Scherma: l'Accademia Scherma Ragusa a Pesaro

Scherma: l'Accademia Scherma Ragusa a Pesaro

ragschermpesOtto fiorettisti dell'Accademia Scherma Ragusa sono scesi in pedana a Pesaro, nella due giorni di gare per la seconda prova del Gran Prix "Kinder +Sport" di fioretto under 14, cui hanno preso parte in totale ben 916 fiorettisti di tutta Italia. Nella categoria "ragazzi" ottimi Simone Sardegno (33.) e Turi Presti (43.), con un motivato pizzico di rimpianto soprattutto per il risultato di Simone, che dopo un girone eliminatorio di tutti successi, che gli era valso il 6. posto nella classifica provvisoria, ha peso all'ultima stoccata nell'eliminazione diretta l'assalto valido per entrare tra i primi sedici. Di rilievo anche il rendimento di Stefano Lambro, alle prime gare ufficiali ma già in grado di ben figurare contro avversari molto più esperti. L'influenza ha pesato non poco sul risultato di Matteo Passafiume, fuori alla prima eliminazione diretta. Quanto ai quattro della categoria Giovanissimi (nella foto), chiusi i gironi eliminatori in posizioni di classifica medio-basse, hanno tutti concluso l'avventura pesarese al primo turno della diretta. "Ci eravamo preparati bene - afferma il tecnico maestro Roberto Molina - allenandoci con grande impegno come è doveroso per le prove nazionali, tutte molto difficili. Purtroppo, per molti i risultati sono stati inferiori alle attese, ma faremo tesoro dell'esperienza e continueremo a lavorare con umiltà e passione, puntando a migliorare, innanzitutto dal punto di vista tecnico. Come sempre ringraziamo genitori e sponsor, che ci consentono di essere presenti nelle maggiori manifestazioni nazionali". Prossimi impegni per gli under 14 dell'Accademia, le due prove conclusive del circuito regionale e nazionale ad aprile e maggio.


Grazia di Michele presiede la giuria del premio "Cristina Guastella"

Grazia di Michele presiede la giuria del premio "Cristina Guastella"

Fino al 31 marzo le iscrizioni alla 4. edizione del "Premio Cristina Guastella", il festival di giovani voci diventato uno tra i più attesi e prestigiosi appuntamenti nel panorama musicale nazionale. Come nelle passate edizioni, i concorrenti sono suddivisi in tre categorie: 8/10 anni (che potranno presentare anche brani dello Zecchino d'oro), 11/13 e 14/16, in gara con brani di musica leggera. La serata finale, prevista per domenica 17 maggio dalle 18,30, nell'Auditorium della Scuola regionale dello sport, sarà di nuovo condotta da Ruggero Sardo, già brillante conduttore della passata edizione. Presidente della qualificata giuria la cantautrice romana Grazia Di Michele, reduce dal successo al Festival di Sanremo, tra le più sensibili e delicate cantautrici italiane, ma anche autrice per vari cantanti, attrice di teatro e docente di musiche e canto nei conservatori e nelle Accademie. grdm1 Ai vincitori di categoria andrà il Trofeo e un premio in denaro di 200 €, per tutti gli altri coppe e diplomi di partecipazione. Prevista anche l'assegnazione di un premio speciale a insindacabile giudizio della Giuria.


Basket f: Passalacqua ancora capolista nonostante la sconfitta

Basket f: Passalacqua ancora capolista nonostante la sconfitta

Appena una settimana dopo la finale di Coppa Italia, anche se sconfitta di nuovo dallo Schio dopo una delle più belle partite degli ultimi anni, la Passalacqua ha dimostrato coi fatti che se non qualcuno non la azzoppa (vedi i tre falli a Plenette Pierson nei primi minuti, con tanto di scuse arbitrali a fine gara) è alla pari delle pluricampionesse d'Italia. Meriterebbe un libro il miracolo di una società solo qualche anno fa neppure in A2, cresciuta di categoria e nel numero di tifosi al punto che per poter vedere la partita sul maxischermo del Savini ormai è indispensabile prenotare in anticipo, peggio dei voli low cost, che con 9,99 euro vai e torni da Shangai. Impresa straordinaria, a dispetto delle due sconfitte: nonostante tutto siamo sempre un filo avanti allo Schio e difenderemo il meritatissimo primo posto anche nelle quattro gare (per noi che dobbiamo riposare, per gli altri cinque) da qui al termine della regular season. Lo aveva capito bene lo stesso Schio, che aveva puntato sul supplementare per tentare di vincere con uno scarto maggiore, rinunciando al possibile successo di un punto che bastava per andare in testa. Certo, avremmo potuto vincere noi, e il discorso si sarebbe chiuso: inoltre sarebbe stato anche strameritato. Però, per il momento, va bene anche così nell'attesa dei play off: che, ovviamente, contiamo di affrontare da primi della classe. Cioè, con lo Schio che non parte avanti a tutti: pazzesco e meraviglioso. Tanto da farci (quasi) dimenticare la rabbia per quel maledetto ultimo secondo. Quasi, solo quasi: ma ci rifaremo, ci potete scommettere l'ultimo posto seduti al Savini per la finale scudetto. Tabellino: Ivezic 10, Gorini 3, Cinili 2, Mauriello n.e., Galbiati 6, Canova n.e., Walker 14, Gonzalez 15, Nadalin 2, Pierson 23. Allenatore Molino.


Nuoto: Zenion settima assoluta ai Regionali Ragazzi di Paternò

Nuoto: Zenion settima assoluta ai Regionali Ragazzi di Paternò

zenpaternGrande prestazione a Paternò dei nuotatori della Polisportiva Zenion guidati dal tecnico Antonio Tribastone, in acqua nella piscina Giovanni Paolo II per i Campionati Regionali di Nuoto Ragazzi. Ben 360 gli atleti di tutta la Sicilia impegnati nella “tre giorni” prevista per tre categorie: una femminile unica (anni 2001 e 2002), la ragazzi 1. anno (2001) e la ragazzi (1999 e 2000). Da Lorenzo Gargani (due argenti e due bronzi) e Paolo Hanna (due bronzi) i risultati migliori, ma risultati eccellenti anche dagli altri componenti il gruppo Zenion e dalle staffette. Il dettaglio della prima giornata vede l’argento di Lorenzo Gargani nei 100 rana con record personale e pass per i Criteria di Riccione, seguito nel pomeriggio dal bronzo nei 200 farfalla (personale migliorato di 2’’) e dal sesto posto nei 200 misti: nella seconda giornata bronzo nei 200 rana e argento nei 100 farfalla con record personale. Per Paolo Hanna bronzo nei 50 sl e nei 100 rana con, quarto posto nei 200 rana e nei 200 misti, sesto nei 100 farfalla e settimo nei 100 sl. Andrea Di Raimondo (‘99) si è classificato quarto nei 400 misti e ottavo nei 200 rana, 100 dorso e 200 dorso. Quarto posto anche per Rosario Aurnia (2000) nei 1500 sl e sesto nei 400 sl. Per Federico Mangione ottavo posto nei 200 farfalla. In campo femminile, Federica Minardi (2002) si è piazzata quinta nei 200 dorso, sesta nei 100 dorso e settima nei 200 misti. Sesto posto per la staffetta maschile 4x100 sl (Gargani, Mangione, Aurnia, Di Raimondo), ottavo nella 4x200 sl e sesto per la staffetta 4x100 mista (Di Raimondo, Hanna, Gargani, Aurnia). L’ottimo piazzamento finale della società, settima con 330 punti tra le 37 in gara, unito con l’altrettanto apprezzabile rendimento individuale, è stato accolto con soddisfazione dal tecnico Antonio Tribastone, che ha rimarcato l’eccellenza dei tempi di Lorenzo Gargani, al momento tra i primi tre della categoria a livello nazionale. Prossimo impegno, da domani a domenica, per i Campionati Regionali assoluti e di categoria in programma a Caltanissetta. Nella foto, da sinistra Paolo Hanna e Lorenzo Gargani


Basket f: Passalacqua, finale di Coppa conquistata

Basket f: Passalacqua, finale di Coppa conquistata

Riscatto "dolce", come si conviene quando si è ospiti di una delle capitali mondiali del cioccolato, della sfortunata edizione dell'anno scorso al PalaMinardi, per la Passalacqua, che superando 73-63 il S. Martino di Lupari ha conquistato la finale di Coppa Italia, in programma alle 18 di domani contro, neppure a dirlo, la Famila Schio. Il successo delle biancoverdi, scortate da un nutrito gruppo di tifosi che si è sobbarcato alla lunga trasferta pur di non far mancare il calore del loro supporto, sarebbe stato (molto) più netto senza il calo accusato nell'ultima frazione, iniziata sul 61-36, ma l'esito non è comunque mai stato in discussione, come non lo è stata la superiorità sulle veronesi. Confermato il pronostico della vigilia, che riafferma l'avviato recupero verso la migliore condizione delle tante giocatrici con problemi fisici, la Passalacqua, che in settimana ha ricevuto il premio "Scudetto del primo tricolore" (insieme con "compagne" del calibro, tanto per fare dei nomi, di Juventus, Emporio Armani, Napoli, Mogliano), punta ora a completare l'impresa nel gustosissimo prologo di Coppa alla sfida di campionato in calendario domenica prossima a Schio. passcopp2Tabellino: Ivezic 22, Gorini 6, Cinili 4, Mauriello 2, Galbiati, Canova, walker 8, Gonzalez 12, Pierson 17. Allenatore Molino.


Basket f: fatica "supplementare" per la Passalacqua

Basket f: fatica "supplementare" per la Passalacqua

Jan Masarik diceva "la tragedia di essere un ponte è che tutti ti camminano sopra". Si potrebbe parafrasare il detto adattandolo alla Passalacqua “il problema di essere capolista è che tutti vorrebbero batterla”, a maggior ragione se l'aquila è azzoppata da infortuni e acciacchi e se ha dovuto combattere contro problemi fisici di ogni genere che hanno complicato moltissimo la settimana. La parafrasi è calzante e può essere adattata, ma a patto di non dimenticare che l’aquila ha un vantaggio sul ponte: le ali, che le consentono di volare anche azzoppata (ecc.ecc.) e, meglio, di volare più in alto della portata dei fucili in possesso della rivale. Che, nel caso specifico di domenica, era la quarta forza del campionato, tanto per rendere il tutto ancora più difficile. Naturalmente, come sempre c’è il trucco, che sta nell'avere la forza di volare fin quando ti allontani a sufficienza dal pericolo. Però per riuscirci devi essere in buone condizioni fisiche. Quindi?. Quindi sembrerebbe il classico circolo vizioso dal quale non si esce: sembrerebbe, ma non è così. Perché l’aquila capolista ha alcune armi segrete per trovare la strada e rompere il circolo: l’orgoglio da squadra di razza, la voglia di non mollare e la determinazione feroce nel non arrendersi mai, la capacità di stringere i denti così forte che a chiunque altro si spezzerebbero, la grinta che indirizza la palla sul binario giusto quando le gambe non reggono più. Armi che la condizione fisica precaria ha imposto di impiegare anche oltre i canonici 40 minuti, per garantirsi quel “rinvio a dopo” che la situazione d’emergenza ha reso impresa straordinaria già di per sé, ancora prima di conoscere l’esito. E prima che, alla faccia della scalogna sgradita compagna di viaggio delle ultime settimane, andasse come tutti speravano e come, in fondo, era anche giusto: con un successo importantissimo per tutto (morale, classifica, rapporto con la tifoseria). Grazie al quale si può ripartire esattamente dallo stesso punto: senza aver ceduto terreno e, anzi, avendo acquistato qualcosa (molto) in fiducia e autostima a dispetto di tutto e tutti. La soffertissima vittoria sull’Umbertide, tosta da morire e non solo per aver costretto alla fatica “supplementare”, riveste anche un significato aggiuntivo non meno importante: perché consente di iniziare bene la “settimana della Coppa”, impegno prestigioso che sarà onorato al meglio anche se qualche giorno di riposo sarebbe stato più benedetto di un passaggio quando hai bucato e piove a dirotto. passcinili1Certo, poi si andrà a Schio, ma è presto per preoccuparsene: prima c’è Perugia. Chissà chi alzerà la Coppa. Chissà, forse è già scritto in qualche bigliettino dei “Baci”: magari se proviamo a gustarne qualcuno…


Nuovi riconoscimenti per "Lamiantu" a Clermont-Ferrand

Nuovi riconoscimenti per "Lamiantu" a Clermont-Ferrand

clermont2Ancora un riconoscimento di prestigio per “Lamiantu” a Clermont-Ferrand, “perla” dell'Auvergne e sede del più importante festival di cortometraggi al mondo. Nei giorni del Festival, giunto alla 37. edizione, le sale della Casa della Cultura sono affollate da persone di tutte le età: alle proiezioni per famiglie e bambini assistono anche intere scolaresche, “attrezzate” con sgargianti pettorine che danno modo a insegnanti e accompagnatori di riconoscere i loro giovanissimi. Il Festival International du Court Métrage ospita anche il Marchè du Cinema’, una straordinaria occasione di promozione e di confront per gli addetti ai lavori di tutto il mondo, in cui i professionisti del settore si incontrano per scambiarsi idee, relazionarsi, avviare collaborazioni, aggiornarsi sulle nuove tendenze e presentare i loro lavori. L’Italia ha partecipato con delegazioni di otto regioni: per effetto della partecipazione al 64. Festival di Montecatini Terme e al Primo Premio della Giuria Popolare vinto col cortometraggio “Lamiantu”, l’Associazione EAS di Ragusa ha rappresentato l’intera Sicilia. Il sindaco e le autorità di Clermont Ferrand hanno apprezzato in maniera particolare il cortometraggio, come dimostrato dalla visita allo stand italiano (Italian Short Film Corner) per complimentarsi e proporre ulteriori relazioni con i Ministeri Cultura, Sanità, Educazione e Giovani. Un primo “assaggio” dei nuovi rapporti si avrà presto a Montecatini Terme, grazie all’invito rivolto all’on. Silvia Costa, presidente della relativa commissione europea. I risultati dell’incontro saranno poi utilizzati per un prossimo Convegno sul Cinema, previsto a Ragusa. Sono stati inoltre direttamente contattati vari paesi per lo scambio di programmi di studio, ospitalità, selezioni di cortometraggi e l’organizzazione di rassegne dedicate, in programma già per il 2015. clermont1Fra i più rilevanti appuntamenti frutto dei rapporti appena instaurati, da citare Sapporo, Tokio, Hong Kong, Taiwan, York, Edinburgo, Cork, Toronto, San Sebastian, Madrid, Porto, Avanca, Buenos Aires, Hamburg, Praga, Vilnius, Krakovia, Sanpietroburgo, Mosca, Ekaterinburg, Londra, Parigi, New York e Tehran. In ognuna di queste città l’Eas avvierà la collaborazione con Festival, scuole di Cinema e Università.


Equitazione: 1. tappa Camp. Provinciale Salto Ostacoli

Equitazione: 1. tappa Camp. Provinciale Salto Ostacoli

equitaz1Buon pubblico e perfetta organizzazione per la prima tappa del Campionato Provinciale 2015 di salto ostacoli “Città di Ragusa, ospitata dai due campi coperti della Società Ippica Ragusana nel maneggio comunale di Ragusa. In gara i maggiori circoli ippici della provincia: “La Contea” di Modica, “Il Tempio” di Ispica, la Società Ippica Ragusana e “La Quercia” di Pedalino. Inizio con la categoria L30 di precisione, che ha proposto Salvatore Cirmi e Matteo Buonvicino (La Quercia), Andrea Galfo e Victoria Mirabelli (La Contea), Lorenzo Battaglia, Rebecca Cassarino, Ausilia Gurrieri, Stefania Spatola, Mattia Battaglia, Lorenza Modica, Cristiana Mezzasalma e Benedetta Paolino (Sir)equil30. Nella L60 di precisione percorsi netti di Alessia Mastrosimone e Marco Farruggio (Sir). Per i pony: Giulia Brafa (Sir), Vittoria Asta, Christian Giallongo, Giuseppe Girlando, Gaetano Migliore, Miriam Agosta, Maria Chiara Bongiovanni e Graziano Cerruto (tutti La Contea)equitl60. Nella cat. B80 di precisione 8 dei 13 binomi in gara hanno concluso con zero penalità piazzandosi primi ex aequo: Marco Farruggio (Sir), Nicoletta Buscema, Christian Caschetto, Riccardo Nigito, Egle Solarino (La Contea), Antonella Di Rosa e Bruno Lorefice, Andrea Rotondo (Il Tempio). Gli altri binomi: Daniele Pace, Ilaria Carnemolla e Jacopo Ruta (La Contea), Gianluca Galvagno (Sir). Nella cat. B100 a tempo tripletta della Società Ippica Ragusana: 1) Luigi Campo, 2) Alessia Diquattro, 3) Mariasofia Iachell, con percorso netto anche per Federica Buscema (Il Tempio) e Ivan Carnemolla (La Quercia). In gara anche Davide Ciccazzo (Il tempio), Giorgia Fichera(Sir), Andreina Drago e Orazio Gurrieri (La contea). Nella cat. C115 a tempo due percorsi netti: 1) Luigi Campo (Sir), 2) Giuseppe Rotondo (Il Tempio), terza Alessia Diquattro. Altri binomi partecipanti: Eugenio Sammito (La Contea), Sharon Figura (Il Tempio), Rodolfo Bruno, Giorgia Fichera e Luisa Malfitano (Sir). Nella categoria più alta, C125 a tempo, successo con zero penalità e miglior tempo di Federica Fichera (Sir): 2) Giuseppe Rotondo (Il Tempio), 3) Eugenio Sammito (La contea), 4) Rodolfo Bruno (Sir).
In chiusura la gimkana: percorso con una serie di barriere a terra. Scambiandosi cavalli e pony della Sir vi hanno preso parte: Anna Firrincieli, Arianna Gurrieri, Ludovica Mastrosimone, Stella Occhipinti, Teodoro Pappalardo, Lavinia Perotti, Benedetta Paolino e Lorenzo Schininà, mostrando grandi doti. Prossime tappe del Campionato Provinciale il 15 marzo al Centro Ippico “La Contea” di Modica e il 19 aprile al Circolo Ippico “Il Tempio” di Ispica. equit4


Basket f: Passalacqua, amarezza anticipata

Basket f: Passalacqua, amarezza anticipata

L'amaro della seconda sconfitta stagionale, ancora in trasferta dopo Vigarano, per la Passalacqua (comunque ancora capolista) è arrivato in anticipo e in diretta Sky, dando quindi visibilità anche maggiore alla battuta d'arresto delle ragazze biancoverdi. Senza alcuna intenzione di voler indorare la pillola, mettiamo subito in chiaro che perdere poteva anche starci, perché le napoletane sono forti e in grande recupero verso posizioni che competono al loro spessore: inoltre ricordiamo che l'impegno di Napoli era già da tempo considerato tra i più "a rischio". Detto questo, però non si può neppure disconoscere il peso della botta sulla classifica, divenuta adesso molto meno rassicurante di appena tre settimane fa, ovviamente per quanto riguarda il primo posto nella regular season. Bisogna anche dire che aver avuto Plenette Pierson in condizioni non ottimali e Sabrina Cinili fuori per metà partita causa infortunio, costituisce indubbiamente un'attenuante di portata assolutamente non trascurabile, ma nello stesso tempo è anche un fatto che le padrone di casa siano state sempre avanti e che la capolista sia stata costretta in pratica per l'intera gara all'inconsueto ruolo di inseguitrice. In altri termini: in situazioni del genere, se fai molti errori in attacco e se perdi qualche palla di troppo nei momenti più delicati, diventa molto difficile (come in effetti è stato) invertire il senso della marea, specialmente quando le avversarie "sentono" l'impresa e si "gasano" di conseguenza, e ancora di più se il loro coach a questa impresa tiene in maniera particolare. Adesso, lo dicevamo prima, tutto è diventato più complicato, ma da qui a considerare chiusa la faccenda primato ne corre, e tanto. Sicuramente ci sarà da stringere i denti, sarà indispensabile recuperare una condizione, come singole e come squadra, che negli ultimi tempi è apparsa parecchio appannata (certo, anche per i tanti infortuni e acciacchi) e ritrovare lo splendido passo delle giornate migliori: però la squadra è perfettamente in grado di farlo e di farlo bene e subito, ovverossia già da domenica al PalaMinardi con Umbertide. pssl2 Non dobbiamo neppure esser sfiorati da dubbi al riguardo: perché anche se perfino alle aquile, a volte, capita di essere stanche, hanno sempre ali e cuore più grandi e forti di tutti. Quindi, diamo loro il tempo di riposare, con calma e senza "pressioni", e le vedremo ritornare a volare più veloci e più in alto di tutti. Tabellino: Ivezic 2, Gorini, Cinili 6, Mauriello, Galbiati 2, Canova n.e., Walker 8, Gonzalez 8, Nadalin 15, Pierson 10. Allenatore Molino.


Presentato il Coordinamento Provinciale del terzo Settore

Presentato il Coordinamento Provinciale del terzo Settore

forPresentato alla Camera di commercio il “Coordinamento Provinciale del terzo settore”, composto al momento da dodici tra enti di volontariato e associazioni di promozione e cooperazioni che operano nel sociale. Il segretario generale dr. Carmelo Arezzo, in rappresentanza del presidente Giuseppe Giannone, ha salutato gli intervenuti ribadendo la grande attenzione e l’interesse della Camera di Commercio per l’iniziativa. Salvina Cilia, portavoce del coordinamento, ha reso note le linee guida cui si ispira il Forum, finalizzate a far rete tra i componenti, attraverso l'elaborazione di prospettive legate agli impegni in un'ottica di comune interesse e di contribuzione al cambiamento a favore di una società che abbia come obiettivo l'uguaglianza e la concreta solidarietà. Riportando le domande che il Terzo Settore debba porsi per un vero cambiamento sociale nel Mezzogiorno, ha ricordato che nel seminario finale 2014 di Salerno sono emersi come punti nodali i reali interessi da perseguire, le modalità di risposta alle sfide della trasparenza, le strategie nei rapporti con le pubbliche amministrazioni e i supporti ai servizi per la giusta risposta alle necessità del territorio. Ha concluso affermando che "la solidarietà non è un utopia da delegare ai soli enti istituzionali, ma deve essere sentita con la stessa intensità dai cittadini e dalle associazioni. Le quali non devono essere tentate da una scelta di frammentazione, ma devono, invece, puntare a un sentire comune che dia modo di proporsi come protagoniste di un nuovo sistema economico-finanziario improntato a principi di solidarietà, etica, democrazia e trasparenza, che ponga l’uomo al centro”. I rappresentanti delle associazioni aderenti al Coordinamento Provinciale, AIL, AUSER, ANTEAS, A.N.O.L.F., LEGACOOP, CONFCOOPERATIVE, ANFFAS Ragusa, ANFFAS Modica, ACLI, CRS-AIAS, AIFFAS, UNICOOP, hanno riaffermato la piena condivisione nelle finalità istituzionali del Forum, preannunciando la prossima definizione dell’agenda dei lavori 2015.