Rosolini: il presidente B.C. Sicilia presenta il suo libro
La sede dell’associazione “Club Famiglie” diretta da Maria Di Martino, ha accolto a Rosolini il presidente di Beni Culturali Sicilia, dott. Alfonso Lo Cascio, per la presentazione del suo libro “1943: La “Reconquista” dell’Europa. Dalla conferenza di Casablanca allo sbarco in Sicilia”, che riporta e rivela antefatti e spiega le motivazioni, per cui in quell’anno (e non dopo) si arrivò alla scelta della resa incondizionata, la svolta determinante della II Guerra Mondiale. Nel suo genere, un saggio storico “rivoluzionario” per quanto attiene allo stile di scrittura che propone una lettura non pesante, come a volte succede per i test
i scolastici. Fondatore e anima di B.C. Sicilia, Alfonso Lo Cascio è un giornalista pubblicista, impegnato nel volontariato culturale, creatore dell’università popolare di Termini Imerese, direttore di “Espero”; collaboratore del settimanale ”Centonove”, direttore responsabile della rivista ”Galleria, Rassegna semestrale di cultura, di storia patria, di scienze letterarie e artistiche e delle antichità Siciliane”, e tanto altro.. Aperta dalla padrona di casa Maria Di Martino, allietata dalla straordinaria chitarra di Lino Gatto e onorata dalla presenza di un pubblico folto e variegato – “addetti ai lavori” del mondo culturale rosolinese e semplici cittadini appassionati di cultura e storia – la serata è stata coordinata da Corrado Calvo, presidente della locale associazione culturale” Cultura e dintorni“ , che ha introdotto il dialogo tra il giornalista Gianni Papa e l’autore, allargato alle domande del pubblico, partecipe, entusiasta e per nulla scoraggiato dal cattivo tempo.. L’autore ha spiegato le motivazioni che lo hanno mosso a scrivere un libro che esaminasse e sezionasse i veri perché, nel 1943, si fosse arrivati alla resa incondizionata come scelta obbligata per la fine del conflitto. L’aspetto innovativo sta nell’abilità narrativa, che tratta l’argomento non con la freddezza e l’aridità dei testi scolastici, con sterili elencazioni di nomi date da ricordare; bensì indugiando su fatti e avvenimenti spesso inediti. Attingendo a fonti attendibili sui “retroscena” noti a pochi – per pigrizia quando non per consapevole ignavia -che hanno determinato gli eventi., proietta una nuova luce sui fatti che successivi alla resa senza condiziona voluta nella conferenza di Casablanca, che nella notte fra il 9 e il 10 luglio, comportarono nell’immediato la svolta decisiva in favore della liberazione della Sicilia occidentale, con la ricaduta positiva sulla liberazione del resto dell’isola. Sfatando luoghi comuni o false verità (volute o involontarie) diffusi sullo sbarco negli ultimi anni, con una scelta di stile e una scrittura scorrevole – non sempre consueta per i libri di storia -che rende la lettura piacevole per tutti. “La Reconquista” si legge come un romanzo, mantenendo sempre alta la tensione e la curiosità per la pagina successiva, anche se tutti sappiamo “come finirà” .In qualità di presidente dei BC Sicilia, Alfonso Lo Cascio, ha anche ufficializzato l‘inaugurazione della sezione B.C a Rosolini (43sima in Sicilia), con la presidenza affidata a Viviana Calvo, presente e salutata dagli applausi del pubblico, con Sara Salemi segretaria. Interrogato sull’apertura di una sede B.C. anche a Ragusa, il presidente Lo Cascia ha rivelato che ci sono le premesse per poterlo auspicare

