il ministro Roberto Speranza, la nuova ordinanza per limitare il diffondersi del Coronavirus nell'Isola. Il provvedimento entrerà in vigore domani (25 ottobre) e sarà valido fino al 13 novembre, per due settimane. Si tratta di azioni tarate sull'attuale andamento epidemiologico della Sicilia, dove non si registrano situazioni di particolare allarme sanitario, come in altre aree del Paese.
In Sicilia 886 casi in 24 ore, 102 a Ragusa

In Sicilia 886 casi in 24 ore, 102 a Ragusa
Nelle ultime 24 ore, in Sicilia si sono registrati 886 casi di positività al Covid-19 (record da inizio pandemia) e 9 decessi. 14 i nuovi ricoveri, 13 in regime ordinari (606 in totale). I nuovi tamponi sono 7147, i guariti 5896, mentre 9.989 sono gli attuali positivi: 16202 i contagi totali da Covid-19. Dei nuovi casi, 258 si sono registrati nella provincia di Palermo, 276 a Catania, 7 a Enna, 48 a Messina, 7 a Caltanissetta, 102 a Ragusa, 96 a Trapani, 55 ad Agrigento e 37 a Siracusa.
