Ippica: Carolina Bader e la SIR in luce ad Aci Sant'Antonio
Ippica: Carolina Bader e la SIR in luce ad Aci Sant'Antonio
Risultati di tutto rilievo per il rientro agonistico di Carolina Bader nel concorso di salto ad ostacoli di Aci Sant’Antonio, disputato sul campo in erba della locale Società Ippica Siciliana. In sella a Salies Carolina, lontana dalle manifestazioni agonistiche da quasi un anno, ha confermato lo spessore di sempre, piazzandosi al sesto posto sabato e salendo sul podio da terza nella giornata di domenica. Con lei in gara anche altre due amazzoni della Società Ippica Ragusana: Marialuisa Antoci (con la quattro anni Faluky) e Luisa Malfitano, su Caprice de Pravia, nella categoria junior “Progetto giovani”, progetto nazionale che punta a diffondere la disciplina e valorizzare le nuove leve. Per loro e per l’istruttore Mario Scrbano, i meritati complimenti del presidente Nuccio Malfitano, che ha rimarcato il significato di buon auspicio della prestazione in previsione dei prossimi regionali di salto ad ostacoli, in programma per fine maggio ad Augusta. nella foto Carolina Bader e Mario Scribano
Judo: quattro podi Basaki a Carini
Judo: quattro podi Basaki a Carini
Tre medaglie d’oro e una d’argento per la nuova, grande affermazione della Basaki, questa volta al Palazzetto dello sport di Carini nella seconda tappa del Criterium giovanissimi (2006/2007) e ragazzi (2004/2005). Il dettaglio della prestazione registra il successo di Savita Russo (ragazze, cat. 33 kg), Samuele Cilia (fanciulli, cat. 28 kg) e Giorgio Cappello (fanciulli, cat. 40 kg). Con loro sul podio, da secondo, anche Luca Licitra (fanciulli, cat. 28 kg). Per il maestro Salvo Baglieri “va evidenziata la particolare la prova di Savita, che in aggiunta alle qualità tecniche sul tatami palermitano ha espresso anche particolari doti di tenacia e determinazione e tenacia, ma tutti i ragazzi sono stati davvero bravi. In una competizione che li ha messi a confronto con oltre duecento giovani da tutta la Sicilia. Ora potranno concedersi una meritata, breve pausa, in vista degli impegni che li attendono a giugno. Sono ovviamente felice per i risultati, anche se, come ripeto sempre, il vero vincitore si chiama judo, con le sue caratteristiche di rispetto e amicizia: e con la sua capacità di far divertire chi lo pratica, com’è peri nostri giovanissimi”. Per ulteriori informazioni www.basaki.it
Enduro: domenica tra sport e solidarietà al porto di Marina
Enduro: domenica tra sport e solidarietà al porto di Marina
Di nuovo insieme lo sport e la solidarietà nel nome di un atleta che non c'è più, domenica 17 al Porto Turistico di Marina di Ragusa con la 5. prova del Campionato Regionale Enduro, organizzata dall'Enduroibleo Club. Grazie alla scelta del club di devolvere all'associazione 1 euro per ogni iscritto alla gara, questa terza edizione del "Memorial Gianni Distefano", che vedrà impegnati sul tracciato i migliori rappresentanti dell'enduro regionale, darà anche occasione ai partecipanti e ai rispettivi team di confrontarsi con la realtà dell'AIL provinciale di Ragusa e di contribuire alle varie iniziative portate avanti sul territorio. I volontari AIL saranno presenti al Porto Turistico con un loro gazebo e materiale informativo sia durante le operazioni preliminari di sabato sia nella giornata di gara di domenica.
Scherma: Simone Sardegno in finale a Rimini
Scherma: Simone Sardegno in finale a Rimini
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Piazzamento di valore assoluto a livello nazionale per l’Accademia Scherma Ragusa, in pedana al PlayHall di Riccione per il 52. Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” - Trofeo “Kinder +Sport”, la più prestigiosa manifestazione italiana under 14. Ormai tradizionale e apprezzata presenza nelle varie categorie del fioretto sotto la guida del maestro federale Roberto Molina e del suo staff tecnico, l'Accademia è stata anche grande protagonista per merito di Simone Sardegno, autore di una splendida prestazione nella categoria Ragazzi. Già nei gironi Simone ha espresso qualità tecniche eccellenti unite con una carica agonistica e una determinazione straordinarie, esaltandole ancora nel corso della fase ad eliminazione diretta fino a raggiungere l’ambitissima finale a otto, dove ha conquistato un fantastico sesto posto, fermandosi solo all’ultima stoccata del tiratissimo assalto per il podio. In aggiunta all’exploit di Simone, che gli ha consentito di lasciarsi alle spalle oltre centosettanta fiorettisti (quasi tutto il meglio del giovane fioretto italiano), l’Accademia ha ben figurato anche con gli altri partecipanti alla “spedizione” riminese, Turi Presti, Matteo Passafiume e Stefano Lambro, ottimi interpreti della scherma di qualità da sempre elemento distintivo dei fiorettisti ragusani. Davvero più che motivata, quindi, la soddisfazione del maestro Roberto Molina, insieme con l’intero staff “orgoglioso per l’impresa di Simone e l’ottimo rendimento dei tre compagni. Il lavoro ben fatto ripaga sempre, come dimostra il meritato riconoscimento arrivato da Rimini al costante impegno dei nostri ragazzi, supportati al meglio da un appassionato gruppo di genitori e da sponsor molto partecipi”
Camarina: "Naufragi" e "Notte Europea dei Musei" nei due prossimi sabati

Camarina: "Naufragi" e "Notte Europea dei Musei" nei due prossimi sabati
Appuntamenti di grande prestigio nei due prossimi sabati al Museo di Camerina. Sabato 9, in chiusura del progetto “Scuola-Museo”, con la partecipazione di circa 500 studenti di Vittoria (Portella della Ginestra” ed E. Fermi), Scoglitti (L. Sciascia), Comiso (Liceo Classico e Liceo Scientifico) e Ragusa (Circolo P. Vetri e Vann’Antò) impegnati durante l’anno sul tema “Naufragi”, in programma una giornata al Museo con l’omonima mostra, dalle 9,30 alle 12,30. Curatrice della manifestazione l’equipe didattica del Museo, con i professori Baglieri, Bellina, Ferrara, Lercara, Modica e il direttore Giovanni Distefano.
Sabato 16 maggio, dalle 18, il Museo farà da suggestiva location alla tradizionale “Notte Europea dei Musei”, come sempre ricca di appuntamenti (archeologia, paleontologia, archeologia subacquea, teatro antico, lirica, filmati e immagini) sia all’interno sia nel cortile. Previsti anche uno spazio dedicato al Museo del Bardo di Tunisi, in ricordo del tragico attentato, la presentazione di vari volumi di archeologia e la distribuzione del nuovo depliant del Museo. “L’edizione di quest’anno – rivela con orgoglio il direttore Giovanni Distefano – ci vede ancora una volta in collegamento con i grandi Musei europei e si annuncia di grandissimo spessore”. Coordinata dai Musei di Francia, la “Notte Europea dei musei” 2015 di Camerina si avvale della collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Vittoria e all’Archeoclub di Ragusa.
Judo: tre ori Basaki a Villagrazia di Carini
Judo: tre ori Basaki a Villagrazia di Carini
Come sempre molto attenta a non perdere occasioni di confronto e crescita per i suoi atleti, la Scuola Basaki ha preso parte alla manifestazione di judo per classi agonistiche e preagonistiche organizzata dalla Msp Sicilia nel palazzetto dello sport di Villagrazia di Carini. Sul tatami per la scuola ragusana Danilo Articolo, Savita Russo, Giorgio Cappello e Luca Licitra per le classi preagonistiche e Giovanni Grillo, Alessia Antoci e Lorenzo Licitra tra gli agonisti. Tre i primi posti: Giovanni Grillo (cat. 50 kg esordienti B) , Alessia Antoci (48 kg esordienti A) e Giorgio Cappello (40 kg fanciulli), per tutti gli altri un brillante terzo posto. Ancora una prestazione di rilievo per gli allievi del maestro Salvo Baglieri, che evidenza la continuità dei progressi del gruppo. “Sono gli stessi ragazzi – ricorda – che avevano vinto a Siracusa la settimana scorsa, e queste nuove affermazioni, sottolineate dagli applausi del pubblico, danno la migliore riprova del buon lavoro svolto e dell’impegno negli allenamenti>. Nella foto da sn Antoci, Grillo e Licitra. La “prima squadra”, nel frattempo, prosegue nella preparazione al master del 16 maggio a Cittadella, passaggio di fondamentale importanza sulla strada verso gli europei: il programma di allenamenti è molto intenso, come richiesto sia dalla portata della manifestazione sia da un calendario di gare particolarmente denso di impegni.”. Per ulteriori informazioni www.basaki.it
Ippica: ottimi risultati della SIR ad Augusta
Ippica: ottimi risultati della SIR ad Augusta
Nello scorso week end eccellente prestazione per i sette binomi della Società Ippica Ragusana, impegnati all’ADIM di Augusta nel concorso nazionale A*** di salto ostacoli. Questo il dettaglio dei piazzamenti nel corso della tre giorni. Federica Fichera con Alex, si è classificata seconda nelle categorie C130 e C135, Nella C 115, Luisa Malfitano, con Caprise de Pravia, si è piazzata quinta venerdì e decima sabato. Per Alessia Diquattro, su Push & Pull del Baroncio, in gara nelle tre categorie B110, decimo posto venerdì, dodicesimo sabato e quarto domenica. Alla prima gara con Babylu Luigi Campo ha ottenuto il nono posto venerdì e il terzo sabato nella B100. Marianna Bracchitta, in sella a Visual, nella B80 è stata decima venerdì, prima ex aequo sabato e sesta domenica.
In gara anche gli altri due istruttori della Società Ippica Ragusana: Marialuisa Antoci, all’esordio con Faluky, ha partecipato ai percorsi addestrativi e alla B100 piazzandosi prima ex aequo nella categoria riservata ai 4 anni; nella C 115 Rodolfo Bruno ha montato la cavalla ragusana Zedda. Molto soddisfatto il tecnico SIR Mario Scribano per i risultati ottenuti, meritato premio all’impegno dei suoi allievi durante il lungo periodo di preparazione. 
Basket f: Passalacqua "ubi Gaia.."

Basket f: Passalacqua "ubi Gaia.."
Lievemente modifica nell'ordine, con Gaia (la squadra) messa al primo posto per cavalleria e per buon augurio, la vecchia formula matrimoniale latina ("Ubi Gaius ego Gaia") sembra davvero perfetta per evidenziare il rapporto esistente tra la Passalacqua e la città alla viglia della seconda volta. La Gaia in maglia biancoverde e la "ancient, quiet city" città carica di anni, sono e saranno insieme oggi e in futuro, a prescindere dalla distanza che le separa e dall'esito della sfida. Stasera, ad esempio, la distanza toccherà i 1300 chilometri, ma sarà come non ci fossero, come se una gomma magica li avesse cancellati. Bella forza, si potrebbe pensare, è facile quando disponi di una gomma come la diretta televisiva. Invece non è soltanto questo: è un effetto della simbiosi che si è creata poco alla volta, ormai indissolubile e non legata ai risultati. Naturalmente - negarlo sarebbe stupido quanto bugiardo - vincere, portare lo scudetto nel profondissimo Sud, vorrebbe dire rafforzare il rapporto attraverso un altro legame fatto di gioia e di enorme soddisfazione (non di riscatto, come ogni tanto occhieggia nei media nordici, perché Ragusa non ha nulla da cui riscattarsi): però tutti sappiamo che l'amore rimarrà comunque, grandissimo e incondizionato. Loro saranno a Schio, la città e la sua gente saranno a casa davanti ai televisori oppure al PalaMinardi o al Savini davanti ai maxischermi, ma dalle 20,30 saranno una cosa sola, accomunata dalla speranza di realizzare un sogno e dalla serena consapevolezza che l'impresa da compiere è difficile (tanto) ma non è impossibile. Fermiamoci qui, anche per un pizzico di scaramanzia, che non aiuta ma sicuramente non guasta. Si parte alla pari, a decidere saranno il fiato, la lucidità, le gambe, la fortuna, la capacità di resistere, la determinazione. E, ovviamente, il cuore. E' vero che la dotazione è uno a testa, per le ragazze di Schio come per le ragazze di Ragusa, però le nostre ne hanno anche alcune migliaia nei borsoni (ubi Gaia..), tutti immediatamente disponibili e tutti targati Rg. Mica male come scorta, vero?
Basket f: Passalacqua, (s)macco al baccalà

Basket f: Passalacqua, (s)macco al baccalà
Nel nuovo capitolo del romanzo-sfida tra macco e baccalà, ovverossia tra le illustri rappresentanti le città di due grandi piatti della cucina italiana (omaggiamo l'Expo che inizia domani) per la seconda volta in due anni il macco ha rimontato e si trova nuovamente nella condizione di poter immergere il baccalà in pastella, friggerlo in abbondante olio d'oliva rigorosamente chiaramontano dop e servirlo caldo ai 3000 e passa del PalaMinardi, magari col contorno di un'insalatina mista di finocchi e lattuga (biancoverde, capito mi hai?). Questo significa che..?. Sbagliato, non significa alcunchè, è soltanto lo splendido prodotto dalla grande prova di ieri sera, in un PalaMinardi (quasi)pieno, che ha finalmente fatto vedere piuttosto da vicino come si supporta la squadra di casa: perché, anche a non volere essere scaramantici e a prescindere dall'amara esperienza già vissuta lo scorso anno, andare sul 2-1 vale soltanto a garantire la bella (purtroppo di nuovo in terra vicentina). Però la serata è stata davvero magica, a partire dall'inno nazionale, è ha dimostrato ancora una volta che Schio è più forte e che è abituato a cucirsi gli scudetti sulla maglia quanto Marchionne a infilarsi il maglioncino di cachemire, ma che, nonostante le cinque straniere a contratto, può essere battuto: sicuramente volentieri e, negli ultimi giorni, anche spesso. Ovviamente da aquile in versione super come in gara due e gara tre, che hanno ribaltato situazione, previsioni e certezze dei cucchi, passati in una settimana (tutti, ma proprio tutti), da "ma chi credevamo di essere" a "...e ddue). Potenza di una vittoria, ancora più potente perché seconda di fila, che obbliga a dotarsi di un carro del vincitore più grande perché tutti si affannano a salirci sopra. Chiudiamola qui e prepariamoci a domani sera, dimenticando le due meraviglie di domenica e mercoledì ma anche la delusione di un anno fa. Ricominciamo da quattro, e ricominciamo sul 2-1. tutto il resto sono chiacchiere da bar. O meglio, da tavolata tra amici al ristorante. Ma è un fatto che il macco, dalle nostra parti "tira" meglio del baccalà. Varrà anche sul parquet? Mah, incrociamo le dita. Tabellino: Ivezic 9, Gorini 6, Cinili 16, Mauriello, Galbiati, Walker 14, Gonzalez 2, Nadalin 2, Sorrentino n.e, Valerio n.e..Pierson 7. Allenatore Molino.
Basket f: consigli per gara tre...

Basket f: consigli per gara tre...
Dopo la spettacolare inversione di rotta a Schio, l'aquila biancoverde riparte sulla strada giusta per gara tre, l'ultima delle gare "comunque" e nello stesso tempo il prologo alla sfida che, per una delle due squadre, sarà "vinci o muori". In altre parole quella di stasera (20,30 arbitri Nicolini, Chersicla e Marziali) si presenta come la sfida più delicata di tutte e, in quanto tale, come la gara più importante da vincere. A maggior ragione per la Passalacqua, che vincendo si ritroverebbe, per la seconda stagione di fila a poter chiudere i giochi sul suo campo. Una meraviglia, una straordinaria prova di continuità, una indiscutibile dimostrazione di lavoro ben fatto, di programmazione intelligente, di capacità gestionale: da parte di tutti, cominciando dal presidente. Stasera, ci si potrebbe tranquillamente scommettere lo stipendio tredicesima compresa, sarà pienone: cioè sarà come DEVE essere, senza neppure prendere in considerazione il come sarebbe stato nel caso che in gara due... Perché in gara due le biancoverdi hanno vinto benissimo, e il discorso è chiuso. Torniamo a noi, con qualche suggerimento per i tantissimi noi del PalaMinardi alle prese con la graditissima fatica di vivere un anno dopo la seconda volta di un'avventura fantastica, per la quale, anche se non lo ammetterebbero neppure sotto tortura (per scaramanzia, certo, hai visto mai...) accarezzano il sogno di un remake con un finale completamente diverso. Stando agli esperti delle finali, i ragusani non lo siamo ancora ma con già due finali in appena due anni stiamo letteralmente bruciando le tappe, è consigliabile uno zainetto (può essere posizionato sotto le gambe) contenente un flacone di coramina (solo per chi è già maggiorenne) due tonsille di ricambio, una confezione di "Golafort" spray, un antisudorifero (forte) ecologico all'essenza di alloro (quello delle corone per i vincitori...) e qualche merendina "in caso di fame" da consumare nell'intervallo lungo. Consigliabile anche andare al PalaMinardi per tempo e risparmiare le energie (vocali e no) per la gara: nell'attesa del via, va bene qualche ola e qualche RA-GU-SA. Bene, let's go.
