Schifani: No alla presenza della nuova Dc in giunta
Le pressioni politiche su Schifani devono essere state particolarmente pesanti tanto che il “fortino” che è stato costruito intorno alla sua giunta ha incominciato a traballare e cosi il presidente, oggi, ha dovuto dichiare: “Alla luce del quadro delle indagini che sta emergendo, riguardanti l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro, ritengo doveroso riaffermare la necessità che il governo regionale operi nel segno della massima trasparenza, del rigore e della correttezza istituzionale, principi che rappresentano il fondamento stesso della buona amministrazione. In questa prospettiva, e fino a quando il quadro giudiziario non sarà pienamente chiarito, ritengo non sussistano le condizioni affinché gli assessori regionali espressione della Nuova Democrazia Cristiana possano continuare a svolgere il proprio incarico all’interno della Giunta regionale». Probabilmente in altri tempi e con altri personaggi meno eminenti non ci sarebbero stati tremori ma quando si tratta di elementi così importanti nel quadro politico siciliano occorreva una presa di posizione significativa. E’ però bene dire che in Italia, in ambito giudiziale, si dovrebbe partire dalla presunzione di innocenza ma i tribunali mediatici hanno gia espresso le loro sentenze inappellabili. Ci hanno messo di mezzo anche l’Intelligenza Artificiale che ha riempito i siti di scenette con Cuffaro che fa dichirazioni sui famosi cannoli o sulle intercettazioni. Schifani quindi doveva per forza intervenire «La nostra vuole essere una decisione improntata al senso di responsabilità, alla tutela della credibilità dell’istituzione e al rispetto dei siciliani, che confidano in un’amministrazione trasparente e coerente con i valori di correttezza e rigore che devono sempre ispirare l’azione pubblica. Questi valori costituiscono il cardine etico e politico su cui si regge il fondamento della mia azione politica per rappresentare l’interesse collettivo con autorevolezza e trasparenza». «Non si tratta – aggiunge Schifani – di una decisione di parte, né di un giudizio sulle persone, alle quali va il mio personale ringraziamento per l’impegno, la dedizione e il contributo offerto finora, ma di un atto di responsabilità politica e morale. In momenti come questo, chi ha l’onore e la responsabilità di rappresentare i cittadini deve saper anteporre il bene collettivo e la credibilità delle istituzioni a ogni altra considerazione». Per la cronaca gli interrogatori degli inquisiti si svolgeranno nei prossimi giorni e poi i giudici dovranno decidere se proseguire o no. Schifani però si rende conto che la sua maggioranza è quanto mai traballante e conclude con un appello ai Democristiani siciliani: «Ringrazio i parlamentari per la loro consolidata lealtà politica e parlamentare ed auspico che essi continuino a sostenere i provvedimenti dell’esecutivo regionale, nell’interesse superiore della Sicilia e dei cittadini che rappresentiamo, nella convinzione che la responsabilità e la coesione istituzionale debbano prevalere su ogni altra considerazione. Solo così sarà possibile proseguire nel lavoro di governo con la necessaria serenità, chiarezza e coerenza rispetto ai valori di legalità e buon governo che tutti siamo chiamati a difendere». Le funzioni degli assessorati della Famiglia e della Funzione pubblica sono state assunte ad interim direttamente dal presidente Schifani.
di Direttore10 Nov 2025 17:11
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