Le villette a Marina? La cosa si complica
Dopo la segnalazione del consigliere Calabrese relativa all’acquisto all’ asta ( dicono 6milioni e mezzo di euro) , da parte di una società di costruzioni, di un terreno di contrada Gaddimeli (in linea d’aria sopra il porto e villaggio Gesuiti) è intervenuto con una lettera al Sindaco, Filippo Spadola consigliere di amministrazione della Assap E.Criscione Lupis, C. Boscarino, C. Moltisanti, associazione proprietaria della suddetta area edificabile.
Nella nota Spadola evidenzia che pur essendo perfettamente consapevole che quel terreno sarebbe stato venduto all’asta, perché questa è la decisione presa a suo tempo, trova però inaccettabile l’aver dovuto scoprire solo a pochissimi giorni dalla scadenza, e per di più in via
informale e casuale, che l’asta era già pubblicata da giorno 1 agosto con la possibilità di fare offerte dal 15 al 19 settembre.
Sul piano formale niente da eccepire, continua Spadola nella nota, tuttavia era stato chiesto a più riprese che fosse evitato agosto e che a cura della Assap stessa fosse data adeguata pubblicità. Proprio per la consapevolezza della rilevanza della cosa.
Dunque pur d’ accordo alla vendita e non obiettando sul piano della legittimità, Spadola si dichiara obbligato a prendere le distanze da questi modi giudicati discutibili. Infine Filippo Spadola chiede di sapere se il presidente della Assap fosse al corrente dei tempi dell’asta.
Insomma come avrebbe detto Shakespeare ” c’è del marcio” a Marina di Ragusa. Calabrese aveva lanciato il grido d’allarme facendo notare che quei terreni secondo il PRG, (vedremo se poi è vero) non prevedono la possibilità di costruire villette ma solo un albergo con diversi piani e forse un parcheggio pubblico. Ora sappiamo che a Ragusa, in questo settore e non solo, nulla è più certo dell’inciucio. Sappiamo che tanti sono bravi a pubblicare bandi in piena estate con soli 3 giorni di tempo per partecipare. Sappiamo anche che, se fosse vero quanto detto da Calabrese che parla di un progetto della suddetta società acquirente con 150 villette, considerata la location e un valore stimabile di 500 mila euro ciascuna ( di più secondo noi) fanno un rientro totale, lordo, di 75 milioni di euro che sono in grado di aprire porte, cambiare date e così via.
Non sappiamo quale possa essere il reale valore dell’area della quale si è parlato molto durante l’iter del PRG ma 6,5 milioni si spendono se si ha, non la certezza ma almeno delle assicurazioni importanti sulla loro edificabilità. Qualcuno dice che intorno al porto di Marina ci troveremo a breve di fronte ad una enclave…maltese. Nulla di male ma è importante la legittimità.

