Bisogna essere intelligenti per venire a Ibla…

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Di­ce­va Bu­fa­li­no: “Bi­so­gna es­se­re in­tel­li­gen­ti per venire a Ibla… ci vuole una certa
qualità d’anima, il gusto per i tufi si­len­zio­si e ar­den­ti, i vi­co­li cie­chi, le gi­ra­vol­te
in­uti­li, le per­sia­ne sigil­la­te su uno sguar­do nero che spia”. Uno sce­na­rio già di per sé
in­can­te­vo­le quest’anno reso an­co­ra più ma­gi­co dalle stra­or­di­na­rie lu­mi­na­rie na­ta­li­zie
che stan­no con­tri­buen­do sin da ques­ti gior­ni ad at­ti­ra­re l’at­ten­zio­ne di chi si trova
ca­ta­pul­ta­to in una sorta di mondo fa­ta­to. Il Ccn An­ti­ca Ibla è part­ner del Co­mu­ne di
Ra­gu­sa che ha im­pre­zio­si­to la città an­ti­ca con una serie di mi­ra­bo­lan­ti sug­ges­tio­ni:
basta fare un giro in pia­z­za Duomo o im­mer­ger­si nell’at­mos­fe­ra ovat­ta­ta del Giar­di­no
ibleo o, an­co­ra, per­cor­re­re le viu­z­ze rese sug­ges­ti­ve dai pa­la­z­zi ba­r­oc­chi per ren­der­si
conto che il Na­ta­le 2024 as­su­me una dimen­sio­ne spe­cia­le, come forse mai prima
d’ora era ac­ca­duto in pre­ce­den­za. Luci, mer­ca­ti­ni, Christ­mas vil­la­ge con Babbo
Na­ta­le e i suoi elfi, mu­si­ca, espe­rien­ze per gran­di e pic­ci­ni, con­cer­ti, spet­ta­co­li e la
via dei pre­se­pi. Non manca pro­prio nien­te. “Quest’anno Ibla – sot­to­li­nea il pre­si­den­te
del Ccn An­ti­ca Ibla, Danie­le La Rosa – ha in­dos­sa­to il ves­ti­to buono, quel­lo della
festa. Devo rin­gra­zia­re tutti i soci che si sono mossi con un unico in­ten­to e,
dia­lo­gan­do con il Co­mu­ne, siamo rius­ci­ti a pia­ni­fi­ca­re delle in­izia­ti­ve molto
in­ter­es­san­ti, in­se­ri­te in un ca­len­da­rio che va dal 7 di­cem­bre al 6 gen­naio e che sarà
il­lus­tra­to lunedì mat­ti­na a pa­la­z­zo dell’Aqui­la con il sin­da­co che rin­gra­zi­a­mo per
avere as­col­ta­to i nos­tri con­sigli. In ef­fet­ti i primi ris­con­tri che sti­a­mo re­gis­tran­do sono
in­ter­es­san­ti e in­vi­ti­a­mo tutti a venir­ci a tro­va­re, a tras­cor­re­re ques­te se­ra­te di fine
no­vem­bre e di di­cem­bre as­sie­me a noi. Ne ve­dre­mo da­v­ve­ro delle belle e sono si­cu­ro
che chi scoprirà dal vivo le de­co­ra­zio­ni che sono state in­stal­la­te non potrà che
ri­ma­ne­re es­ta­sia­to. Stare a Ibla in ques­to pe­rio­do di­ven­ta un’emo­zio­ne per sem­pre”.

di Redazione23 Nov 2024 22:11
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