Controlli a tappeto sul territorio

Controlli a tappeto sul territorio
Controlli a tappeto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa in una vasta area del territorio ibleo, in questo week-end. Nella rete dei militari sono finite 10 persone, tutte pregiudicate, su cui a vario titolo pendevano provvedimenti di arresto rispettivamente delle Procure della Repubblica di Ragusa e Modica (RG) o colte in flagranza per i seguenti reati:
- Nr.4 pozzallesi, per concorso continuato in spaccio di stupefacenti;
- Nr.2 comisani, per associazione per delinquere finalizzate al traffico di stupefacenti; devono scontare rispettivamente 10 e 12anni di carcere per lo stesso reato;
- Nr.2 vittoriesi, per trasporto e raccolta di kg.500 di rifiuti non pericolosi, ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi da scasso;
- NR.1 tunisino, per guida in stato di ebbrezza;
- NR.1 siracusano, per furto aggravato.
Altre 7 persone sono state denunciate a piede libero per guida di veicolo senza patente perché revocata e trasporto di rifiuti speciali senza la prescritta autorizzazione.
La lista elettorale di Mandarà diventa movimento culturale
La lista elettorale di Mandarà diventa movimento culturale
E' l'evoluzione naturale della lista civica "Tutti Per Santa Croce" nata per le amministrative del comune camarinese. Oggi il neo movimento politico-culturale che porta lo stesso logo, attraverso uno statuto e un vertice si pone come vera opposizione e forza critica ma propositiva della politica locale. Un progetto ambizioso che il segretario del movimento, Piero Mandarà, insieme al presidente, Giovanna Nicolini, il vice, Calogero Termini e il presidente dell'assemblea, Valentina Licitrahanno illustrato in conferenza stampa: «Faremo opposizione anche all'opposizione – Mandarà - perché la finalità di questo progetto è essere portavoce di chi non ha voce. Presteremo attenzione a tutti i problemi legate al territorio, dal Piano Regolatore, che arriverà presto in consiglio comunale, alle tematiche legate alla fascia costiera, senza tralasciare il disagio giovanile e la crisi economica sia dell'agricoltura che, più in generale, legata alle scelte politiche che i governi faranno. Saremo protagonisti anche nella prossima tornata elettorale che riguarderà la Sicilia. Sceglieremo di appoggiare chi cercherà seriamente di risolvere i problemi della nostra terra rimanendo nell'area di centro-destra.
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Individuata altra piantagione con il "sensore iperspettrale"
Individuata altra piantagione con il "sensore iperspettrale"
La lotta alla coltivazione della marijuana è diventata più serrata grazie all'introduzione di un nuovo sistema tecnico.
Infatti, il GEA – gruppo di esplorazione aerea - della Guardia di Finanza, a seguito del precedente sequestro record operato dal Corpo in provincia, ha potuto "tarare" uno speciale strumento con cui individuare le piantagioni di marijuana.
Il c.d. sensore iperspettrale consente di perlustrare dall'alto e di evidenziare le zone a rischio che vengono immediatamente batture dai militari a terra.
Nel caso di specie i finanzieri della Compagnia di Ragusa hanno individuato una piantagione messa a dimora su un terreno demaniale sito in contrada Grassullo tra Ragusa e Santa Croce Camerina.
Immediati servizi di appostamento ed osservazione effettuati nelle immediate vicinanze della piantagione di canapa indiana, finalizzati alla individuazione dei responsabili, consentivano di identificare due cittadini extracomunitari L.G. e D.F., entrambi pregiudicati con precedenti specifici, colti in flagranza di reato mentre irroravano di acqua le piante di canapa indiana messe a dimora.
Riunione a Roma per l'aeroporto
Riunione a Roma per l'aeroporto
Lunga e utile riunione giovedi mattina presso la direzione generale per gli aeroporti e il trasporto aereo del Ministero delle Infrastrutture tra il sindaco Giuseppe Alfano e il direttore generale Mario Pelosi con all'ordine del giorno la situazione di avvio dell'operatività dell'aeroporto di Comiso. Abbastanza soddisfatto il primo cittadino secondo il quale si aprono prospettive di cauto ottimismo per il futuro dell'aeroscalo comisano.
“Credo di essere riuscito, appena in tempo, direi in zona cesarini per usare un'espressione calcistica, a mettere in campo una iniziativa che potrebbe salvare l'aeroporto di Comiso che la bozza del Piano Nazionale dei Trasporti, rivista e corretta dal Ministero delle Infrastrutture sulla base della proposta elaborata dall'Enac, avrebbe invece potuto relegare a un ruolo di marginalità e di difficile operatività – dichiara il sindaco Alfano -. Al direttore generale Pelosi ho rappresentato le peculiarità dell'aeroporto di Comiso che invece nel documento verrebbe equiparato ad altri piccoli aeroscali con un traffico passeggeri annuo davvero irrilevante. Invece, l'aeroporto comisano non è ancora stato messo alla prova e, secondo stime autorevoli, andrebbe ad assorbire un traffico passeggeri annuo rilevante fin dal suo primo anno di attività. Ho pertanto chiesto che il nostro aeroporto sia messo nelle condizioni di operare per verificarne l'efficienza e poter di conseguenza valutare la situazione con maggiore cognizione di causa. Stato, Regione, Comune e società di gestione nel frattempo faranno la loro parte in merito alla gestione economica e si potrà procedere alla classificazione dell'aeroporto di Comiso, se di interesse nazionale o meno, ad un tempo successivo”.
“Il direttore generale Pelosi – continua il sindaco Alfano – ha dimostrato apertura al dialogo e disponibilità a una visione concertata su queste soluzioni che dovranno essere corroborate da atti, fatti e dichiarazioni di volontà di tutti i soggetti coinvolti che, a tal fine, sono stati convocati dallo stesso direttore generale Pelosi per incontro che avrà luogo giovedì prossimo alle ore 10.30, sempre presso la sede della direzione generale per gli aeroporti e il trasporto aereo. Con grande onestà il dott. Pelosi ha espresso le difficoltà che si riverberano sulla vicenda in essere, difficoltà d'ordine economico, ma ha espresso la sua disponibilità a comprendere le istanze e le aspettative del nostro territorio. Mi auguro che si possa elaborare una progettualità condivisa che di fatto dia finalmente il via libera all'apertura dell'aeroporto. Ora più che mai e ancora di più, sono convinto che la vera arma a difesa dell'infrastruttura sia il dialogo e il confronto. Non ci si può limitare a rappresentare tutto in sistemi assolutistici – bianco o nero -, ma bisogna risucire a trovare delle zone di mezzo che permettano a tutti i soggetti coinvolti di portare a casa un risultato soddisfacente per tutti perchè, nel caso in discussione, non c'è una preclusione aprioristica per Comiso ma una difficoltà di bilancio da superare”.
Sgominata banda di rumeni dediti a diverse attività criminali

Sgominata banda di rumeni dediti a diverse attività criminali
Una banda specializzata in furti di ogni genere. Dal rame, alle automobili, al gasolio, fino all'elettronica, e che aveva seminato letteralmente il panico in tutta la provincia di Ragusa e non solo. I carabinieri del comando provinciale di Ragusa hanno chiuso il cerchio la notte scorsa e, al termine delle indagini che sono cominciate alla fine del 2010 (quando cioè la banda ha cominciato a mettere a segno i primi colpi), ha arrestato 5 rumeni, tutti residenti tra Comiso e Pedalino. Tutti dovranno rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di furti. Sei sono quelli che sono stati accertati dai militari dell'Arma. Nel corso dell'operazione che è stata denominata "Luna piena", sono stati sequestrati arnesi da scasso e passamontagna.
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Modica, evasione fiscale internazionale: sequestrati dieci milioni di euro

Modica, evasione fiscale internazionale: sequestrati dieci milioni di euro
Un giro d'affari di 50 milioni di euro con un evasione dell'iva di oltre 11 milioni di euro. E' quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Ragusa a opera di un noto imprenditore modicano. "Frode carosello": è con questo nome che si definisce la truffa che è stata messa in atto nel giro di 5 anni. Su disposizione della Procura della Repubblica di Modica, la Guardia di Finanza di Ragusa ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente di beni, quote societarie e denaro sino a concorrenza di euro 10.489.761,00 emesso dal G.i.p. del Tribunale di Modica nei confronti dell'imprenditore responsabile di una colossale frode fiscale. Dell'imprenditore si conoscono le iniziali, S. R. è facile intuirne l'identità essendo un noto proprietario di numerosi supermercati a Modica e non solo. Le indagini sono state coordinate dal Procuratore della Repubblica Francesco Puleio e dirette dal sostituto procuratore Alessia Laplaca.
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Discutiamone .....insieme
Discutiamone .....insieme

Istituire un Tavolo permanente anticrisi e creazione di reti tra imprese: è stata questa la proposta presentata stamane dall'Assessore allo sviluppo economico Sonia Migliore ai rappresentati della Camera di Commercio, dalla Confagricoltura, Confindustria, Confcommercio Federalberghi, CNA.“L'intenzione – ha spiegato l'amministratore comunale - è quella di favorire l'aggregazione dei diversi settori delle attività economiche ( industria,artigianato, turismo e agroalimentare) per fare sistema, superando le situazioni di isolamento creando una rete capace di accrescere la competitività delle aziende”.All'incontro odierno, svoltosi presso la sala riunioni dell'assessorato allo sviluppo economico presso il Centro direzionale comunale della zona artigianale, sono intervenuti il direttore della Confindustria, dr.ssa Giuseppina Migliorisi, il rappresentante della Confcommercio, Cesare Sorbo, i rappresentanti della CNA, Massimiliano Di Maria, Antonella Caldarera e Michele Arrabito (settore commercio).“Dobbiamo attivare uno strumento - ha sostenuto l'Assessore Migliore – utile a sviluppare una strategia comune per affrontare la particolare situazione economica mettendo, ad esempio, insieme le aziende locali anche di diversi settori produttivi, per accedere con maggiore forza a nuovi mercati; per fare sistema superando le situazioni di isolamento creando una rete capace di accrescere la competitività delle aziende”.
All'incontro odierno, svoltosi presso la sala riunioni dell'assessorato allo sviluppo economico presso il Centro direzionale comunale della zona artigianale, sono intervenuti il direttore della Confindustria, dr.ssa Giuseppina Migliorisi, il rappresentante della Confcommercio, Cesare Sorbo, i rappresentanti della CNA, Massimiliano Di Maria, Antonella Caldarera e Michele Arrabito (settore commercio).
“Dobbiamo attivare uno strumento - ha sostenuto l'Assessore Migliore – utile a sviluppare una strategia comune per affrontare la particolare situazione economica mettendo, ad esempio, insieme le aziende locali anche di diversi settori produttivi, per accedere con maggiore forza a nuovi mercati; per fare tutto questo è fondamentale il coinvolgimento delle associazioni di categoria”.
I presenti all'incontro hanno manifestato estremo interesse al progetto, così come pieno sostegno all'iniziativa è stato espresso all'Assessore Migliore anche dal Presidente della Camera di Commercio dr. Sandro Gambuzza, non intervenuto però all'incontro per sopravvenuti impegni.
I rappresentanti delle diverse organizzazioni di categoria hanno colto altresì l'occasione del confronto odierno per chiedere all'Assessore Sonia Migliore di promuovere una conferenza di servizio per affrontare alcune emergenze che si stanno presentando in particolare ad Ibla e Marina di Ragusa. Alla stessa che si terrà giovedì 21 giugno, alle ore 10, presso la sede dell'assessorato, saranno invitati gli assessori ai lavori pubblici, ai trasporti, ai centri storici alla polizia municipale, all'ambiente nonché di dirigenti competenti per le stesse materie.
Il prossimo incontro del Tavolo permanente anticrisi è fissato invece per martedì 26 giugno, alle ore 10.
Modica, ambulante investe ispettore polizia locale
Modica, ambulante investe ispettore polizia locale
Voleva assolutamente accedere nell'area del mercato merceologico di Piazzale Caitina nonostante non avesse alcuna autorizzazione. Al diniego della polizia locale ha investito volontariamente un ispettore provocandogli lesioni. Protagonista un anziano venditore ambulante di gelati, il noto don Giugginu, re dei gelati, Giorgio Di Rosa, 83 anni. L'uomo si era presentato all'ingresso dell'area adibita al mercato pretendendo di potere accedere nonostante non avesse presentato alcuna istanza per essere inserito nella lista degli aventi diritto. Quando di operatori della polizia locale hanno fatto presente che non era possibile autorizzarlo giacchè i parcheggi erano stati tutti assegnanti, l'interessato ha insistito veementemente, è salito sul suo veicolo adibito al trasporto e alla vendita di gelati, ha messo in moto ed ha avviato il mezzo urtando ripetutamente contro un ufficiale della polizia municipale. Solo la prontezza di un collega di quest'ultimo che è riuscito a rimuovere le chiavi dal cruscotto e, quindi, a bloccare il veicolo, ha evitato che la situazione si complicasse ulteriormente.
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Minardo (PdL): "Scontro interno finito a tarallucci e vino"
Minardo (PdL): "Scontro interno finito a tarallucci e vino"
Quel che è successo in questi giorni all'interno del Popolo della Libertà non è piaciuto al deputato nazionale Nino Minardo che, in un comunicato, reputa il documento firmato dal capogruppo all'Ars Leontini e dal coordinatore regionale Castiglione, la conclusione di un dibattito che ha generato «posizioni poco chiare che aggiungono confusione ad un quadro già parecchio frastagliato e carente di proposte reali rispetto alle difficoltà oggettive a cui i siciliani sono sottoposti quotidianamente».
Secondo Minardo «si rischia di dare l'impressione che quello che si preannunciava come uno scontro epocale, sia finito 'a tarallucci e vino' secondo un'inveterata e deleteria tradizione mai (purtroppo) scomparsa. Vuol dire che c'è chi continua ad anteporre i suoi interessi a quelli generali. E non va bene! Oggi più che mai».
Ed ancora Minardo si dice «deluso da comportamenti che dovrebbero essere votati al radicale cambiamento di sistema e che invece ricalcano le storture del passato, punite chiaramente dal popolo siciliano».
Festa del "Cambio di cintura" alla Basaki
Festa del "Cambio di cintura" alla Basaki
Nel cortile antistante l'Asd Basaki di via Martoglio, uno tra gli appuntamenti più attesi per il mondo della arti marziali della nostra provincia: la tradizionale festa del "Cambio di cintura", con la consueta "compagnia" di simpatiche iniziative collaterali. Oltre centocinquanta giovanissimi judoka, che avevano preso parte ai corsi invernali Basaki tenuti dal maestro Salvo Baglieri, si sono riuniti (col canonico, molto numeroso "contorno" di entusiasti genitori e parenti), per festeggiare la conclusione della stagione e salutare il superamento di un altro, significativo passaggio del "cursus honorum" che era stato messo a punto per loro dal qualificato gruppo di istruttori e dallo staff tecnico Basaki. Sempre molto gradita la partecipazione, ormai tradizionale, della campionessa olimpionica Ylenia Scapin che, attraverso le sue numerose presenze ai corsi ha fornito il contributo della sua limpida classe e della sua straordinaria esperienza agonistica maturata ai massimi livelli mondiali.
