Contagi in aumento, nessun decesso

Contagi in aumento, nessun decesso

Contagi in aumento in provincia di Ragusa. I positivi (aggiornati a martedì 16 marzo) sono complessivamente 546, di cui 497 in isolamento domiciliare, 8 in Rsa e 42 ricoverati. Di questi, 36 si trovano al Giovanni Paolo II (25 in Malattie Infettive, 7 in Area Grigia e 4 in Terapia Intensiva) e 6 nell'Area Covid del Guzzardi di Vittoria. Di seguito i dati relativi all'isolamento domiciliare: Scicli 131, Ragusa 106, Vittoria 57, Acate 57, Chiaramonte Gulfi 2, Comiso 21, Giarratana 5, Ispica 26, Modica 22, Monterosso Almo 3, Pozzallo 16, Santa Croce Camerina 51. Nelle ultime 24 ore non si registrano decessi legati al virus.


Ricoveri in aumento, un decesso

Ricoveri in aumento, un decesso

Continuano ad aumentare i contagi da Covid-19 in provincia di Ragusa. I positivi (dati aggiornati a lunedì 15 marzo) sono 541 (ieri 522), di cui 494 in isolamento domiciliare, 8 nella RSA Covid dell’ospedale Maria Paternò Arezzo e 39 ricoverati. Di questi, 35 si trovano al Giovanni Paolo II di Ragusa (25 in Malattie Infettive, 6 in Area Grigia e 4 in Terapia Intensiva) e 4 nell'Area Covid del Guzzardi di Vittoria. Di seguito il dato relativo all'isolamento domiciliare: 56 Acate, 2 Chiaramonte Gulfi, 18 Comiso, 5 Giarratana, 27 Ispica, 25 Modica, 3 Monterosso, 16 Pozzallo, 107 Ragusa, 51 Santa Croce Camerina, 123 Scicli, 61 Vittoria. Nelle ultime 24 ore si registra un decesso al Giovanni Paolo II: si tratta di una donna di Comiso di 91 anni.


Musumeci in visita all'ex scalo merci

Musumeci in visita all'ex scalo merci

Domenica 14 marzo, il presidente della Regione Musumeci si è recato in visita presso il nuovo Hub vaccinale. Poi è stata la volta del  sopralluogo nell’aera dell’ex Scalo Merci: il sindaco Peppe Cassì ha presentato al governatore i progetti che l’Amministrazione comunale ha in programma per riqualificare l’area. Successivamente, in Comune, il presidente Musumeci ha avuto un incontro con i rappresentanti del Comitato per la Ragusa – Catania, al quale hanno presenziato diversi componenti della Giunta Municipale e l’on,le Giorgio Assenza. A questo proposito è intervenuto il primo cittadino: "Dopo l’inaugurazione del nuovo Hub vaccinale realizzato nei locali dell’ex Ospedale Civile e già attivo, per il quale vanno i nostri complimenti all’Asp e alla Protezione Civile Regionale, abbiamo accompagnato il presidente regionale Nello Musumeci all’ex scalo merci per metterlo al corrente dei progetti in atto e dei nostri intenti di riqualificazione di tutta l’area, anche attraverso i fondi regionali destinati alla metropolitana di superficie.
A seguire si è svolto un incontro tra i rappresentanti del Comitato per la Ragusa-Catania e il presidente Musumeci che, in attesa di ricevere ufficialmente l’incarico di commissario straordinario dell’opera, ha ribadito sia l’impegno economico della Regione, sia la volontà di nominare, insieme al Ministero, un sub commissario tecnico affinché “carte e cantieri” procedano rapidamente e di pari passo. Appare sempre più evidente come il destino della Ragusa-Catania sia indissolubilmente legato a una piena sinergia tra Stato, Regione, Comuni e realtà produttive del territorio, che dovranno continuare a dimostrare di saper superare ogni divisione politica nel comune e unico interesse dell’opera".


Vaccino Astrazeneca sospeso in tutta Italia

Vaccino Astrazeneca sospeso in tutta Italia

L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale, in attesa del responso dell' Agenzia europea (EMA), il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con gli analoghi provvedimenti assunti da altri paese europei, tra cui la Germania. A tal proposito è intervenuto il ministro della Salute Roberto Speranza: "Le scelte compiute e condivise oggi dai principali paesi europei su Astrazeneca sono state assunte esclusivamente in via precauzionale e a titolo temporaneo, in attesa della prossima decisiva riunione di Ema. Abbiamo fiducia che già nelle prossime ore l’agenzia europea possa chiarire definitivamente la questione".

 


Castello e musei chiusi fino al 5 aprile

Castello e musei chiusi fino al 5 aprile

Il Castello di Donnafugata, alla pari di tutte le strutture museali, rimarrà chiuso al pubblico fino al 5 aprile come riferito dall'assessorato alla Cultura e Beni Culturali. Il provvedimento è stato disposto alla luce della zona arancione in Sicilia, sancita dal decreto legge del 12 marzo 2021 con tutte le limitazioni in esso previste. Alla cultura, come ai cittadini, si chiede di resistere. Inutile nascondere che, seppur la zona arancione in Sicilia sia stata stabilita per un discorso di uniformità nazionale, la situazione sia sfuggita di mano anche nel territorio regionale, provincia di Ragusa compresa. Gli assembramenti registrati negli ultimi fine settimana sono la testimonianza di una percezione del pericolo non adeguata alla situazione attuale. Tornare alla normalità è doveroso, attenersi alle regole lo è di più.


Prevista perdita di oltre 5 milioni per le imprese

Prevista perdita di oltre 5 milioni per le imprese

Stando alle stime di Confcommercio Ragusa, il semi lockdown di marzo-aprile
comporterà una perdita di oltre 5 milioni di euro per le imprese della provincia, un terzo dei quali è relativo al solo
settore di alberghi e ristoranti. Solo nella ristorazione, tra marzo e le giornate di
Pasqua, andranno persi circa 1,2 milioni. Tra gennaio e febbraio si è registrato un crollo di
presenze sul territorio provinciale, sebbene ci si trovi ancora in bassa
stagione. Grandi difficoltà anche per il settore relativo alla cultura e al
tempo libero. Cinema, teatri, spettacoli e concerti hanno fatto registrare perdite
di oltre 1,5 milioni di euro nel 2020. Non sembra però esserci altro rimedio che le chiusure,
in attesa della vaccinazione di massa. L’incognita delle varianti Covid è preoccupante, come sottolineato da Confcommercio Ragusa,
ed è necessario accelerare la campagna vaccinale. Occorrono vigilanza e misure
rigorose e mirate contro la pandemia, perché le imprese del terziario non possono
andare avanti col sistema generalizzato del ‘più chiusure’, ormai insostenibile.


Salgono i positivi, nessun decesso

Salgono i positivi, nessun decesso

Ancora in aumento i contagi da Covid-19 in provincia di Ragusa. Complessivamente i positivi (aggiornati a domenica 14 marzo) sono 522 (ieri erano 514), di cui 482 in isolamento domiciliare, 8 in Rsa e 32 ricoverati in ospedale. Di questi, 29 si trovano al Giovanni Paolo II di Ragusa (25 in malattie infettive e 4 in terapia intensiva) e 3 al Guzzardi di Vittoria. Di seguito i dati relativi all'isolamento domiciliare: Acate (54), Chiaramonte Gulfi (2), Comiso (16), Giarratana (5), Ispica (29), Modica (24). Segue Monterosso Almo (3), Pozzallo (14), Ragusa (106), Santa Croce Camerina (51), Scicli (114) e infine Vittoria (64). Nelle ultime 24, in provincia non si registrano decessi legati al virus.


Nuovo primario di Neurologia al Guzzardi

Nuovo primario di Neurologia al Guzzardi

A seguito di procedura selettiva,  il dottor Antonello Giordano, primo in graduatoria, è stato nominato direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neurologia dell’ospedale Riccardo Guzzardi di Vittoria. Antonello Giordano, Specialista in Neurologia.
Master II Livello Malattie Cerebrovascolari Università Monza Bicocca.
Dal 2015 ricopre l’incarico di Alta Specialità come Coordinatore Rete Malattie Cerebrovascolari ASP Ragusa.
È responsabile UOS Stroke Unit, sin dal 2020.
Responsabile ambulatorio Malattia di Anderson Fabry e malattie rare ad interessamento neurologico.
È membro Tavolo Tecnico PDTA - Regione Siciliana  “M. Anderson Fabry”
Ha attivato in Sicilia il registro internazionale di malattia “Fabry Registry”
Responsabile del Centro Provinciale di Riferimento per la Sclerosi Multipla.
Punto di forza del nuovo primario è, di certo,  quello di avere attivato,  già da diversi mesi,  la terapia trombolitica per l’ictus ischemico, che serve a riaprire le arterie occluse, direttamente in Pronto Soccorso, anziché nella Stroke Unit che è l’area semintensiva del reparto di Neurologia. Tradotto in pratica significa guadagnare molti minuti preziosi per il paziente; minuti durante i quali le cellule cerebrali soffrono per la mancanza di flusso sanguigno. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra neurologi e tutto il personale dei Pronto Soccorso dell’Asp che hanno accolto con entusiasmo la novità. La collaborazione tra reparti diversi, assieme alla competenza dello specialista, è senz’altro una delle chiavi per raggiungere e mantenere gli standard richiesti dalla medicina moderna. Con la nomina di questo professionista si procede con la copertura dei primariati dell’Azienda Sanitaria di Ragusa. La Direzione Strategica ha rivolto i complimenti al dott. Giordano per la nomina, augurandogli una buona continuazione dell’eccellente lavoro svolto in questi anni nel reparto di Neurologia dell’ospedale di Vittoria.

Sicilia in zona arancione: l'amarezza di Musumeci

Sicilia in zona arancione: l'amarezza di Musumeci

Il provvedimento del governo nazionale che porta in arancione tutte le regioni in giallo, ha creato un sentimento di comprensibile amarezza in molti siciliani. Ci aspettiamo che vengano finalmente disposti quegli indennizzi che troppi operatori stanno ancora aspettando. Utilizziamo questi giorni per far procedere velocemente la campagna vaccinale perché tutti hanno diritto a tornare il prima possibile alla normalità.  quindi da da lunedì 15 marzo la Sicilia passerà da zona gialla ad arancione. Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legge circa le misure di contrasto all’emergenza sanitaria. La Sicilia, come tutte le altre regioni italiane, sarà poi rossa a Pasqua, da sabato 3 a lunedì 5 aprile: ristoranti e bar chiusi, aperti solo supermercati, edicole e tabacchi. Anche gli spostamenti saranno limitati al solo ambito regionale per motivi di necessità, lavoro e salute. Nella zona arancione in vigore da lunedì, invece, sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È vietato spostarsi fuori dal proprio comune, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune. In zona arancione è consentito, all'interno del proprio comune di residenza, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi. Il coprifuoco rimane fissato alle 22.00.


Rifiuti, intensificati i controlli

Rifiuti, intensificati i controlli

Come previsto, nella giornata di venerdì 12 marzo, in alcune parti della città si sono accumulati sacchi di rifiuti non conformi alle regole della raccolta differenziata.
A tal proposito è intervenuto il sindaco di Ragusa Peppe Cassì: "Gli operatori ecologici hanno segnalato con appositi adesivi la ragione del mancato ritiro. Cinque squadre composte da personale dell'ufficio igiene, della Polizia municipale e della società che si occupa del controllo della corretta gestione del servizio, questo pomeriggio controlleranno a campione il contenuto dei sacchi per individuare i responsabili, avvalendosi anche delle immagini delle fototrappole presenti in diversi punti della città. Dopo questa fase, si procederà alla rimozione dei rifiuti abbandonati. Si tratta di disagi previsti e di sacrifici che toccano il decoro urbano, nell’ottica di un progressivo miglioramento delle condizioni della città. Saremo sempre più duri contro gli incivili a cui consiglio, ancora una volta, di mettersi in regola".