Rugby: domenica derby under 20 Rac-Padua

Rugby: domenica derby under 20 Rac-Padua

rugbyunder20Tra "Sei Nazioni" , impraticabilità del Petrulli, ed...influenza, non è che di questi tempi di rugby a Ragusa se ne veda molto. Infatti,  se domenica scorsa il Padua, ad un passo dalla matematica vittoria in campionato e già con la testa agli spareggi promozione, ha osservato il turno di riposo, ha riposato (sebbene non fosse in programma) anche l'AudaxClan, dato che al Petrulli non s'è giocata la gara con le Aquile Enna perché gli ennesi, causa influenza, erano meno del numero minimo di giocatori. Non è mancato però il terzo tempo con i pochi “superstiti”, seguito dal 20-0 a tavolino per l'AudaxClan, che ribadisce il terzo posto dei gialloneri.  Non si giocherà in serie C neppure domenica, ma per la nostra pallaovale sarà comunque derby, certo non "minore" perché relativo alle squadre under 20. Alle 14,30 Padua e AudaxClan, prima e seconda, si sfideranno per l'accesso agli spareggi per l'under 20 elite: un traguardo di prestigio che entrambe vorrebbero tagliare  e che appare  alla loro portata. All'andata s'impose di misura il Padua: il ritorno, decisivo se vincesse la prima della classe (la vittoria Rac riaprirebbe invece del tutto i giochi) si presenta senza pronostico, come di prammatica. Sicuro invece, e non potrebbe essere altrimenti visto lo spirito dei ragazzi che andranno in campo, la sportività e la festa nel terzo tempo, quale che sia il risultato.


Pallamano: Crazy Reusia col Pgs Risurrezione per vincere

Pallamano: Crazy Reusia col Pgs Risurrezione per vincere

hbcrazyreusiaLa B di pallamano è giunta alla terza di ritorno, e per la Handball Crazy Reusia non c'è più tempo: doveroso ritornare a vincere invertendo la tendenza emersa ad inizio 2013, pagata molto cara con l'avvilente,  immeritato, vice fanalino di coda.  Non c'è alternativa ai tre punti col Pgs Risurrezione Catania (Palacolor, sabato ore 17,30),  avversario già battuto nella gara di andata e di sicuro alla portata del sette guidato da coach Piero Gennaro. Ne è convinto il presidente Riccardo Tasca, che esamina con serenità la situazione e parla del successo sui catanesi come  risultato obbligato.  <A casa loro abbiamo vinto, però stiamo attraversando un momento davvero brutto, e non abbiamo saputo più trovare la verve e la continuità di rendimento delle prime giornate. Visti i confortanti segnali di crescita mostrati ad Avola, ho invitato i ragazzi a ripetersi, migliorando in determinazione e riducendo al minimo gli errori in difesa ed attacco. Siamo una squadra di grandi potenzialità, che deve recuperare per cambiare rotta ed avviare la risalita verso una classifica più consona alle nostre doti>. Fiducioso nella ripresa come il presidente, il capitano Salvatore Gerasa evidenzia anche il ruolo ricoperto dalla sfortuna, ricordando  la grande decisione del gruppo e l'importanza del sostegno dei tifosi.


Mountain bike, inizio domenica a Butera

Mountain bike, inizio domenica a Butera

tommasocapodicasaPrima stagionale per il Team Bike Ragusa, che domenica a Butera potrà testare la qualità della preparazione invernale per i giovani di “Saranno Campioni” (nella foto Tommaso Capodicasa). C'è grandissimo entusiasmo nel gruppo che, come ricorda il tecnico Distefano,  è  <coeso, omogeneo, dagli ampi  margini di miglioramento ma già con elementi di valore assoluto. Ne sentiremo parlare senza dubbio e presto>. La  prova di Coppa Sicilia riserva però altri motivi di interesse per la squadra del presidente Francesco Massari, poiché saranno al via anche il tecnico Roberto Distefano, Gianni Belluardo,  Carmelo Dipasquale, Angelo Canzonieri, Ignazio Accetta, Salvatore Iacono, Gianni Gulino, Biagio Algieri, Nina Gulino e Bruno Calabrese. <Inoltre - rivela il presidente - porterò quattro nazionali mountain bike che hanno cominciato la preparazione invernale con noi: Nicholas Pettinà, campione italiano under 23, Luca Braidot, campione mondiale staffetta a squadre, Daniele Braidot, terzo al mondiale negli under 23, Mirko Tabacchi, vincitore di molte gare. Corrono per il Corpo Forestale, e visti i risultati della preparazione con noi l'anno scorso hanno voluto ripetere l'esperienza. In più Daniele Braidot è stato "nostro" per due anni, vincendo nel 2010 il titolo ciclocross junior>.  Prima fase della preparazione conclusa anche per Mirko Farnisi, Maurizio Mezzasalma e Gianni Licitra (Team Lombardo), domenica alla partenza a Butera.  I tre puntano a ribadire l'exploit della gara regionale di ciclocross di Enna, dove hanno dominato: primo e secondo assoluto per Farnisi e Mezzasalma con vittorie nelle categorie elite e master4 più secondo posto di categoria per Gianni Licitra.

 


Ciclismo: prima gara della stagione Csain a Vittoria

Ciclismo: prima gara della stagione Csain a Vittoria

ciclcsainTanto pubblico lungo il veloce tracciato di gara (poco più di 5 km. da ripetere per undici giri) e  più di 150 ciclisti divisi nelle consuete due batterie, per l'avvincente prova d'apertura della stagione ciclistica Csain Ragusa: il 4. “Trofeo Idea Natura”, corso con l'organizzazione dell'omonima società vittoriese.  Netta la superiorità degli uomini del Team Rubino Pappalardo di Augusta, che attraverso una strategia di attacchi continui hanno fatto salire la media della gara oltre  il muro dei 40 km. orari. L'andamento molto "nervoso" lasciava supporre un vincitore in solitario,  invece nelle due batterie la conclusione ha visto il successo deciso da volate "affollate" e molto animate. Per la fascia veterani, gentleman,supergentleman, debuttanti e donne si è imposto Fabio Alessi, mentre il successo nella fascia cadetti, junior e senior è andato a Nicola Modica: entrambi punte dell’Asd Team Rubino - Pappalardo Augusta (nella foto col presidente Csain Rigoletto). I migliori tra gli iblei, nelle rispettive categorie, Antonio Lorefice (Amici del pedale Scicli), Vincenzo Giacchino (Ciclo Sport Vittoria), Salvatore Baglieri e Francesco Giliberto (Peppe Baglieri Vittoria), Carmelo Insauda e Giovanni Ventura (Idea Natura Vittoria), Angelo Canzonieri (Team Bike Ragusa), Fabio Raffoni (Sparkle Scicli)


Ultimo appuntamento cattedra "Dialogo tra le culture"

Ultimo appuntamento cattedra "Dialogo tra le culture"

dialogo2Nel salone chiesa "Preziosissimo Sangue", di via E. Fieramosca 20,  appuntamento finale del corso accademico della Cattedra di “Dialogo tra le culture”. Molto attuale il tema dell'incontro, organizzato con l’Ordine degli Avvocati della provincia di Ragusa, “Imprese straniere e libertà di stabilimento”. Partendo dal dato che la presenza e l’attività di imprese straniere importa questioni di natura economica, sociale e giuridica, la relazione del prof. Pasquale Pirrone, docente di Diritto Internazionale nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania, evidenzia il conseguente coinvolgimento  di varie branche del diritto commerciale, amministrativo, internazionale e privato dell’Unione europea. Dopo la breve introduzione, si tratterà del diritto di stabilimento e di libera prestazione di servizi, persone fisiche e giuridiche appartenenti ad uno stato membro nel territorio di un altro stato membro, oltre ad alcuni profili internazional-privatistici connessi a questa di mobilità imprenditoriale. Seguirà la tavola rotonda coordinata dall’avv. Guglielmo Barone. La lezione rientra nel percorso tematico “Intercultura e relazioni internazionali”,  mirato ad  offrire strumenti teorico-pratici per le odierne problematiche del diritto (in particolare societario) derivate dalle relazioni internazionali tra enti di contesti culturali diversi. Istituita da Pontificia Facoltà “S. Bonaventura” di Roma, Diocesi di Ragusa e Provincia di Sicilia dei Frati Minori Conventuali, in collaborazione con Università di Catania, Ordine Forense Provincia di Ragusa, Università “La Manouba” di Tunisi e Centro Studi “Calicantus”, la cattedra propone tra le pubblicazioni i due volumi “Dialogo tra le culture. Ebraismo, Cristianesimo, Islam” e “La relazione educativa nella post-modernità. Itinerari tra scienze, culture e sapienza” a cura di Biagio Aprile (Edizioni Messaggero). Per  informazioni: www.dialogotraculture.it, info@dialogotraculture.it.


Calcio: Ragusa solo un pari al Selvaggio

Calcio: Ragusa solo un pari al Selvaggio

ragTra poco buon gioco, errori, colpe arbitrali ed un pizzico di sfortuna, il Ragusa continua a perdere posizioni avvicinandosi sempre di più alla zona play out. Con il Ribera era una sorta di scontro diretto per tenersene alla larga, ma gli azzurri hanno giocato senza bagliori per l'intero primo tempo, "complicato" da una scelta taitica che voleva Bonarrigo punta centrale e Panatteri dirottato sulla fascia. Nella ripresa la logica prendeva il sopravvento, Panatteri passava a fare la punta e la squadra ne traeva immediato vantaggio, andando in rete al 7' con D. Arena che riprendeva la ribattuta dalla traversa su tocco di Crucitti. Il Ribera, che si era solo difeso, accusava il colpo e non si rendeva pericoloso, mentre il Ragusa falliva una grossa occasione con D. Arena. Ma ci pensava l'arbitro, Nicoletti di Catanzaro, inventando un rigore su di un'azione del tutto innocua dopo aver "scoperto" (almeno a detta del tecnico ospite Bruccoleri negli spogliatoi) un intervento falloso di Scoppetta su Cortese: trasformazione impeccabile di Cortese. Anastasi inseriva altre punte, gli azzurri reclamavano un rigore per trattenuta del portiere Linguaglossa su D. Arena, poi Omolade si faceva anticipare in extremis da Nassi dopo una fuga in contropiede ed i locali (che avevano perso Anastasi espulso per proteste)  continuavano a premere costringendo al miracolo Linguaglossa su deviazione di Panatteri proprio sul fischio di chiusura.


Volley: Progeo battuta in casa nel derby col Modica

Volley: Progeo battuta in casa nel derby col Modica

progQuasi tre ore di battaglia, davanti ad oltre 300 spettatori con tamburi e cori da stadio, per il derby ibleo della B2, andato all'ospite Caffè del Corso Modica, dopo un'estenuante, intensissimo tie-break chiuso sul 21-19. Favoriti della vigilia, per la posizione di classifica e forti dell'assenza del cecchino modicano Salerno, i neri di casa, con Benassi in panchina a fare solo il coach (molti errori, attacchi prevedibili, qualche incomprensione di troppo) perdevano invece i primi due set senza mai dare l'impressione di potersi opporre con efficacia al dilagare dei modicani. Ad inizio terzo set la svolta, coincisa con l'ingresso in campo di Manuel Benassi, che consentiva ai suoi di aggiudicarsi il set senza difficoltà e riapriva l'incontro. Nell'altalenante quarto set la spuntavano ancora i neri di stretta misura, conquistando il tie break. Che, come previsto, si rivelava una vera sofferenza per le coronarie di un pubblico che non ha mai smesso di farsi sentire. Vantaggio modicano, rimonta dei locali che si portavano nettamente avanti ma si facevano raggiungere, varie occasioni perse da capitan Distefano e compagni fino agli sfibranti vantaggi, col pallino quasi sempre in mano della Progeo ma alla fine andati al Modica, e senza rubare nulla. In una serata di grandi emozioni, due punti meritati ma che non serviranno in chiave play off al Modica ed un solo punto per la Progeo: un mezzo (e più) passo falso, in parte incredibilmente "tamponato" dalla sconfitta della capolista Lamezia a Rossano.


Calcio: il Ragusa col Ribera al Selvaggio per i tre punti

Calcio: il Ragusa col Ribera al Selvaggio per i tre punti

stadioragusaIl campionato riprende dopo la sosta, proponendo per  il Ragusa (Selvaggio, ore 14,30) una gara che è divenuta davvero complessa alla luce della situazione in classifica, che, per effetto delle ultime due sconfitte, vede gli azzurri appena tre punti sopra la zona play out. Il Ribera sta meglio (due punti avanti) ma non può dirsi comunque tranquillo, pertanto la sfida diventa molto "calda" e sentita da entrambe le squadre. A Ribera il Ragusa, allora in serie positiva,  chiuse con un meritato 2-2, adesso entrambe le formazioni vengono da sconfitte (casalinga il Ribera) e devono riprendere assolutamente la marcia. Mister Anastasi non sa ancora se potrà disporre di tutti gli effettivi, perché Damiano Buscema potrebbe essere troppo stanco (è appena tornato dal Torneo di Viareggio, dove ha giocato due incontri ed è stato impegnato in gravosi allenamenti)  e per il risentimento agli adduttori che mette in dubbio la presenza di Marco Foderaro: ma non mancano speranze di poterli inserire entrambi, quantomeno nella lista dei diciotto. Per il resto tutti presenti, compreso l'ultimo arrivato Salvatore Scoppetta, all'esordio in azzurro. Ingresso a €5, prezzo unico.


Tamburello indoor: da sabato finali scudetto a Scicli

Tamburello indoor: da sabato finali scudetto a Scicli

TamburellorgIl Geodetico di Scicli, tirato a lucido per l'occasione da un Comune meritevole di elogio per aver compreso subito e bene il valore della manifestazione, sarà sede di gara per le finali per il titolo italiano 2013 di Palla Tamburello Indoor, al ritorno in provincia dopo la prima edizione nel 1987. A contendersi lo  scudetto il meglio della pallatamburello italiana (ma anche europea): Fulgor Bagnacavallo (Ra), Sant'Anna di Alfaedo (Vr), Noarna Trento e Tamburello Ragusa (11 scudetti indoor, un record, un mare di scudetti e titoli europei). Il via alle 10,30 tra Tamburello Ragusa (nella foto), secondo, e Sant’Anna, quarto: poi sfida tra Fulgur, capolista, e Noarna, terzo. Di pomeriggio Fulgur con Sant’Anna, in serata i padroni di casa guidati da capitan Occhipinti affronteranno Noarna, squadra giovane ma molto ostica e spesso capace di far soffrire. Domenica Sant'Anna-Noarna e Tamburello Ragusa – Fulgur Bagnacavallo, che con molta probabilità decideranno il titolo. Fiducia nella possibilità di rimontare il distacco e vincere lo scudetto è espressa sia dal tecnico Claudio Farruggio, sia dal capitano Salvatore Occhipinti, fresco di elezione a consigliere nazionale, i quali, oltre che sulla  caratura e l'esperienza della squadra, contano anche sulla gran voglia di vincere davanti al pubblico di casa, già più volte supporto caldo e continuo per i ragazzi ragusani.


Basket m. Virtus batte Aretusa e continua ad inseguire

Basket m. Virtus batte Aretusa e continua ad inseguire

miabichellaBuon pubblico con parecchi tifosi siracusani al seguito nel derby andato senza particolari difficoltà (69-57) ai padroni di casa della Nova Virtus, che forzando il ritmo nel terzo tempo hanno preso il largo stroncando la resistenza di un’Aretusa valida ma certo ancora non all’altezza del quintetto di coach Di Gregorio. Dopo un inizio non facile, i virtussini si riprendevano bene, nonostante gli errori arbitrali, arrivando sul 32-25 al riposo lungo. Nel terzo tempo i fratelli Sorrentino e Licitra ampliavano di molto il vantaggio, e solo il “rilassamento” eccessivo nell’ultima frazione consentiva agli ospiti di limitare il passivo in termini onorevoli. Classifica immutata, visto il netto successo interno della capolista Porto Empedocle, e Nova Virtus che continua l'inseguimento nell’attesa dello scontro diretto al PalaZama. Domenica Nova Virtus  a Gravina. Tabellino: Sorrentino 16, Distefano 2, Iabichella 10 (nella foto), Licitra 14, Pellegrino, Girgenti 6, Ale. Sorrentino 13,  Mammana 8, Mormino, Di Grandi, Pace, Vacirca. Allenatore Di Gregorio.