Ragusa la più virtuosa per donazioni di sangue e plasma
Ragusa la più virtuosa per donazioni di sangue e plasma
Dott. Magnani “Si chiude un ciclo, se ne apre un altro”
Dott. Magnani “Si chiude un ciclo, se ne apre un altro”
ll dott. Francesco Magnani saluta lo storico studio radiologico “Centro Ibleo Tomografia Computerizzata (C.I.T.C. srl)” di Ragusa. Dopo anni di frequenza e attività in istituti di ricerca ospedalieri nazionali, di perfezionamento e costante crescita professionale, Francesco Magnani, figura di riferimento della radiologia a Ragusa, dottore di ricerca in Radiometodiche presso l’Isituto di Radiologia dell’Università degli Studi di Catania, annuncia oggi l’avvenuta interruzione, a decorrere da aprile 2024, della collaborazione professionale con il Centro Ibleo Tomografia Computerizzata (C.I.T.C. srl), struttura da lui fondata assieme al padre Guido nel 1986, pur mantenendo la partecipazione azionaria nella società nata costituita dalla famiglia Magnani.
Lo studio medico radiologico, infatti, inteso come punto di riferimento per accuratezza diagnostica, innovazione tecnologica e qualità del rapporto medico-paziente, ha rappresentato per il dott. Francesco Magnani “una seconda casa, un luogo dove la medicina è sempre stata vissuta come servizio, responsabilità e continua evoluzione”. Da quanto appreso, l’interruzione della collaborazione è la conseguenza della nomina del nuovo Direttore Sanitario e responsabile della gestione della Risonanza Magnetica effettuata dall’amministratore del C.I.T.C. srl senza alcun preavviso e dei rapporti societari che negli anni si sono via via degradati.
La decisione di rendere pubblica tale scelta soltanto in questo momento nasce dalla volontà perpetrata in questi mesi dal Dott. Francesco Magnani di cercare di recuperare il proprio ruolo professionale al fine di garantire continuità, stabilità e serenità ai pazienti e ai professionisti coinvolti e, soprattutto, dall’opportunità oggi fornitagli da un gruppo imprenditoriale che intende realizzare nel centro di Ragusa una nuova struttura sanitaria di diagnostica radiologica, dotata di settori specializzati di imaging avanzato, con utilizzo esclusivo di attrezzature al passo con l’evoluzione tecnologica offerta dall’intelligenza artificiale applicata alle scienze mediche.
Conclusa quella fase, il dott. Francesco Magnani intraprende oggi un nuovo cammino umano e professionale. “Si chiude un ciclo” - afferma. “Quando ho fondato e contribuito allo sviluppo del C.I.T.C., sognavo un luogo capace di unire competenza e umanità. Con il tempo questo studio per me è diventato molto più. È diventato un percorso condiviso con pazienti, colleghi e collaboratori che mi hanno accompagnato per anni, un percorso che però si è inaspettatamente interrotto.”
“Se ne apre un altro” - La decisione di intraprendere una nuova opportunità di lavoro è maturata con serenità, determinazione e con lo sguardo rivolto al futuro. “Penso sia il momento giusto per aprirmi a nuove sfide e a nuove collaborazioni con professionisti di eccellenza, che hanno scelto di percorrere insieme la mia stessa strada con passione e talento. Tutto questo rappresenta per me un motivo di profondo orgoglio e una rinnovata voglia di fare”. Sebbene lo studio storico resti un ricordo indelebile, il dott. Francesco Magnani guarda avanti, alla
prossima apertura della nuova struttura radiologica - “Ringrazio tutti i miei pazienti per la fiducia e l’affetto dimostrato in questi anni. La mia storia professionale continuerà. I percorsi cambiano, ma la dedizione alla medicina resta immutata.” Ci si prepara quindi a scrivere una nuova pagina nel campo della diagnosi per immagini. Più collaborativa, tecnologicamente avanzata, multidisciplinare e ancora più centrata sulla persona.
Aiuti per battere la concorrenza delle vendite on line
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Importate reperto archeologico a Gela
Importate reperto archeologico a Gela
Un rinvenimento di eccezionale valore storico e archeologico è emerso nell’area di Orto Fontanelle, a Gela. Un rarissimo stilo da ceramista in osso finemente decorato e perfettamente integro è stato individuato nell’ambito delle attività di archeologia preventiva disposte dalla Soprintendenza di Caltanissetta.
«Ancora una volta - ha detto l’assessore ai Beni culturali e all'identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato - Gela restituisce importanti pezzi di storia che contribuiscono a incrementare la cultura di un territorio che nell’antichità ha avuto un ruolo centrale e che, grazie alla presenza di così tante emergenze di natura archeologica, può davvero crescere e diventare punto di riferimento per il settore».
Lo stilo, lungo 13,2 cm, presenta nella parte superiore una testa maschile, verosimilmente un’erma di Dioniso, mentre nella sezione centrale reca la rappresentazione di un fallo eretto. La fattura particolarmente raffinata consente di datarlo al V secolo a.C., rendendolo un reperto di grande pregio e rilevanza.
«Questo stilo rappresenta davvero un unicum nel panorama archeologico del tempo - ha detto la soprintendente per i Beni culturali di Caltanissetta, Daniela Vullo - probabilmente utilizzato come dono alla divinità, per le sue peculiarità merita di essere esposto e restituito alla pubblica fruizione».
Quante belle parole.
Quante belle parole.
E' prassi nelle amministrazioni in genere parlarsi addosso soprattutto quando si tratta di dimostrare quanto sono belle e brave. In questi ultimi tempi poi, con quello che succede a tutti i livelli con la magistratura pronta a colpire, il termine trasparenza è praticamente d'obbligo. Il comune di Ragusa ha così organizzato un incontro dibattito nel quale si preoccupa di evidenziare il ruolo della trasparenza come se noi poveri cittadini non lo sapessimo. Il guaio è che effettivamente a non capirne il significato sono proprio funzionari e dirigenti di comuni, province ed altri enti che sono invece abituati ad aggirare il sistema. La trasparenza, lo diciamo subito, non è quando si aprono le buste per scegliere il vincitore di un bando o un concorso ma molto prima quando si scrivono le regole di quel concorso, o bando o... partenariato. Poi c'è anche il malvezzo, una volta perpetrata la scorrettezza amministrativa di non recedere, di non arretrare di un centimetro, nella certezza che alla fine il cittadino, che non ha tempo da perdere, si stancherà, prima o dopo. Abbiamo segnalato casi preoccupanti al comune come alla provincia ma su di loro il dubbio scivola come acqua limpida verso il mare. La cosa che fa più inc....avolare è che, poi, colpevoli, complici e amministratori non ti parlano più. Ecco il riassunto della notizia dalla quale scaturisce questa considerazione Questa mattina, presso la Sala Conferenze del Centro Direzionale Comunale di Ragusa, si è svolta la Giornata della Trasparenza, un momento dedicato al confronto sul ruolo della trasparenza come strumento essenziale per una democrazia partecipativa e per il miglioramento delle performance della pubblica amministrazione. Il Sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, ha evidenziato che "avere una struttura amministrativa che funziona bene è per chi rappresenta la parte politica un motivo di grande conforto. Una burocrazia snella ed efficace rende un ente virtuoso". Ad introdurre i lavori è stato Vito Antonio Bonanno, Segretario Generale del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, tracciando un ampio quadro su “Trasparenza, Integrità e Valore Pubblico”: "Vogliamo affrontare la trasparenza in modo nuovo, pratico e concreto, concentrandoci sul suo valore reale per cittadini e imprese piuttosto che sulle sole norme del decreto 33/2013 o sulle procedure di accesso civico. Quest’iniziativa, organizzata insieme al Comune di Ragusa, sottolinea come integrità e trasparenza rappresentino pilastri fondamentali per un’amministrazione moderna ed efficace, come evidenziato dai documenti internazionali".
In collegamento Giovanni Vetritto, Direttore Generale DARA della Presidenza del Consiglio dei Ministri, impegnato nell’implementazione della trasparenza e in vari progetti a supporto delle piccole realtà. Le norme sulla trasparenza, come il decreto legislativo 33/2013, riguardano tutti gli enti, dal piccolo comune di 70 abitanti alla grande partecipata pubblica. Per tutti, la trasparenza è la leva per migliorare la performance e anche la politica istituzionale può e deve fare la sua parte".
Trasporto extraurbano, interventi al nuovo terminal dell’ex Scalo Merci”
Trasporto extraurbano, interventi al nuovo terminal dell’ex Scalo Merci”
Un "ricco" Natale a Ragusa
Un "ricco" Natale a Ragusa
E' stato presentato lunedì mattina presso la sala Giunta del Comune di Ragusa in conferenza stampa il calendario degli eventi e delle iniziative che animeranno la città in occasione delle festività natalizie 2025. Si tratta come dice il titolo di un "ricco" e anche abbastanza costoso visto che comunque l'amministrazione deve pensare aa almeno 3 location importanti e un certo numero di contrade. Pur ammirando la buona volontà del Comune dobbiamo segnalare che non c'è , se si esclude Ibla che sta ripetendo l'esperienza dello scorso anno, qualcosa di veramente interessante anche perchè si è pensato soprattutto all'intrattenimento locale senza alcuno sguardo alla promozione.
Ecco il servizio di Teleiblea..
Le Stelle di Natale AIL.
Le Stelle di Natale AIL.
Anche quest’anno AIL Ragusa partecipa con entusiasmo alla grande mobilitazione nazionale dell’AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, portando luce e speranza nel territorio ibleo. Questo gesto semplice ma dal grande valore concreto sostiene la ricerca scientifica e l’assistenza ai pazienti ematologici, avvicinando tutta la comunità a chi ogni giorno affronta la malattia.
La provincia di Ragusa aprirà la raccolta fondi con due anteprime:
- Acate, domenica 30 novembre, in piazza Matteotti dalle 9:30 alle 13:30;
- Modica, 28, 29 e 30 novembre, in piazza Matteotti, dove i volontari saranno presenti dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 19.
Con un contributo minimo di 15 euro sarà possibile sostenere i progetti di AIL Ragusa e quindi finanziare il servizio di cure domiciliari; finanziare il servizio di psicologia per i pazienti e i loro familiari; finanziare progetti di assistenza ai pazienti ematologici e i loro familiari.
“Le Stelle di Natale AIL rappresentano ogni anno un momento di partecipazione e solidarietà. Le anteprime di Acate e Modica testimoniano quanto il territorio ragusano sia vicino ai pazienti e alle loro famiglie. Mi preme ribadire che i fondi raccolti vengono destinati a finanziare servizi essenziali sul territorio, dall’assistenza domiciliare al supporto psicologico, fino al potenziamento delle strutture sanitarie. Ogni stella scelta è quindi un gesto concreto che migliora la qualità di vita di chi vive questa malattia accanto a noi. Ringrazio i nostri volontari e tutti coloro che ci sostengono con generosità”, dichiara la Presidente di AIL Ragusa, Carmela Nicita che nei giorni scorsi, affiancata dalla past president Cettina Migliorisi, è stata ricevuta dai vertici di Asp e Libero Consorzio Comunale. "Un momento di sensibilizzazione e di vicinanza istituzionale per aprire ufficialmente la campagna di raccolta fondi e ribadire che Ail Ragusa sarà presente in tutte le altre piazze del territorio ibleo dal 5 all’8 dicembre, in contemporanea con la mobilitazione nazionale, portando nelle strade della città le “buone stelle” di AIL".
Tappa ragusana per la mostra organuzzata da SiciliAntica su Paolo Orsi
Tappa ragusana per la mostra organuzzata da SiciliAntica su Paolo Orsi
"Paolo Orsi. Da Akragas a Zancle"
.E’ questo il titolo della mostra promossa dall'associazione SiciliAntica sede di Ragusa , che aprirà i battenti mercoledì 29 ottobre alle ore 17.30 presso l'Auditorium S. Vincenzo Ferreri a Ragusa Ibla.La mostra, promossa con il patrocinio dell'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, dell'Assemblea Regionale Siciliana e di "Archeologia Viva"a è stata ideata per celebrare il grande archeologo trentino in occasione dell'anniversario della sua scomparsa, e sta viaggiando attraverso le numerose sedi siciliane di SiciliAntica.L’obbiettivo che si prefigge è quello di rendere omaggio a Paolo Orsi, figura cruciale che ha dato lustro all'archeologia siciliana, mettendo in luce il suo operato in diverse località dell'isola da Akragas, oggi Agrigento, a Zancle, antico nome di Messina.La tappa ragusana della mostra si caratterizza, inoltre, per una serie di interessanti iniziative collaterali. Sono previsti infatti, una giornata di studio il pomeriggio dell'inaugurazione, un seminario itinerante dal titolo “Ad Ibla sulle orme di Orsi” che si svolgerà giorno 1 Novembre dalla ore 11.30 alle 13,00 e infine un laboratorio per piccoli archeologi dai 6 a 11 anni denominato “ Piccoli “Orsi” a caccia… di antichità” che avrà luogo il 2 Novembre dalle ore 10.00 alle 12.00 pressp i Giardini Iblei.La mostra resterà aperta sino al 6 Novembre 2025 con i seguenti orari di apertura30-31 ottobre dalle 17.00 alle 20.00: 1-2 novembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00 3-:4-5 novembre dalle 17.00 alle 20.00 6 novembre dalle 17.00 alle 18.30Sicuramente un'occasione per conoscere meglio uno straordinario personaggio come Paolo Orsi e il suo legame con il nostro territorio.
Le ragioni della rottura.
Le ragioni della rottura.
Ragusa Prossima si è ufficialmente disimpegnata dalla maggioranza che sostiene il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì. La decisione, definita "sofferta e difficile", è stata comunicata in una conferenza stampa organizzata questa mattina dal movimento civico, che ha motivato l'abbandono con la "rottura del patto politico" sancito alle elezioni amministrative del 2023. La posizione è stata illustrata dalla Presidente del movimento, la professoressa Lilla Anagni insieme all'ormai ex assessore allo Sviluppo Economico Giorgio Massari, e al consigliere comunale Gianni Iurato. Al centro della rottura c'è il venir meno delle condizioni che avevano portato all'accordo iniziale. La Presidente Anagni ha evidenziato come il passaggio di schieramento del sindaco Cassì, del vicesindaco e di un altro assessore e di molteplici consiglieri abbia costituito una profonda rottura non solo del patto politico, ma anche del vincolo di fiducia che legava il movimento al primo cittadino. L'ex assessore Massari, a precisa domanda , si è detto comunque certo che i progetti amministrativi da lui messi in questi due anni non subiranno un stop dato che sono stati condiviso con la Giunta e la maggioranza di cui facevano parte. 
A questo proposito Massari ha anche fornito alla stampa un dettagliato dossier sulla attività svolta all'Assessorato allo sviluppo economico. Massari ha anche colto l'occasione per fare una riflessione sul civismo a Ragusa, affermando che questo non è affatto "morto". Ragusa Prossima, da vent'anni in attività, continuerà a portare avanti le istanze civiche, che si sostanziano in un "raccordo più forte tra i cittadini e la politica". Il ruolo di Ragusa Prossima in Consiglio comunale è stato invece delineato dal Consigliere Iurato. Nonostante l'abbandono della maggioranza, il movimento civico promette un'opposizione attenta con voti favorevoli su provvedimenti messi in campo anche grazie all'apporto del Movimento quando era in Giunta. Su altri progetti, come il partenariato pubblico speciale relativo al Castello di Donnafugata, saranno valutati in modo critico, specialmente se avevano già sollevato perplessità interne in passato. Il consigliere Iurato ha ribadito che il suo ruolo in Consiglio comunale non cambierà: continuerà ad approfondire i temi, garantendo il contributo che Ragusa Prossima ha sempre dato. Iurato , inoltre si è detto sorpreso della assenza, alla conferenza stampa di oggi, di altri momenti civici alleati di Cassi che fanno ancora parte della maggioranza, stante il fatto che la Giunta Cassì ha "cambiato profondamente pelle" rispetto agli inizi. Per Ragusa Prossima si apre ufficialmente da oggi , un nuovo cammino politico che sarà interessante vedere dove porterà il movimento nel prossimo futuro.











