Passalacqua: arriva Marzia Tagliamento, domani alle 12 presentazione alla stampa al PalaMinardi

Passalacqua: arriva Marzia Tagliamento, domani alle 12 presentazione alla stampa al PalaMinardi

Il nuovo acquisto Passalacqua, la guardia-ala brindisina Marzia Tagliamento (1996, 181 cm.),  arriva da Battipaglia, dove ha fatto registrare una media di 3 assist e 14 punti a gara (42% da 2, 31% da 3 e 70% dalla lunetta). Stabile nel giro della Nazionale, Marzia si era messa in luce con le  due ottime stagioni disputate a Schio. Per supplire al grave infortunio di Martina Kacerik, la dirigenza ha messo a disposizione di coach Gianni Recupido un’atleta di riconosciuto, indubbio spessore, che consentirà di recuperare profondità nelle rotazioni. La nuova aquila, che sarà presentata alla stampa domani alle 12 al PalaMinardi, ha innanzitutto ringraziato il presidente e la società campana per averle consentito di cogliere l’opportunità, “La chiamata è giunta inattesa in un momento in cui - ammette - a Battipaglia le cose non andavano benissimo, ma una professionista non può perdere l’occasione di prendere un treno come la Passalacqua, proprio come non avrebbe potuto perdere il treno Schio anni fa. Lascio la vecchia squadra a malincuore, ovvio per un addio a metà campionato, ma dovevo pensare alla carriera. In questa ottica son convinta che Ragusa sia la scelta migliore: una squadra di professioniste con voglia di vincere, la mia stessa voglia, ancora più forte dopo lo scudetto a Schio. Ragusa ancora non lo ha vinto, e mi auguro di dare il mio contributo alla realizzazione di questo desiderio. Sono a disposizione del gruppo e posso assicurare che lavorerò molto sodo”. Coach Gianni Recupido si dice “molto contento di una giocatrice come Marzia, che potrà dare tanto. Non è mai facile per nessuno inserirsi “in corsa” in un gruppo già rodato e con i suoi equilibri, però il gruppo biancoverde è molto maturo e di sicuro agevolerà Marzia, che sarà altrettanto di sicuro pronta a mettersi a disposizione delle compagne e della squadra”. Stessa soddisfazione anche per il ds Giovanni Criscione: “Siamo ben lieti dell’arrivo di Marzia. Dopo la vittoria su Venezia abbiamo avuto un mese difficile, tra l'infortunio di Martina, la sconfitta interna con Vigarano e la scomparsa di Maurizio. Però non ci siamo fermati e abbiamo lavorato per rinforzare il nostro roster, già di qualità, ribadita dall’ottimo lavoro delle ragazze e di tutto lo staff. Ringrazio quanti hanno collaborato per la venuta di Marzia e il nostro presidente per un investimento di tale valore in un periodo di mercato dai ristrettissimi margini di movimento"


Lesione al tendine d'Achille per Martina Kacerik: previsto un intervento a giorni

Lesione al tendine d'Achille per Martina Kacerik: previsto un intervento a giorni

Sfortuna nera per la capolista Passalacqua, che dovrà pagare con la prolungata assenza di una delle giocatrici più in forma la splendida vittoria di sabato sera al PalaMinardi contro la Reyer Venezia, valsa il primato solitario. Con un comunicato, la Virtus Eirene Passalacqua ha, infatti, reso noto che, a seguito degli esami diagnostici prontamente effettuati, Martina Kacerik ha riportato una lesione del tendine d’Achille. Detta lesione, che aveva costretto Martina ad abbandonare il campo per non fare più ritorno in partita, impone la necessità di un intervento, che sarà effettuato nei prossimi giorni. Ancora da quantificare i tempi di recupero. La società biancoverde augura a Martina una pronta guarigione e un pronto rientro in campo. All'augurio si associa, ovviamente, tutto il "popolo biancoverde" (Foto Laura Moltisanti)


PalaMinardi come piazza S. Marco: acqua altissima per Venezia

PalaMinardi come piazza S. Marco: acqua altissima per Venezia

Due metri (almeno) di acqua alta al PalaMinardi, troppo perfino per gente abituata come le veneziane, finite ad annaspare, goffamente, nel disperato tentativo di non affogare. Un rischio apparso reale ed evidente già parecchio prima della fine, nonostante i patetici tentativi di spiegazione-motivazione del telecronista (le fatiche della gara in Russia) e il suo quasi commovente tentativo di convertire il pubblico dello streaming al credo che una bomba veneziana sul meno ventidue a nemmeno tre minuti dalla fine avesse il potere di mantenere l'esito della gara ancora in bilico. Fermo restando che non è proprio gradevolissimo dover ascoltare "narratori"così sfacciatamente di parte (ridateci "il nostro"...) , la tifoseria Passalacquae, dall'alto della vetta in solitaria che, a meno di ricordare male, dovrebbe essere la prima della storia biancoverde, può permettersi di dimenticare e di dedicarsi a ripassare mentalmente le tante belle cose viste: trentaquattro punti di Dearica Hamby, ventiquattro di Ashley Walker e gran giocate in quantità industriale da tutto il gruppo. Avendo anche potuto salutare il rientro di Giuditta Nicolodi, non fosse per l'infortunio a Martina Kacerik (caduta male "attterrando" da una importantissima sospensione da tre punti) che tutti ci auguriamo superabile durante la sosta, sarebbe stata senza dubbio una delle serate più da ricordare in assoluto. Ma siamo certi che vada più che bene anche così. Certo, certo, bisogna tenere i piedi a terra: giustissimo, però ventitre punti di scarto sono molti, e valgono tanto anche in chiave di eventuale differenza canestri a parità di punti finali. Quindi, per una volta che davanti a tutte c'è la Passalacqua, permettersi di "fare bei sogni" è quasi un dovere.

TABELLINO.

Passalacqua Ragusa 83 - Umana Reyer Venezia 60

RAGUSA: Romeo 3, Consolini 7, Kacerik 5, L. Gatti ne, Soli 5, Stroscio ne, Walker 24, Nicolodi, V. Gatti, Hamby 34, Ibekwe 5. Allenatore Recupido

VENEZIA: Anderson 8, Bestagno 4, Carangelo 9, Gorini 4, De Pretto 10, Steinberga 11, Petronyte 10, Pastore, Meldere ne, Penna 4, Macchi. Allenatore Ticchi.

PARZIALI: 17/16 -20/16 - 26/15-20/13

ARBITRI: Caruso di Pavia, Foti di Vittuone e Mignogna di Milano


Basket m. e f.. la Td Car Virtus supera "quota 100", nel derby la Passalacqua fa l'umanamente possibile per evitarlo

Basket m. e f.. la Td Car Virtus supera "quota 100", nel derby la Passalacqua fa l'umanamente possibile per evitarlo

Grande momento per il basket ragusano, maschile e femminile, con un "quota 100" valicato dalla Td Car Virtus al Palazama contro Malfa's Gela Basket e la Passalacqua impegnatissima nel non "rischiarla" nel derby tutto siciliano in casa della neopromossa Sicily By Car Palermo, la prima e unica trasferta non in aereo degli ultimi anni. La Td Car ha schiantato Gela, davanti al solito pubblico di innamoratissimi dell'indimenticato, e indimenticabile, "amato bene" infilando la quarta vittoria di fila e mostrando di poter puntare a qualsiasi traguardo. A Palermo la Passalacqua ha vinto senza mai dar l'impressione di doversi sforzare, pur avendo rinunciato ancora una volta a Giuditta Nicolodi, con Stroscio a referto pro forma e Ify Ibekwe a guardare le compagne giocare (non so se mi spiego, tenere un pezzo da 90 in panchina per tutta la gara..). Ma i numeri, e molto spesso il gioco, delle aquile, pur avendo lasciato modo alle padrone di casa di fare a tratti bella figura, soprattutto al tiro,  sono stati ugualmente impressionanti: 15 bombe da tre punti (6 Martina Kacerik, 5 Nicole Romeo, 3 capitan Consolini, 1 Dearica Hamby), due atlete con 20 punti o più, 5 in doppia cifra e il resto in piena sintonia: a meno tre da quota cento quasi due minuti prima della sirena, le biancoverdi hanno "lasciato perdere", sospendendo definitivamente le ostilità (leggi palla ferma) quarantuno secondi prima della fine. Giuto: le avversarie corregionali, per una volta che ne abbiamo una nel campionato, si rispettano. Basta e avanza, crediamo, per spiegare lo strapotere della Passalacqua, che dopo il successo interno di Venezia su S. Martino adesso divide solo con le veneziane la vetta della classifica. Una bella novità, graditissima da tutto il popolo biancoverde, presente in massa a Palermo e splendido nel sostenere le aquile dal principio alla fine, e il viatico ideale per la sfida del PalaMinardi di sabato sera (ore 20,30) con la Reyer: in palio il primato in solitaria e un passo importante sulla strada del sogno di play off affrontati da una posizione diversa.

Tabellini -

Td Car Virtus Ragusa – Melfa's Gela Basket 101-58 

Td Car Virtus: Bakula 15, An. Sorrentino 7, Canzonieri 13, Al. Sorrentino 6, Salafia 13, Di Dio 8, Carnazza 13, Ferlito 11, Causapruno 8, Comitini 2, Bocchieri 5, Marletta. All. Di Gregorio

Sicily by Car Palermo 66 - Passalacqua Ragusa 97

PALERMO: Russo 16, Manzotti 8, El Habbab, Cupido 10, Flores Costa, Miccio 7, Verona 2, Caliò ne, Gatling 23, Gioè, Cappelli ne. Malara ne. Allenatore Coppa.

RAGUSA: Romeo 17, Consolini 15, Kacerik 20, L. Gatti, Soli 4, Stroscio ne, Walker 10, V. Gatti 8, Hamby 21, Ibekwe ne, Baglieri 2. Allenatore Recupido

PARZIALI: 21/29 – 15/22 – 15/25- 15-21- ARBITRI: Calella di Bologna, Miniati di Firenze e Di Marco di Ferrara


Oggi pomeriggio (17,30) contro Geas Sesto S. Giovanni semifinale di SuperCoppa

Oggi pomeriggio (17,30) contro Geas Sesto S. Giovanni semifinale di SuperCoppa

Dopo l'infrasettimanale, con la prima al PalaMinardi contro una buona Virtus Bologna, che ha salutato la seconda vittoria nell'ultima gara senza Dearica Hamby, le biancoverdi tentano per la seconda volta nella loro storia l'assalto alla Supercoppa, negata anni fa sul filo della sirena da una bomba di Anderson di quelle "una volta nella vita". La nuova formula del trofeo, all'esordio, prevede la "final four" con due semifinali: alle aquile è toccata Geas Sesto S. Giovanni, già affrontata e battuta abbastanza facilmente nella finale di Coppa Italia della scorsa stagione, mentre la padrona di casa Schio e Reyer Venezia si contenderanno l'altro pass per la finale nello scontro diretto. Per la sfida al PalaRomare di Schio (ore 17,30 - arbitri Boscolo di Chioggia, Perocco di Ponzano Veneto e Forni di Cervia - diretta su LBF TV) coach Gianni Recupido potrà disporre anche di Dearica Hamby, e sarà una grandissima arma in più. Ovviamente, la "migliore sesta" della WNBA avrà bisogno di un pò di tempo per perfezionare l'affiatamento con le tante nuove della Passalacqua versione 2019/2020, ma il suo spessore tecnico-atletico è tale che di sicuro il contributo al gruppo sarà comunque di assoluto rilievo. In caso di successo, come si augura l'intero popolo biancoverde e come prevede il pronostico, le biancoverdi sfideranno la vincente di Schio-Venezia domenica 13 alle 19,30. Domenica 20, ancora al PalaRomare (ore 18) di Schio, in calendario la prima puntata della nuova stagione della partita infinita Schio-Passalacqua.  Chiudiamo con una soddisfazione "azzurra. Il nuovo tecnico della Nazionale, Andrea Capobianco, ha convocato Giuditta Nicolodi e Nicole Romeo, più Martina Kacerik a disposizione, per il raduno a Montegrotto Terme in vista di Italia-Repubblica Ceca del 14 novembre a Cagliari, valido per le qualificazioni agli Europei di giugno 2021. (foto Laura Moltisanti)  


Open Day vittorioso senza grandi sforzi per una bella Passalacqua

Open Day vittorioso senza grandi sforzi per una bella Passalacqua

Vittoria tranquilla nell'Open Day a Chianciano Terme per la Passalacqua, sempre in vantaggio e senza mai rischiare contro Lucca, giovane e divertente, ma di una buona spanna inferiore alle biancoverdi, anche se prive di Dearica Hamby. Sul parquet di Chianciano, dopo la meritatissima premiazione per Gianni Recupido come miglior allenatore della passata stagione (e della nostra ex Sabrina Cinili come miglior giocatrice italiana), le aquile hanno concesso alle toscane la (quasi) parità soltanto per la prima frazione, chiusa in vantaggio di quattro punti. Poi, il tempo di perfezionare l'esecuzione degli schemi e mettere in chiaro le gerarchie, Walker e Ibekwe all'esordio, ben supportate dalle compagne, hanno scavato un solco apparso subito incolmabile, piazzando un devastante break di 10 punti in appena un minuto e lasciando alle rivali appena due punti nell'intera seconda frazione. Al riposo, quindi,  gara praticamente finita, anche se gli altri due tempini sono stati piacevoli e goduti dal pubblico, che oltre ad una serie di belle giocate, e una sfilza di bombe da tre ( alla fine saranno ben dieci per le biancoverdi, ha potuto vedere per quasi tutto il quattro tempo entrambi i quintetti con soltanto giocatrici italiane: una piacevole rarità. Salve qualche brevissima pausa, la superiorità della Passalacqua è stata netta, con l'aggiunta della inusitata possibilità di rotazioni per coach Recupido, che non si è fatto pregare per sfruttarla. Di grande spessore la prova di Walker (25 minuti e mezzo di gara) e Ibekwe (21 minuti e mezzo),  con 32 punti complessivi ma solo perché tenute a lungo in panchina. Bene anche tutte le italiane, sia le nuove Nicolodi (aquila con più minutaggio), Kacerik ottima da tre, Gatti gran combattente, sia le "vecchie" il capitano Consolini, Romeo efficace pur se non al massimo e Soli impeccabile nel dettare schemi e tempi. Quasi otto minuti per Stroscio, con bomba, e uno e mezzo per L. Gatti, anche lei a referto. Nel complesso una prova in linea con le attese di una squadra ancora "in lavorazione" (e priva di una big come Hamby) ma già nettamente avviata sulla strada giusta. Prossimo impegno mercoledì 8 al PalaMinardi (ore 20,30) contro Virtus Segafredo Bologna, emanazione della mitica squadra maschile e, crediamo, avversaria novità assoluta.

TABELLINO    Gesam Gas & Luce Lucca 54 - Passalacqua Ragusa 73

LUCCA: Jeffery 12, Jakubkova 4, Bonasia 2, Pastrello 2, Orsili 8, Madera 3, Ravelli 5, Vitari ne, Zampare 12, Smorto 6. Allenatore Iurlaro

RAGUSA: Romeo 5, Consolini 8, Kacerik 8, L. Gatti 2, Stroscio 3, Soli, Nicolodi 8, Walker 18, V. Gatti 7, Ibekwe 14. Allenatore Recupido

PARZIALI: 14/18- 16/37 – 33/56 -54/73 - NOTA: Ravelli uscita per raggiunto limite falli

ARBITRI: Maschietto di Treviso, Nuara di Treviso e Bandinelli di Bologna


La Passalacqua vince il torneo di Palermo, battendo Galatasaray in semifinale e Schio in finale

La Passalacqua vince il torneo di Palermo, battendo Galatasaray in semifinale e Schio in finale

Pallacanestro di settembre quanto si voglia, la vittoria in un torneo dopo aver battuto prima il Galatasary e successivamente Schio nella finale, non può che fare piacere. E tanto. Se poi si aggiunge che alla squadra vittoriosa mancava una big come Dearica Hamby, fresca del riconoscimento di miglior numero sei della WNBA, il successo, anche se sempre in un torneo, comincia ad acquistare un certo valore anche in assoluto. Considerazioni a parte, il dato veramente significativo è la crescita costante di tutto il gruppo e il lento, ma sicuro, alzarsi del tasso di affiatamento di una squadra molto rinnovata, che, gradualmente si avvia verso la migliore condizione. In vista dell'Oper Day del 6 ottobre, che vedrà le biancoverdi (difficile vi sia anche Dearica Hamby) impegnate a Chianciano Terme con Lucca, coach Gianni Recupido avrà ancora una buona occasione di verifica nel Memorial Francesco Passalacqua, con le aquile in campo sabato 28 alle 19 e domenica 29 alle 18 con Battipaglia. Questi i tabellini Passalacqua dei due incontri: Ragusa-Galatasaray: Romeo 14, Consolini, Kacerik, Soli, Nicolodi, Walker 14, V. Gatti 6, Ibekwe 23, L. Gatti, Stroscio. Ragusa-Schio: Romeo 15, Consolini 13, Kacerik 7, Soli 3, Nicolodi 15, Walker 16, V. Gatti 2, Ibekwe 11, L. Gatti ne, Stroscio ne.


Vittoria Passalacqua nella prima amichevole stagionale con Palermo

Vittoria Passalacqua nella prima amichevole stagionale con Palermo

Al PalaMinardi, prima uscita di stagione per la Passalacqua contro Sicily By Car Palermo, gradita da un pubblico più che accettabile per un impegno rigorosamente amichevole e per giunta d'apertura: le aquile, erano scese in campo anche due giorni prima, ma contro i colleghi uomini della Virtus Ragusa. Come da copione, il test è stato molto utile per i due allenatori, che hanno potuto rilevare i progressi compiuti dopo il lavoro nella fasi iniziali della stagione. La Passalacqua, in grigio chiaro per dovere di ospitalità, ha vinto 78-62, sfruttando un terzo quarto in cui  Walker e compagne, rientrate molto decise dal riposo lungo, hanno piazzato il break del +20: ma, come sempre in gare del genere, contava soltanto oliare i meccanismi e perfezionare l'affiatamento. Per coach Gianni Recupido " era la prima vera amichevole e all’inizio si è notato: Palermo ha messo tanta intensità, segnando tanto nei primi due quarti e facendo vedere che giocano insieme da tempo. Invece noi, al momento, abbiamo solo tre giochi e fatichiamo anche a ricordarceli. Però il test è stato importante e ci ha fatto capire che a Palermo non sarà facile per nessuno e che Santino Coppa è lo stesso allenatore validissimo di sempre. Nella mia squadra ho visto buone cose ma anche grandi difficoltà, per esempio nel rimbalzo offensivo; inoltre dobbiamo muovere la palla di più ed essere più bravi a sfruttare le situazioni di vantaggio a disposizione. C’è tanto da aggiustare in difesa, soprattutto nell’uno contro uno, ma abbiamo ancora tre settimane per farci trovare pronti”. Nuovo impegno precampionato, la prossima settimana a Palermo per un torneo con le padrone di casa, Famila Schio e Galatasaray. (foto Laura Moltisanti)

Tabellino Passalacqua: Romeo 4, Consolini 8, Kacerik 3, L. Gatti, Stroscio 5, Baglieri ne, Soli, Nicolodi 6, Walker 26, V. Gatti 9, Ibekwe 17. Parziali: 20-17, 43-36, 59-40


Angela Gianolla nello staff tecnico Passalacqua

Angela Gianolla nello staff tecnico Passalacqua

Dopo il titolo Europeo under 18 con Beatrice Stoscio e Lucia Savatteri, la Passalacqua continua a godersi le sue giovani in Nazionale con Francesca Bucchieri (foto a sn), che ha segnato 6 punti con la Francia nella prima gara degli Europei under 16 a Baku e 4 con la Russia nella seconda. Intanto, la prima squadra, già da tempo "a posto" nel roster (conferme di Consolini, Romeo, Soli e Hamby: arrivi di Kacerik, Gatti, Nicolodi, Ibekwe e Walker) segna un arrivo importante nello staff tecnico. Ai riconfermatissimi Gianni Recupido e Ninni Gebbia  (coach e vice coach) e Maurizio Ferrara video analyst, si aggiunge (un po' a sorpresa) in panchina Angela Gianolla, che appese le scarpette al chiodo inizia la nuova avventura. Fresca di tesserino da allenatrice e reduce dalla stagione positiva in biancoverde, Angela potrà apportare al gruppo la sua esperienza di giocatrice, la conoscenza delle dinamiche e la grande abilità nel dire le parole giuste al momento giusto. "Un'occasione  inaspettata - ha ammesso - che è anche una grandissima chance per la quale sono molto grata alla società, che mi ha spinto a decidere di smettere. Naturalmente darò tutto anche nella nuova veste: abbiamo un roster molto forte, come sempre, ma come sempre dovremo lavorare tanto"   Per coach Gianni Recupido, sarà difficile soprattutto l'inizio, perché "la squadra è di alto livello ma con molte giocatrici nuove che dovremo integrare presto  per diventare un gruppo. Sappiamo che per per vincere dovremo difendere duro e batterci su ogni palla, e abbiamo giocatrici in grado di farlo al meglio. Sono molto contento della riconferma dello staff tecnico, come di quello medico, del preparatore atletico e di tutto il resto, gente che conosce benissimo il mondo del basket rosa, e del recentissimo arrivo di Angela Gianolla, che abbiamo apprezzato per doti tecniche,  conoscenza del basket e qualità umane. L'avrei voluta ancora un'altra stagione come giocatrice, ma perdere una risorsa del suo calibro sarebbe stato un grosso errore: di conseguenza va benissimo anche disporne in un ruolo diverso" Sulla stessa lunghezza d'onda anche il vice Ninni Gebbia" Sono felice della conferma dopo la grande stagione scorsa,  e sono motivato al massimo in vista della prossima, ancora più difficile per la caratura delle avversarie ma anche ancora più affascinante. E Angela arricchirà lo staff tecnico". Diramato il calendario: si inizia con l'Opening Day a Chianciano Terme, domenica 6 ottobre, avversaria Lucca (ore 18). Mercoledì 9 (20,30) prima al PalaMinardi con la FuturVirtus Bologna. Poi sosta per la Supercoppa, in cui la Passalacqua come detentrice della Coppa Italia sfiderà Schio Campione d'Italia. Si riparte domenica 20 (ore 18) a Schio. L'andata del derby con la Sicily By Car Palermo sarà giocato domenica 3 novembre (ore 18) a Palermo.

 


Passalacqua: con il ritorno Ashley Walker si chiude il mercato in entrata

Passalacqua: con il ritorno Ashley Walker si chiude il mercato in entrata

La Passalacqua ritrova Ashley Walker, californiana, tre fratelli cestisti professionisti in Usa e Inghilterra, un passato tra WNBA, Israele, Ucraina, e Romania,  ala grande, 32 anni, 185 cm., di nuovo in Italia dopo l’annata in Turchia al Marsin, e riporta in biancoverde la protagonista delle due prime stagioni in A1 (2013/14 e 2014/15), con due finali scudetto consecutive. Ashley, che lasciata  Ragusa aveva giocato a Schio e a Venezia, riapre il rapporto con la città e i tifosi biancoverdi, per i quali è sempre stata una beniamina. Arriva con il passaporto rumeno: quindi, da comunitaria, potrà essere la terza delle tre straniere. La nuova-vecchia aquila, viene dalla stagione in Turchia chiusa con 16 punti di media (20 in Eurocup) e “numeri” nei tiri da 2, da 3 e dalla lunetta più 8 rimbalzi, che non solo confermano le ben note doti ma evidenziano perfino l'ulteriore crescita. “Sono tornata a Ragusa – spiega Asley - Ragusa perché i due anni in biancoverde sono stati tra i migliori campionati e momenti della mia vita. Credo che avremo un’ottima stagione, perché la squadra è sicuramente molto forte. Conosco molte giocatrici, avendo giocato insieme o contro con quasi tutte, e sono già caricatissima in vista del prossimo campionato. Ricordo la finale del primo anno, il palazzetto era completamente pieno e sembrava che tutta la città stesse tifando per noi”. Il ds Giovanni Criscione ricorda che “Ashley è stata un pezzo importante della nostra storia già dall’esordio in A1, in cui guidò squadra e pubblico a due finali scudetto: la prima davvero magica per una squadra neopromossa. Oggi ritorna e riabbraccia il popolo biancoverde dopo annate importanti in Italia e all'estero, in cui ha ribadito tutte le sue grandissime qualità. Il suo ritorno, pieno di ricordi e di passione per la città e la società, ricostituisce una unione forte nella quale ci ritroviamo con la maturità frutto degli anni di grande basket vissuti e con le motivazioni ancora più sentite. E sempre più decisi a continuare sulla strada della crescita, che ci ha sempre visto in posizioni da protagonisti. Ashley da due anni ha il passaporto rumeno, per cui  giocherà da lunga europea al fianco delle due straniere Hamby e Ibekwe. Siamo convinti che loro tre, insieme con il roster italiano di alta qualità, siano in grado di regalarci ancora grandissime soddisfazioni”. Ashley Walker, che indosserà la maglia numero 22, chiude il mercato in entrata delle senior Passalacqua, segnato dagli arrivi di Ibekwe, Nicolodi, Kacerik e Gatti e dalle riconferme di Hamby, Consolini, Soli e Romeo.