I tour di Cateno e i difficili rapporti con il PD
Per domani Venerdì 12 luglio il movimento Sud Chiama Nord ha previsto i seguenti appuntamenti
Ore 9.30 – Siracusa: Incontro con la stampa al Bar Cristina.
Ore 9.30 – Siracusa: Incontro con la stampa al Bar Cristina.
Ore 11.30 – Ragusa: Incontro con la stampa, il coordinamento, i comitati e i tesserati presso l’Hotel Mediterraneo.
Ore 15.30 – Siracusa: Incontro con il coordinamento, i comitati e i tesserati al “Valle di Mare Country Resort” a Fontane Bianche, Siracusa.
Durante questi incontri, Cateno De Luca illustrerà la visione e gli obiettivi di Sud Chiama Nord, discutendo dell’organizzazione del movimento e delle strategie per il futuro. Sarà un’importante occasione per confrontarsi direttamente con la cittadinanza, i coordinamenti locali, i comitati e i tesserati.
In uno degli Incontri di oggi DeLuca ha dichiarato: Parto dal presupposto che bisogna lavorare sul governo del fare. Ecco perché il progetto sindaco di Sicilia è importante. Oggi noi vogliamo creare condizioni per un governo del fare. Non abbiamo preconcetti. A me le crociate ideologiche non sono mai piaciute. Non sono per i governi del tirare a campare come quello di oggi. Sono per governo del fare e vogliamo lavorare per questo.
In uno degli Incontri di oggi DeLuca ha dichiarato: Parto dal presupposto che bisogna lavorare sul governo del fare. Ecco perché il progetto sindaco di Sicilia è importante. Oggi noi vogliamo creare condizioni per un governo del fare. Non abbiamo preconcetti. A me le crociate ideologiche non sono mai piaciute. Non sono per i governi del tirare a campare come quello di oggi. Sono per governo del fare e vogliamo lavorare per questo.
In quest’ottica ad ottobre inizieremo un percorso che deve portarci alla redazione di un piano strategico per la Sicilia.
Dobbiamo dire basta a questa modalità che caratterizza oggi la politica siciliana. Oggi certa politica riesce a trasformare tutto ciò che è ordinario in emergenza per poi poterci fare gli affari.
Noi vogliamo un cambiamento reale, e per questo proseguiremo con il progetto avviato nel 2022 e che ci ha visti arrivare secondi e affermarci come prima forza politica in Sicilia.
Da ottobre partirà il nostro tour del fare per redigere il Piano strategico complessivo che porti all’identificazione dei reali fabbisogni della Sicilia e all’individuazione di proposte concrete.
Bisogna acquisire credibilità agli occhi dei siciliani. Una cosa sia chiara, afferma De Luca, non voglio interlocutori ologramma. Questo vale per Pd e per 5 stelle. Noi non abbiamo pregiudizi, ma non tolleriamo chi li ha nei nostri confronti. Oggi non abbiamo bisogno di patenti, abbiamo già dimostrato di cosa siamo capaci.
Quindi noi inizieremo questo percorso ad ottobre e lanceremo la sfida a chi ci sta. Abbiamo un anno di tempo per costruire un programma che metta in fila tutte le criticità e indichi punti di forza e debolezza della Sicilia. Ed è ovvio che i programmi si portano avanti con uomini e donne. Noi non stiamo definendo limiti ideologici, ma non accetteremo diktat da segreterie romane. Stabiliamo delle regole, poi facciamo le primarie aperte di coalizione.”
Un messaggio al Pd De Luca ha voluto lanciarlo, in particolare al segretario regionale Barbagallo che in una recente dichiarazione ha affermato che i dem si candidano “a guidare l’alternativa alla destra”.
“Barbagallo, ha affermato De Luca, dovrebbe ammettere il fallimento del Pd alle Europee in Sicilia, con oltre dieci puti in meno rispetto al dato nazionale. Se vuole continuare a fare degli errori strategici, come accaduto alle Europee con il ‘no’ all’ipotesi di ingresso di un esponente ScN nelle liste dem, è un problema suo. Noi ad ottobre inizieremo il nostro percorso e non ci faremo dettare i tempi da nessuno.”
di Direttore11 Lug 2024 22:07
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