Sempre piu caro
Proseguono i rialzi dei carburanti sulla rete nazionale. In base alle elaborazioni ufficiali Codacons su dati Mimit, in cinque giorni il prezzo medio della benzina in modalità self è salito di 5,2 centesimi di euro, mentre il gasolio è aumentato di 5,9 centesimi, con un incremento di 5,5 centesimi in autostrada, attestandosi a 2,023 euro al litro.
In termini di spesa, un pieno di verde costa oggi 2,6 euro in più rispetto allo scorso 3 luglio, quando è scaduto il taglio delle accise disposto dal Governo, mentre un pieno di diesel è rincarato di circa 3 euro.
Di fronte a questa nuova ondata di rincari, Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons e Presidente del Comitato nazionale vittime del caro benzina, lancia una protesta pubblica e chiede al Governo e al Parlamento un intervento immediato per fermare una spirale che rischia di colpire milioni di famiglie proprio nel pieno degli spostamenti estivi.
“Non è accettabile che, mentre gli italiani si mettono in viaggio per le vacanze o per raggiungere le località di villeggiatura, i prezzi dei carburanti continuino a salire aggravando la spesa quotidiana delle famiglie — afferma Tanasi —. Governo e Parlamento devono intervenire subito, valutando misure concrete per contenere i rincari alla pompa, rafforzare i controlli sulla filiera e garantire piena trasparenza nella formazione dei prezzi. Il caro carburanti non è solo un problema per chi parte in vacanza, ma incide sui costi di trasporto, sulla distribuzione delle merci e, di conseguenza, sui prezzi finali pagati dai consumatori. Per questo chiediamo un intervento immediato e non più rinviabile, a tutela delle famiglie, dei lavoratori e dell’intero sistema economico nazionale”. – conclude Tanasi

