Territorio: "Bene interventi di asfaltatura ma..."

Territorio: "Bene interventi di asfaltatura ma..."
Il segretario cittadino di Territorio Ragusa Michele Tasca si è espresso in merito al piano di interventi di asfaltatura in città, valutandoli positivamente ma sollecitando chi di dovere a un impegno ancora maggiore in vista della stagione invernale: "Buoni gli interventi per l’asfaltatura delle vie cittadine, un programma corposo ma tardivo, che ha
richiesto anche un impegno notevole in termini economici. Una serie di interventi inevitabili per le condizioni in cui si trovano molte vie cittadine che, da molto tempo, sono in stato di abbandono in quanto a pavimentazione stradale. Occorrerebbe accelerare il piano, in quanto ci sono molte vie cittadine in condizioni disastrose e l’imminente arrivo della stagione invernale non può che rendere la situazione più critica.
Da troppo tempo non si interviene in maniera seria, ma una volta iniziato questo programma di rifacimento delle strade, servirebbe procedere con maggiore velocità. Sono tante le vie che hanno bisogno di interventi e lo si capisce dai commenti al post sulla pagina Facebook del sindaco Cassì. Le segnalazioni riguardano via Duca d’Aosta, via Belle, via Libertà, via Pergolesi, via Madrid, via Aldo Moro, via Scalo Merci, via Fratelli Bandiera, vi Orso Maria Corbino, via Tidona, via Salvatore, la via G.B.Odierna la via IV novembre, senza parlare di molte strade di Marina di Ragusa e delle
contrade, oltre a molte rotatorie dove il manto stradale è particolarmente sollecitato. Mi sono limitato a riprendere le vie evidenziate nei commenti, non ho voluto aggiungere altro, per significare come la situazione messa in evidenza non sia frutto della voglia di criticare da parte delle
opposizioni ma rappresenti il sentire comune di tanti cittadini che, spesso, vivono giornalmente a contatto con situazioni intollerabili. Dalla comunicazione sui social emergono i commenti che aiutano a creare quel fronte comune che vuole sollecitare interventi nell’interesse generale e non per pura critica strumentale. Per quanto riguarda la comunicazione del primo cittadino sui social, serve più attenzione, forse da parte di chi si occupa materialmente dei contenuti dei post. Mettere fra gli interventi di asfaltatura, con sottinteso richiamo all’attività dell’amministrazione, quelli
attuali di via Carducci e della zona artigianale, non è del tutto opportuno, come ci hanno segnalato pare che i lavori della zona artigianale siano frutto di un appalto del 2017, oggetto di un lungo contenzioso, solo ora
sbloccato e diventato operativo, quindi lavori disposti dalla precedente amministrazione. Quanto ai lavori per via Carducci, segnatamente dal viale del Fante alla via Fratelli Bandiera, pare siano lavori che sta eseguendo l’ENEL. Questi particolari sarebbe meglio chiarirli".
Il punto di Cassì sulla nuova rete ospedaliera

Il punto di Cassì sulla nuova rete ospedaliera
Il sindaco Cassì fa il punto sulla riorganizzazione della rete ospedaliera a Ragusa. In area Covid: 8 posti letto di Terapia Intensiva riconvertiti a Covid; 17 posti letto di Terapia intensiva e Sub-itensiva Covid nei locali dell'ex reparto di Medicina generale II; 19 posti letto di Malattie infettive Covid nei locali dell'ex Medicina generale I; 30 posti letto di Malattie infettive Covid nei locali dell'ex Ostetricia e Ginecologia; 16 posti letto di Medicina generale Covid nei locali dell'ex Urologia; 13 posti letto di Terapia Sub-intensiva Covid nei locali ex Astanteria del Pronto soccorso. Nelle aree non Covid: 21 posti letto per area Chirurgica indistinta (chirurgia generale, urologia, ORL, ortopedia) nei locali di Chirurgia generale; 30 posti letto per area Medica indistinta (medicina generale e cardiologia); 16 posti letto per Ostetricia attivati nei locali dell'ex reparto di Pediatria; La degenza di Pediatria accorpata agli ospedali di Modica e Vittoria. Il programma di riorganizzazione ospedaliera dovrà completarsi entro il mese di novembre.
Ragusa - Attive le prime 4 colonnine elettriche

Ragusa - Attive le prime 4 colonnine elettriche
Sono operative le prime quattro postazioni delle colonnine per la ricarica di veicoli elettrici: via Mons. A. Rizzo (adiacenze Pal.INAIL); via Archimede ang. via Cairoli; Via A. Moro di fronte palestra comunale; Via Rumor (parcheggio di fronte Ufficio del Catasto). Andiamo per ordine: nel maggio 2019 il Sindaco Peppe Cassì aveva sottoscritto un protocollo con ENEL X per l’installazione e attivazione, in aree pubbliche, di 15 colonnine per la ricarica di veicoli elettrici a Ragusa, Marina e Ibla. Il gestore ENEL X ha infatti informato il Comune di aver attivato le funzionalità relative all’erogazione dei servizi di ricarica di automobili elettriche e ibride di tipo plug-in nel territorio comunale, per quattro dei quindici siti previsti nella convenzione sottoscritta. Gli impianti sono tutti dotati di due stalli di sosta riservati con colonnine doppie di ultima generazione, equipaggiate con prese standard per la ricarica di tipo quick (Tipo 2) – con potenza fino a 22 kW in corrente alternata (AC). Nei siti di via Rumor e di Via A.Moro sono inoltre presenti impianti ad alta potenza, con connettori per la ricarica FAST (Tipo CCS-Combo o ChaDeMo) – con potenza fino a 60 kW in corrente continua (DC) – per tutti quei veicoli dotati dei relativi sistemi di connessione. Nel sito di via Archimede è anche disponibile una connessione per veicoli leggeri (quadricicli) con presa standard di Tipo 3A.
La rete delle restanti infrastrutture di ricarica, che comprende anche installazioni a Marina di Ragusa e a Ibla, risulta già ultimata e in attesa degli ultimi collaudi tecnici. Queste installazioni, in previsione, potranno essere fruibili entro la fine del 2020. Il servizio è accessibile, a pagamento, esclusivamente tramite app dedicata del gestore del servizio ENEL X. Le tariffe si baseranno sull’energia fornita ai veicoli secondo la velocità dell’impianto di ricarica e il profilo di abbonamento scelto dall’utente.
Contributi a fondo perduto per i locali, ma è sufficiente?

Contributi a fondo perduto per i locali, ma è sufficiente?
Mercoledì 18 novembre, l’Agenzia delle Entrate comincerà a versare i contributi a fondo perduto destinati ai locali dei centri storici di alcune città della provincia di Ragusa. Una boccata d’ossigeno non indifferente per chi ha dovuto fare i conti non solo con il lockdown, ma anche con la scomparsa pressoché totale del turismo italiano e internazionale registrando, dunque, un crollo verticale dei propri fatturati. Allo stato attuale sta crescendo l'attenzione verso il mondo della ristorazione anche da parte delle istituzioni, e questo è un ottimo segnale. Dopo il bonus Bellanova, i contributi del mese di aprile e i versamenti disposti dal decreto Ristori, è in arrivo un’altra importante iniezione di liquidità destinata alle attività maggiormente colpite dalla crisi. Tuttavia si tratta di un provvedimento una tantum, senza alcuna pianificazione strutturale strategica. Vengono distribuite gocce d’acqua a chi vaga nel deserto e questo non consente agli imprenditori di avere alcuna prospettiva futura. I locali dei centri storici, come sottolinea il presidente provinciale di Confcommercio Ragusa Gianluca Manenti, da marzo hanno perso in media il 70–80% dei loro fatturati ogni mese. Ora, con questo contributo, riceveranno un singolo bonifico compreso tra il 5 e il 15% dei loro volumi d’affari mensili, utile a saldare qualche fornitore ma non certo a sopravvivere a una crisi di queste proporzioni. Pertanto, l'auspicio è che le istituzioni locali sensibilizzino il Governo nazionale a pianificare una misura strutturale standard in grado di coprire l’intera durata della crisi.
Ibla - Via del Mercato chiusa al traffico

Ibla - Via del Mercato chiusa al traffico
Nave Diciotti - 95 minori sbarcano a Pozzallo

Nave Diciotti - 95 minori sbarcano a Pozzallo
95 minori non accompagnati sono sbarcati a Pozzallo a bordo della nave Diciotti della guardia costiera italiana. 73 immigrati provengono dai salvataggi effettuati dalla nave ong Open Arms. 22 sono stato recuperati nel corso di un altro salvataggio in mare aperto dalla Asso 30, nave che lavora a supporto delle piattaforme petrolifere. I 95 immigrati minorenni sono dunque stati imbarcati sulla Diciotti a Trapani e poi trasferiti a Pozzallo, dove sono ora ospitati all’hotspot del porto.
Asp - Attive due linee tel. per pazienti Covid

Asp - Attive due linee tel. per pazienti Covid
Sono state attivate, dall'Asp di Ragusa, due linee telefoniche per le famiglie dei pazienti ricoverati: Uos Malattie Infettive Covid-1: 3669302543, Uos Malattie Infettive Covid-2: 333302399. Il servizio è attivo ogni giorno dalle 18.00 alle 20.00. Telefonicamente, i familiari potranno dunque ricevere informazioni circa le condizioni dei propri cari.
Ordinanza: al supermercato una persona per famiglia

Ordinanza: al supermercato una persona per famiglia
Il sindaco di Ragusa Peppe Cassì ha emesso una nuova ordinanza che entrerà in vigore da domenica 15 novembre: al supermercato una sola persona per nucleo familiare (salvo bambini e persone non autosufficienti), obbligo di indossare la mascherina e di igienizzare le mani, divieto di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario ad effettuare gli acquisti, presenza di apposito personale con il compito di far rispettare tutte le misure previste. All’ingresso dell’esercizio commerciale
deve essere esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al suo interno. Nei casi in cui la spesa venga effettuata con carrelli e cestelli, presso la zona di prelievo devono essere posizionati dispenser con gel igienizzante e carta assorbente a disposizione del cliente per la igienizzazione delle impugnature. Dovrà anche essere previsto all’esterno un percorso obbligato di accesso alla struttura. Gli organi di vigilanza sono tenuti a effettuare i controlli e a far rispettare quanto prescritto. In caso di mancato rispetto delle misure di contenimento è prevista l'applicazione di una sanzione amministrativa ( da 400 a 3000 euro). Nei casi di mancato rispetto delle misure previste da parte dei pubblici esercizi o attività produttive e commerciali, si applica la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. Di seguito l'ordinanza integrale:



Il Tar boccia la richiesta: la Sicilia resta zona arancione

Il Tar boccia la richiesta: la Sicilia resta zona arancione
Il Tar del Lazio, a cui Confcommercio Sicilia si era rivolto contrario, circa la decisione del Governo nazionale di decretare la zona arancione nell’isola, non ha accolto la domanda di sospensione immediata dell’efficacia dell’ordinanza ministeriale impugnata. Ha, però, accolto la misura cautelare di ridurre i termini processuali, fissando la camera di consiglio al 24 novembre 2020. Lo riferisce il presidente regionale vicario Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, chiarendo che, altresì, è stata accolta l’istanza di accesso agli atti formulata nel ricorso, intimando al ministero della Salute di produrre entro il 24 novembre tutti gli atti del procedimento e in particolare: dei verbali numero 122 e 123 delle sedute del 31 ottobre e del 3 novembre 2020 del Comitato tecnico-scientifico, nonché del verbale del 4 novembre 2020 della cabina di regia, citati nelle premesse dell’ordinanza impugnata. “Tutto ciò – afferma Manenti – consentirà intanto di capire meglio le ragioni alla base delle decisioni delle autorità, e fornirà utili elementi per valutare eventuali azioni
risarcitorie. Soprattutto, circostanza ancora più importante, che rappresenta un unicum con riguardo a tutti i precedenti provvedimenti cautelari relativi ai ricorsi presentati finora, rigettati perché non sussistevano i presupposti, il presidente del Tar conferma la sussistenza del profilo di pregiudizio irreparabile, nella specie esistente, sebbene poi non si senta di sospendere in via monocratica l’ordinanza in virtù del principio di precauzione sotteso all’emergenza epidemica”. La camera di consiglio, sebbene con i termini dimezzati, è stata quindi fissata, come detto, al 24 novembre 2020 (e quindi oltre i termini di 15 giorni di vigenza dell’ordinanza). “Il risultato formale ottenuto è andato al di là di ogni più rosea previsione – aggiunge Manenti – L’avere ottenuto l’accesso agli atti, con obbligo di produzione da parte del ministero dei verbali del Cts, è un aspetto che non va per niente sottovalutato. Credo che, quantomeno, questo ricorso servirà a fare chiarezza sulla correttezza dei provvedimenti del ministro Speranza che, a parere di molti, sono stati discriminatori nei confronti della nostra regione, creando evidenti danni economici. Dai verbali del Cts si vedrà se la collocazione in zona arancione è dipesa dalla valutazione dei dati o da una scelta di discrezionalità politica. Si è così squarciato il muro impenetrabile sui discussi dati scientifici posti alla base dei provvedimenti governativi, la cui conoscenza non soltanto potrà assumere rilevanza nel corso della prosecuzione del processo instaurato da Confcommercio Sicilia, ma consentirà di rendere conoscibile all'opinione pubblica l’operato degli organi di governo, nazionale e regionale, nella lotta alla pandemia”. Lunedì i rappresentanti di Confcommercio si incontreranno con i legali del team di Vocati – Studio Legale, che hanno curato il ricorso per concordare le strategie future per la prosecuzione dell’iniziativa giudiziaria, anche in relazione alle nuove decisioni che il Governo intenderà assumere.
13 novembre - In provincia superati i 2200 contagi

13 novembre - In provincia superati i 2200 contagi
In provincia di Ragusa si è superata quota 2200 contagi. Nella fattispecie, sono 2245 i soggetti in isolamento e 138 i ricoverati. In provincia oggi, venerdì 13 novembre, si registrano altri tre decessi in più rispetto a ieri. Il totale delle vittime, dall’inizio della pandemia, è di 55.
Di seguito i dati relativi a ciascun Comune,
69 Acate
32 Chiaramonte
261 Comiso
19 Giarratana
113 Ispica
237 Modica
6 Monterosso
99 Pozzallo
526 Ragusa
44 Santa Croce
60 Scicli
754 Vittoria
25 arrivano da fuori provincia.
Per quanto riguarda i ricoverati sono così distribuiti: 75 al Giovanni Paolo II (33 in malattie infettive, 24 in area grigia, 16 in terapia intensiva, 1 in ostetricia).
41 al Guzzardi (20 in area grigia, 15 in area covid, 1 in ostetricia e 5 in terapia intensiva).
20 al Maggiore di Modica (8 in malattie infettive, 11 in area covid, 1 in area grigia).
2 pazienti sono al San Marco di Catania, 1 a gela e 12 in RSA Covid.
