Ordinanza sindacale nuova viabilità in via Roma e Ponte Pennavaria. Ascom soddisfatta, ma... - Video

Ordinanza sindacale nuova viabilità in via Roma e Ponte Pennavaria. Ascom soddisfatta, ma... - Video
Il sindaco di Ragusa Federico Piccitto ha firmato ieri mattina l’ordinanza sindacale che dispone la nuova viabilità nella zona di via Roma, nel tratto compreso tra via SS. Salvatore e il Ponte Pennavaria.
Soddisfazione mista a rammarico da parte dell'Ascom Comunale, tramite il presidente Salvatore Ingallinera, per un provvedimento chiesto da almeno due anni e per ottenerlo, finalmente, sono state necessarie due settimane di protesta.
Il documento scaturisce dalle criticità rilevate a seguito dell'avvio dei lavori di ripristino della funzionalità del fognolo delle acque bianche di via Sant'Anna e via Roma, che hanno portato alla chiusura temporanea al transito veicolare della stessa via Sant'Anna, arteria di collegamento tra il quartiere della zona superiore ed inferiore del Centro Storico, centrale per l'ottimale circolazione viaria nella zona.
L'ordinanza prevede appunto, in coincidenza con i lavori in corso, l'apertura al solo transito veicolare della via Salvatore, nel tratto compreso tra il civico 24 e via Roma, nonché della stessa via Roma nel tratto compreso tra via SS. Salvatore ed il Ponte Pennavaria, con senso unico di marcia verso via Natalelli, rispondendo così ad una precisa esigenza più volte manifestata dagli utenti e dai titolari delle attività commerciali presenti nella zona.
La medesima ordinanza sarà pienamente efficace, secondo quanto precisato nel documento, a partire dal completamento degli interventi necessari in via Roma per delimitare in modo rigoroso il percorso pedonale e quello veicolare fino all'ultimazione dei lavori in corso nel fognolo di via Sant'Anna.
Processo "Alpi Iblee", condannato il chirurgo Ignazio Civello

Processo "Alpi Iblee", condannato il chirurgo Ignazio Civello
E' stato condannato a 7 anni e 6 mesi l'ex primario di Chirurgia dell'Ospedale 'Civile' di Ragusa, Ignazio Civello. Assolti invece gli altri due medici indagati Ignazio Antonacci e Rosario Arestia e l'imprenditore catanese Sebastiano Raciti che erano finiti dentro il processo denominato 'Alpi iblee'. Il collegio giudicante presieduto da Vincenzo Saito ha pronunciato la sentenza nel tardo pomeriggio di oggi ed ha accolto quasi totalmente la richiesta dell'accusa (il pm Marco Rota aveva chiesto la condanna a 7 anni e 8 mesi per Civello, un anno e 4 mesi per il medico Rosario Arestia, collaboratore di Civello, e l'assoluzione per Antonacci e Raciti). Il procedimento giudiziario era scaturito dall'indagine del Nas dei Carabinieri che, nel gennaio del 2011, aveva portato in carcere per 18 giorni il chirurgo Ignazio Civello perché avrebbe chiesto somme non dovute da malati bisognosi di interventi chirurgici per saltare le liste di attesa ed essere operati in regime di attività libero professionale intramoenia. Al momento della lettura dell'udienza l'ex primario non era in aula.
Patto per la Sicilia, Cgil regionale annuncia l'istituzione di cabine di regia per monitorarne l'andamento

Patto per la Sicilia, Cgil regionale annuncia l'istituzione di cabine di regia per monitorarne l'andamento
Cabine di regia per monitorare l'andamento dei Patti per la Sicilia e per le città metropolitane e rimuovere eventuali intoppi che possano rallentarne l'attuazione. A chiederle alla Regione e alle Amministrazioni locali è la Cgil Sicilia. "Benché la nostra sia una posizione critica verso misure che raccolgono progetti esecutivi con interventi parcellizzati che non rispondono a un'idea di fondo dello sviluppo della Sicilia - dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro - riteniamo che i Patti siano comunque un'opportunità da non perdere. Anche perché il Patto per la Sicilia prevede interventi per infrastrutture importanti come la Nord-Sud, per un finanziamento di 215 milioni, la Catania-Ragusa (815 milioni) e la Siracusa-Gela (230 milioni un tratto)". L'apertura di un tavolo viene chiesto anche all'Anci specificamente per quegli interventi che riguardano le città. In questo caso molti degli interventi riguardano le manutenzioni della viabilità secondaria e la riqualificazione urbana (290 milioni), ma anche i luoghi di culto, ai quali sono destinati 106 milioni. Da qui la richiesta della Cgil di confronto anche con l'Anci "per sfruttare le opportunità che si offrono". La Cgil annuncia che avvierà al riguardo iniziative territoriali di pressione e istituirà proprie cabine di regia per monitorare la situazione.
Teatro Quasimodo, il Patto di consultazione in Consiglio: "Nessun successo reale, ma solo l’unica opportunità per gli attori" - Video

Teatro Quasimodo, il Patto di consultazione in Consiglio: "Nessun successo reale, ma solo l’unica opportunità per gli attori" - Video
"Sul teatro Quasimodo, solo negli ultimi tre giorni, abbiamo letto sulla stampa locale di tutto e il suo contrario". Lo dichiarano congiuntamente i sette Consiglieri che aderiscono al Patto di consultazione preventiva e permanente al Consiglio comunale di Ragusa, Castro, Iacono, Ialacqua, Massari, Migliore, Morando e Nicita.
"In un primo articolo sulla pagine locali di un noto quotidiano, in data 1 ottobre – raccontano – si parla dell'avviso dell’Amministrazione comunale per acquisire la disponibilità delle compagnie teatrali a tenere spettacoli in quella struttura e di come l'azione della Giunta Piccitto sia riuscita a creare dei malumori perché sono stati messi sullo stesso piano professionisti e compagnie amatoriali; sulle stesse pagine, ma il 3 ottobre, abbiamo potuto leggere di un teatro che 'funziona', di un 'tripudio di consensi', insomma entusiasmo a profusione. Naturale, in base a ciò, provare un senso di straniamento per posizioni così in contrasto emerse in appena un paio di giorni, ma non è difficile immaginare il motivo di tale mutazione di pensiero".
"Chi opera nel settore teatrale nella nostra città – dichiarano i consiglieri – pur di andare avanti e ottenere, finalmente, uno spazio idoneo alle proprie attività, è disposto a tutto, pure mandar giù qualcosa che normalmente non sarebbe disposto ad accettare. Ecco il motivo del successo, del 'tripudio di consensi'… In una città come la nostra, non appena si è reso disponibile un sito degno d'essere definito 'teatro', le varie compagnie hanno fatto a gara per conquistarsi uno spazio. Non c'è alcun merito in questo: il teatro Quasimodo rappresenta, per le compagnie teatrali ragusane, l'unica occasione per calcare un palco che dia dignità al loro lavoro. L’Amministrazione, che detiene l’unico spazio pubblico, è diventato monopolista d'opportunità per le loro ambizioni, i loro sogni, la loro professione. Altro che tripudio, una vergogna!".
"Annunciamo che su questo argomento presenteremo una serie di interrogazioni – aggiungono – perché non crediamo possibile che venga consentito a questa Amministrazione di esercitare un tale potere contrattuale nei confronti di una categoria della città, tale da costringerli a cambiare posizioni in così breve tempo".
"Ci sono da chiarire numerosi aspetti – conclude Sonia Migliore di concerto con gli altri Consiglieri del Patto – come si fa, per esempio, a creare un cartellone che metta d'accordo tutti? C'è o no un direttore artistico che si assuma la responsabilità non solo di fissare i giorni di utilizzo del teatro per ogni compagnia, ma che si occupi anche di rendere coerente un'eventuale programmazione? Che ruolo ha la scuola Quasimodo in tutto questo? E’ vero che è stato individuato l’ennesimo esperto per gestire la questione? Sono tanti gli aspetti che vorremmo fossero chiariti e chiamiamo l’Amministrazione a rispondere".
Referendum costituzionale, il 21 ottobre, sala Avis, convegno per il "no" - Video

Referendum costituzionale, il 21 ottobre, sala Avis, convegno per il "no" - Video
Si è svolta presso la sede di 'Ragusa in movimento' la conferenza stampa indetta dalle Associazioni 'Partecipiamo', 'Ragusa in movimento', 'Area Iblea'. Erano presenti, per le tre associazioni, rispettivamente, l'avv. Marcella Scrofani, il dr. Giuseppe Guccione, il dr. Giuseppe Iacono.
I tre esponenti delle Associazioni hanno evidenziato le ragioni del 'No' al referendum costituzionale che non produce semplificazione, riduce gli spazi della democrazia, non supera il bicameralismo, limita la partecipazione diretta dei cittadini triplicando da 50.000 a 150.000 le firme necessarie per i disegni di legge di iniziativa popolare.
Le tre associazioni civiche hanno voluto dare un messaggio di impegno condiviso per la 'Costituzione bene comune'. Le associazioni hanno 'storie' diverse e possibili diversità di vedute su temi politici, ma, molto volentieri, hanno voluto mettersi insieme a difesa delle 'regole della carta costituzionale' che è patrimonio comune.
Sono state annunciate diverse iniziative comuni a cominciare dal convegno di giorno 21 ottobre alla sala Avis che vedrà diversi relatori costituzionalisti che dibatteranno sulle ragioni del 'No' al referendum costituzionale.
Presentata la 42esima edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea

Presentata la 42esima edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea
Conferenza stampa questo mercoledì 28 settembre per la presentazione della 42esima edizione della FAM organizzata dalla Camera di Commercio di Ragusa. Taglio del nastro previsto per venerdì 30 settembre, presso il foro boario di Ragusa, ore 10.30. La Fiera sarà aperta fino al 2 ottobre.
L'Ascom dà i voti all'Estate Iblea: bocciata l'amministrazione Piccitto. - Video

L'Ascom dà i voti all'Estate Iblea: bocciata l'amministrazione Piccitto. - Video
Estate Iblea ai voti da parte dell'Ascom comunale di Ragusa. Voti molto bassi a dir la verità. L'esito non è dei migliori: bocciata l'amministrazione Piccitto.
All'Associazione Commercianti non riescono a dirlo, forse per una questione di "tatto" istituzionale, ma il termine che vorrebbero tanto utilizzare nei confronti degli amministratori del Comune di Ragusa è "incapaci". È questa l'impressione che abbiamo avuto oggi in conferenza stampa, durante la quale il presidente cittadino Salvatore Ingallinera ha tirato le somme della stagione estiva.
Più 18% di incremento nelle presenza turistiche che, però, non coincidono con gli introiti delle attività commerciali di Ragusa nei principali quartieri, tra il centro storico superiore, Ibla e Marina di Ragusa.
Per quanto riguarda il cuore del barocco ragusano Ingallinera punta il dito con i lavori di grande manutenzione ancora in corso ai Giardini Iblei, troppo lunghi e penalizzanti, mentre "nulla è stato fatto per il centro storico di Ragusa superiore". Soddisfacenti ma non esaltanti i dati che riguardano Marina di Ragusa. Eccetto l'aspetto legato alla musica nei locali frequentati soprattutto la sera: l'ordinanza sulle emissioni sonore emanata dal Comune di Ragusa (l'imposizione di spegnere la musica all'1 di notte) ha di fatto castrato le attività commerciali della fascia costiera riducendone gli introiti almeno del 30%.
Scarso, secondo l'Ascom, anche l'impegno dell'Amministrazione per quanto riguarda i servizi al turista negli infopoint dove il materiale messo a disposizione dei forestiere è stato, nella migliore delle ipotesi, carente sia da un punto di vista qualitativo che sul piano della adeguatezza delle informazioni. Il cartellone della manifestazioni estive, poi, denunciano dall'Ascom, è arrivato solo ad agosto iniziato. Insomma, una complessiva bocciatura delle politiche dell'amministrazione Piccitto che, insistono i commercianti, risulta essere sorda nei confronti delle richieste dei commercianti, soprattutto quelli del centro storico di Ragusa superiore.
Continua ad essere argomento di polemica l'attività di manutenzione del fognolo di via Sant'Anna. Lavori che hanno creato una vera e propria barriera al centro di via Roma che, in occasione della manifestazione Birrocco (appena conclusa con il solito successo), è stata penalizzata e non poco.
Video sorveglianza, maggiore attenzione sul piano dell'ordine pubblico, migliore cura delle aree a verde, una più efficace concertazione tra Ascom e Amministrazione sono alcuni dei punti sui quali i commercianti chiedono al Comune di attivarsi quanto prima. Discorso a parte, invece, per l'installazione che gli Architetti hanno messo su occupando l'intero ponte di via Roma: ne viene chiesta la rimozione immediata - si libererebbero parcheggi - consentendo di poter aprire al traffico veicolare via Salvatore almeno fino a quando ci saranno i lavori su via Sant'Anna.
"Dopo tre anni di amministrazione - chiede Gianni Cassarino, componente del direttivo Ascom - si decideranno a fare qualcosa per noi o no?".
Patto di consultazione tra sette consiglieri, è la nuova opposizione a Piccitto?

Patto di consultazione tra sette consiglieri, è la nuova opposizione a Piccitto?
Sette Consiglieri comunali, tutti rappresentanti di cinque diversi movimenti civici, ma accomunati soprattutto dall’essere l’opposizione più dura all’Amministrazione Piccitto, hanno deciso di siglare un patto di “consultazione preventiva e permanente” per operare di comune accordo sui temi dello sviluppo economico, dell’urbanistica e dei centri storici, della cultura e del turismo. Insomma, quasi la totalità degli argomenti dei quali un’amministrazione comunale dovrebbe occuparsi. Sono Mirella Castro e Giovanni Iacono (Movimento Partecipiamo), Sonia Migliore e Manuela Nicita (Lab 2.0), Gianluca Morando (Movimento Civico Ibleo), Carmelo Ialacqua (Movimento Città) e Giorgio Massari (Partito Democratico).
Nel documento che hanno presentato alla stampa si legge che “considerato il confronto su alcune problematiche inerenti il territorio comunale e la condivisione di comuni chiavi di lettura relativamente a percorsi di soluzione e innovazione, concordano per una consultazione preventiva e permanente” sui temi sopracitati e che i Consiglieri, “pur mantenendo la loro autonomia di azione e di iniziativa, si impegnano ad attivare un rapporto di collaborazione per iniziative comuni propositive”.
In pratica hanno stretto una sorta di contratto con il quale si obbligano a vicenda di muoversi unanimemente su determinate questioni, quasi fossero una coalizione politica a parte nel civico consesso. Hanno inventato l’unione civile dei movimenti civici, la convivenza tra diversi, e l’hanno resa ufficiale a ridosso di una seduta di Consiglio comunale giusto per vedere “l’effetto che fa” e andare immediatamente alla prova d’aula (siederanno tutti vicini?).
In verità, non stupisce eccessivamente questo passaggio se ci si avvale della memoria a breve termine. Da settimane, ormai, i sette consiglieri si citano a vicenda, si ricoprono di complimenti, sostengono uno la posizione dell’altro. Ma questo appartiene alle dinamiche d’aula, si dirà. In un periodo nel quale c’è una maggioranza (continuamente inquieta) che sulla carta può vantare 16 consiglieri e un gruppo di opposizione, Insieme, composto da altri cinque e che, frequentemente, strizza l’occhio se non proprio all’amministrazione, al presidente Tringali, è normale che si ragioni per la massima “il nemico del mio nemico è mio amico”.
Stupisce, invece, che quanto presentato oggi in conferenza stampa abbia superato il limite dell’aula consiliare coinvolgendo i vertici dei movimenti dai quali questi consiglieri provengono. Chi avrebbe mai potuto immaginare, per esempio, un Carmelo Ialacqua dialogante con una Sonia Migliore? Certo mai come un Nello Dipasquale all’interno dello stesso partito di Peppe Calabrese… Eppure: se la stesura del documento odierno è stata possibile lo si deve certo alla volontà dei movimenti stessi che, altrimenti, avrebbero potuto esercitare un veto (nei fatti no, ma morale sì) a questa azione.
“Il tentativo è quello di superare l’isolamento” ha detto Ialacqua; “Un’officina civica” ha commentato Migliore; “Un metodo per semplificare il quadro politico per migliorare il modo di dar voce alla povera gente”, Iacono; “Un approccio ad un’opposizione reale a questa amministrazione, invece, è la definizione che Giorgio Massari, Pd, ha voluto dare dell’evento.
E proprio la presenza del Consigliere dem, secondo noi, qualifica ancor di più l’intenzione dell’intero gruppo. Sì perché Massari è un po’ quello che “rischia” di più. In fin dei conti è iscritto a un grosso partito, con segretari e segreterie, con correnti e capetti, con statuti e regolamenti. Insomma, gli altri Consiglieri sono un po’ tutti “padroni a casa propria”, ma Massari? Ecco, ciò è degno di nota perché dà il peso della volontà di di fare opposizione all’avversario pentastellato in modo nuovo, abbastanza e a tal punto da coinvolgere uno come il Consigliere Massari e, sicuramente, chi lo sostiene.
Qui di seguito alcune dichiarazioni raccolte oggi:
Scicli: al voto il 13 novembre

Scicli: al voto il 13 novembre
Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha fissato, per il prossimo 13 novembre, la data delle elezioni amministrative per i comuni sciolti per infiltrazioni mafiose nelle regioni a statuto ordinario. Ne dà notizia il Viminale. L'eventuale turno di ballottaggio, per l'elezione diretta dei sindaci, avrà luogo domenica 27 novembre 2016.
Il turno di voto nella provincia di Ragusa riguarderà, dunque, il Comune di Sclicli.
La notizia è stata immediatamente ripresa dall'on. Nino Minardo (Area Popolare) con un comunicato stampa con il quale invita "la Giunta regionale a porre in essere gli atti necessari a recepire tale atto per dare subito voce democratica ai cittadini sciclitani affidando loro la scelta della propria rappresentanza elettiva nel governo dell’amministrazione locale".
Gulino (M5S): "Il movimento a Ragusa non esiste più anche per colpa della politica di Piccitto".

Gulino (M5S): "Il movimento a Ragusa non esiste più anche per colpa della politica di Piccitto".
Ultimatum del consigliere pentastellato Dario Gulino che in Consiglio comunale, durante la seduta ispettiva del 15 settembre, si è rivolto al primo cittadino Piccitto, invitandolo a lasciare il movimento entro una settimana. Se il sindaco non lo farà, il consigliere lascerà il gruppo consiliare.
"Il movimento 5 stelle a Ragusa non esiste più - ha detto - anche per colpa di Piccitto".
Un intervento molto duro quello che il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle ha tenuto durante l'ultima seduta consiliare. Bersaglio del suo ragionamento la politica del primo cittadino, ma anche, in parte, la qualità dell'attività amministrativa dimostrata dai suoi colleghi di gruppo.
Nell'intervista che vi suggeriamo di ascoltare bene e tutta (circa 7 minuti), Gulino suggerisce di "tagliare il cordone ombelicale che lega il gruppo consiliare all'amministrazione in modo da riuscire a svolgere veramente il ruolo di consigliere comunale". Secondo Gulino il legame sindaco-movimento costringe i consiglieri di maggioranza ad approvare gli atti senza fare neanche un minimo di autocritica. "Abbiamo visto approdare in aula - racconta - atti che non solo non dovevano essere votati, ma che, addirittura, in Consiglio non dovevano neanche arrivarci perché non avevano senso".
"Si è sgretolato proprio il Movimento - sostiene ancora - perché non esiste più una sede, il numero di attivisti si è assottigliato e perfino chi si definisce "grillino", pur continuando a sostenere i principi cardine del Movimento, ha smesso di sostenere questa amministrazione perché è venuta meno la capacità consultiva che ha caratterizzato all'inizio la nostra attività. Il meetup non esiste se non per quelle poche persone delle quali, una parte, non viene neanche ascoltata".
"Non intendo passare all'opposizione - continua - né è una minaccia per far perdere la maggioranza alla città. Questo non è possibile per un motivo semplice: la maggioranza non è mai esistita. Ogni volta arriviamo ad approvare gli atti per il rotto della cuffia".
E' molto più semplice che il sindaco lasci il Movimento - conclude - ne beneficerebbe la nostra attività e anche la sua azione politica: comunque andrà, per me non cambierà nulla. Quando vedrò qualcosa di valido sosterrò l'amministrazione, altrimenti no".


