TARI a Ragusa: intervento di Legambiente.

< class="t-entry-title title-giornale-before h3">>

Una lunga e ar­ti­co­la­ta let­te­ra è stata in­via­ta da Cir­co­lo “ Il Car­ru­bo” di Le­gamb­ien­te Ra­gu­sa a firma del Pre­si­den­te An­ge­lo Ri­nol­lo al Sin­da­co Cassì e aven­te ad ogget­to: pos­si­bi­li in­ter­ven­ti per la ri­du­zio­ne della TARI in Città

Per Le­gamb­ien­te , la tassa sui ri­fiu­ti (TARI) a Ra­gu­sa con­ti­nua a es­se­re un tema caldo, ali­men­tan­do il mal­con­ten­to dei cit­ta­di­ni e sol­le­van­do in­ter­ro­ga­ti­vi sull’ef­fi­cien­za della ges­tio­ne dei ri­fiu­ti ur­ba­ni. No­no­stan­te una ti­mi­da di­mi­nuzio­ne re­gis­tra­ta negli ul­ti­mi tempi, le pro­s­pet­ti­ve fu­tu­re non sono rosee, con pre­vi­sio­ni di un nuovo au­men­to che in­com­be sulle fa­miglie ra­gu­s­a­ne.
Da una at­ten­ta ana­li­si dei costi emer­go­no si­cu­ra­men­te dei dati molto al­lar­man­ti.
I dati par­la­no chia­ro: la TARI a Ra­gu­sa è tra le più one­ro­se d’Ita­lia. Se­con­do i re­port di Cit­ta­di­nan­zat­ti­va e della UIL, nel 2024 si è as­sis­ti­to a una lieve ri­du­zio­ne della tassa, ris­pet­ti­va­men­te del 2,4% e del 3,05%. Tut­ta­via, ques­ta boc­ca­ta d’os­si­ge­no po­treb­be es­se­re di breve du­ra­ta, po­iché si pre­ve­de un in­cre­men­to del 2,8% nel pros­si­mo anno.
A pre­oc­cu­pa­re mag­gior­men­te sono i costi com­ples­si­vi del ser­vi­zio di igie­ne ur­ba­na, che a Ra­gu­sa rag­g­iun­go­no cifre esor­bi­tan­ti. I dati uf­fi­cia­li ISPRA del 2023 in­di­ca­no un costo di 312,8 €/ab­itan­te/anno, ben su­pe­rio­re alla media pro­vin­cia­le (+46%), re­gio­na­le (+58%) e na­zio­na­le (+81%). Un di­va­rio che sol­le­va dubbi sulla ges­tio­ne delle ri­sor­se e sull’ef­fi­cien­za del ser­vi­zio.
Sem­pre se­con­do Le­gamb­ien­te l’as­pet­to più cri­ti­co è che ques­ti costi ele­va­ti non si tra­du­co­no in un ser­vi­zio di qualità. La rac­col­ta dei ri­fiu­ti e la pu­li­zia delle stra­de la­s­cia­no spes­so a de­si­de­ra­re, ali­men­tan­do il senso di frus­tra­zio­ne dei cit­ta­di­ni. A ciò si ag­g­iun­ge il man­ca­to ris­pet­to degli ob­iet­ti­vi di rac­col­ta dif­fe­ren­zia­ta (RD) da parte del ges­to­re del ser­vi­zio. In sede di gara d’ap­pal­to, l’azien­da si era im­pe­g­na­ta a rag­g­iun­ge­re il 65% di RD il primo anno e il 75% a par­ti­re dal se­con­do anno. Ob­iet­ti­vi che, a quan­to pare, non sono mai stati rag­giun­ti, com­por­tan­do delle penalità a ca­ri­co del ges­to­re.
A pa­re­re dell’as­so­cia­zio­ne amb­ien­ta­lis­ta per al­leg­ge­r­i­re il peso della TARI sui cit­ta­di­ni, il Co­mu­ne di Ra­gu­sa po­treb­be ad­ot­ta­re di­ver­se stra­te­gie che si sos­tan­zia­no in :
* Ap­pli­ca­zio­ne ri­go­ro­sa delle penalità: Il Co­mu­ne deve esi­ge­re il pa­ga­men­to delle penalità do­vu­te dal ges­to­re per il man­ca­to rag­g­iun­gi­men­to degli ob­iet­ti­vi di RD.Ques­ti fondi pos­so­no es­se­re uti­li­z­za­ti per ri­dur­re la TARI.
* Re­cu­pe­ro dei costi ag­giun­ti­vi: È pos­si­bi­le re­cu­pe­ra­re il 50% dei mag­gio­ri costi di se­le­zio­ne della fra­zio­ne umida e degli im­bal­la­g­gi, che gra­va­no sul ges­to­re oltre la fran­chi­gia.
* Re­vi­sio­ne della gara d’ap­pal­to: La pros­si­ma gara d’ap­pal­to deve es­se­re un’oc­ca­sio­ne per ri­ve­de­re i ter­mi­ni del con­tr­at­to, po­nen­do l’ac­cen­to sulla qualità del ser­vi­zio e sulla ri­du­zio­ne dei costi.
* Traspa­ren­za e in­for­ma­zio­ne: Il Co­mu­ne deve ga­ran­ti­re la mas­si­ma traspa­ren­za nella ges­tio­ne dei ri­fiu­ti e in­for­ma­re i cit­ta­di­ni sulle ta­rif­fe e sui ser­vi­zi of­fer­ti.
* Bonus TARI: Pro­muo­ve­re e fa­ci­li­ta­re l’ac­ces­so ai Bonus TARI per le fa­miglie con ISEE basso, per dare un aiuto con­cre­to alle fasce più de­bo­li.
La ques­tio­ne della TARI a Ra­gu­sa, in­fi­ne, se­con­do La­gamb­ien­te ri­chie­de un’azio­ne con­giun­ta da parte del Co­mu­ne, del ges­to­re del ser­vi­zio e dei cit­ta­di­ni. Solo at­tra­ver­so una ges­tio­ne ef­fi­cien­te, traspa­ren­te e re­spon­sa­bi­le dei ri­fiu­ti sarà pos­si­bi­le ga­ran­ti­re un ser­vi­zio di qualità a costi sos­ten­ibi­li.

di Peppe Lizzio26 Mar 2025 17:03
Pubblicità